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Crisi stalle nella bergamasca, serve un indice di riferimento lombardo

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Crisi stalle

BARBONI (PD): “SERVE UN INDICE DI RIFERIMENTO LOMBARDO PER IL PREZZO DEL LATTE. ATTENZIONE ALLA MONTAGNA”

 

La notizia di un vero e proprio allarme, nella bergamasca, per la diminuzione del numero di stalle da latte, dovuta ai costi di produzione troppo alti e alla remunerazione del latte troppo bassa, induce Mario Barboni, consigliere regionale del Pd, a rilanciare una proposta che già da tempo il Gruppo del Partito democratico sta caldeggiando in Consiglio.

“Sappiamo ormai bene che il prezzo attuale del latte, pari in media a 38 centesimi al litro, non è più sufficiente a coprire i costi di produzione, trascinati al rialzo dall’aumento dei costi dei carburanti e dagli effetti delle ricadute della siccità estiva sui prezzi dei prodotti di consumo. Situazione che si ripercuote in particolare sulle stalle di montagna”, riassume Barboni.

“Diventa ormai ineludibile l’individuazione di un indice di riferimento per il prezzo lombardo del latte e conseguentemente nazionale, in grado di garantire un’entrata equa e sostenibile per i produttori. Un prezzo legittimato da Regione Lombardia che farà da riferimento per tutto il mercato – continua Barboni –. Dopo due anni di tentennamenti, oggi non è più possibile dilazionare ulteriormente. Ci aspettiamo che entro la fine del mese, e comunque prima della nuova definizione del prezzo tra le parti, Regione Lombardia determini il suo di prezzo. E che sia indicato con parametri reali e legittimato dalla Regione a fianco degli allevatori”.

Non serve molto tempo o lavoro, assicura il consigliere Pd: “L’assessorato può utilizzare gli studi e i parametri disponibili, visto che c’è già un patrimonio lombardo di conoscenze condivise in questo senso”. E ribadisce “le gravose difficoltà di esercizio e di lavoro nelle zone montane, dove l’attività e la presenza degli allevatori assicura un’alta qualità del prodotto latte, oltre che una forte cura del territorio e dell’ambiente montano in generale”.

Milano, 19 settembre 2012


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