BlogDem
Facebook
Twitter
YouTube
Democratica, l'informazione del Partito Democratico
Novitá Settegiorni   Instagram
Partito Democratico Gruppo Consigliare Regione Lombardia
Home > Archivio > COMUNICATO STAMPA

Broni: salvaguardare i territori, ripensando a un progetto più sostenibile

TRASPORTI E INFRASTRUTTURE »

 

 


Broni-Mortara

VILLANI (PD): “SALVAGUARDARE I TERRITORI, RIPENSANDO A UN PROGETTO PIU’ SOSTENIBILE”

 

Un ambiente delicato e unico che verrà sventrato da una pesante striscia di asfalto. Ma con quale salvaguardia per il territorio agricolo? E non c’è proprio nessuna alternativa più sostenibile? Se lo chiede Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, in un’interrogazione rivolta alla Giunta Maroni, e in particolare all’assessore all’Agricoltura Fava, a proposito della progettata autostrada Broni-Mortara.

Villani domanda all’assessore “come intenda attivarsi per concretizzare l’obiettivo – previsto dall’art. 4-quater, comma 1 della l.r. 31/08 (è il Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale, ndr) – di salvaguardare il suolo agricolo come bene per la provincia di Pavia, nelle zone interessate dal progetto di realizzazione dell’autostrada Broni-Mortara” e “se non ritenga urgente un ripensamento di questa opera autostradale, valutando alternative percorribili e più sostenibili per migliorare la viabilità e la mobilità provinciale e interprovinciale”.

A sostegno della sua tesi Villani ricorda nell’interrogazione che “la provincia di Pavia è un territorio a vocazione prevalentemente agricola, caratterizzato da colture pregiate e ambienti specifici quali risaie e vigneti”. E che erano emerse diverse perplessità da parte delle associazioni agricole e ambientaliste, dei comitati locali, di privati cittadini, dell’amministrazione provinciale di Pavia, di diverse amministrazioni comunali e dello stesso assessore regionale.

Per il consigliere Pd le conseguenze sarebbero poi deleterie: “Un enorme consumo di suolo agricolo, la frammentazione dei fondi agricoli, l’interferenza con il reticolo idrografico, la limitazione alla pratica dell’agricoltura biologica, l’effetto fitotossico causato dall’aumento degli inquinanti atmosferici, una notevole spinta all’incremento dell’urbanizzazione dei territori lungo tutto il tracciato”.

Milano, 6 settembre 2013


Condividi questo articolo

Vedi anche:

Giunta Consiglio