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Legge ambiente, captazioni: intervento tampone, ma nel comasco serve maggiore sicurezza

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Legge ambiente

GAFFURI (PD): “captazioni: intervento tampone. ma nel comasco serve maggiore sicurezza”

Una sorta di legge omnibus o di collegato ordinamentale che mette mano a settori importanti della questione ambientale lombarda, come acqua, rifiuti, sottosuolo ed energia. Ma in modo discontinuo, non complessivo e organico. Ed è per questo che oggi, martedì 22 ottobre 2013, il Gruppo regionale del Pd, dopo aver presentato una richiesta, bocciata, di sospensiva per questione pregiudiziale, si è astenuto sulla votazione del progetto di legge 77, quello appunto che va a modificare una parte di una serie di norme in materia ambientale. E’ stato, invece, approvato all’unanimità l’ordine del giorno del Pd che impegna la Giunta “ad assicurare il dovuto approfondimento delle problematiche concernenti il deflusso minimo vitale in una visione più complessiva che prenda in considerazione tutte le attività connesse e i diversi utilizzi del singolo corso d’acqua”.

“Quella delle piccole captazioni effettuate su torrenti in realtà già captati, spingendosi sempre più a monte e cercando di recuperare energia da rigagnoli o poco più, è una problematica già sottoposta all’attenzione della Regione nella scorsa legislatura – ha detto Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd –. La situazione di una richiesta abnorme è stata denunciata ampiamente: 64 domande solo nel comasco, ad oggi. L’intervento che questa legge ‘pastone’ va a effettuare come monitoraggio continuo del deflusso minimo vitale può essere di aiuto se questo viene assicurato, ma rischia di intervenire quando i buoi sono già scappati. Il vero dubbio è che un deflusso minimo vitale al 10% non assicuri la vita di questi torrenti”.

Secondo Gaffuri, dunque, “il Consiglio deve affrontare il problema più nel suo complesso, cioè come intervenire sulle concessioni già autorizzate e sugli accordi fatti con chi le ha ricevute. Ne va della sicurezza dei paesi a valle: in queste situazioni ambientali si crea un cumulo di detriti che non vengono portati via dalla forza dell’acqua, chiaramente troppo scarsa, ma quando poi sopraggiungono forti perturbazioni, le piogge trascinano tutto a valle con grossissimi problemi di carattere idrogeologico”.

Ecco perché, per il consigliere Pd, “Regione Lombardia deve affrontare nel suo complesso la questione, non solo una piccola parte. Se le captazioni in Lombardia sono in tutto 43mila, non basta un intervento tampone sulle 80 in istruttoria”.

Milano, 22 ottobre 2013

scheda


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