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Frontalieri: la Lombardia in prima fila a tutela dei nostri lavoratori

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Referendum Svizzera

ALFIERI (PD): “FRONTALIERI: LA LOMBARDIA IN PRIMA FILA A TUTELA DEI NOSTRI LAVORATORI”

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità, questa sera, una mozione urgente che impegna il presidente Maroni ad attivarsi con i Governi italiano, svizzero, del Canton Ticino e dei Grigioni per affrontare la questione frontalieri, dopo il risultato del referendum di domenica, istituire una sorta di ‘zona franca’ lombarda e tenere direttamente i rapporti tra la Regione la Confederazione.

“I rapporti tra gli Stati e l’Unione europea riguardano diversi argomenti. E quando si chiede di modificare alcuni di questi rapporti, vengono rimessi in gioco anche gli altri. Quindi, non è possibile per la Svizzera pensare di far circolare i capitali, le imprese, l’export e d’altra parte rifiutare i lavoratori”, commenta, dopo il voto, Alessandro Alfieri, capogruppo regionale del Pd.

Oltre tutto, secondo Alfieri, gli esiti della votazione elvetica “non si sentiranno fra tre anni, ma subito: in queste ore è già stato sospeso il negoziato sull’accordo per la fornitura di energia elettrica tra la Ue e la Svizzera”. Eppure, ha continuato il capogruppo Pd, “la Confederazione elvetica aveva fatto un passo avanti rispetto l’isolazionismo del passato, ma ora le lancette sono tornate indietro”.

In realtà, per Alfieri “i problemi del mercato del lavoro potevano e dovevano essere risolti all’interno della Confederazione elvetica, perché nessuno obbliga le imprese svizzere ad assumere i nostri lavoratori: se lo fanno è perché li apprezzano, per le loro capacità e preparazione, ottenute qui in Italia nelle nostre scuole e università”.

Anche “la scelta di alcuni imprenditori di abbassare gli stipendi, creando dumping salariale, doveva essere risolta dagli stessi svizzeri, stabilendo, ad esempio, un tetto minimo di compenso più elevato”.

Dunque, questo è “il momento in cui la Lombardia deve essere meno remissiva nei confronti della Confederazione elvetica e alzare i toni principalmente sulla questione stringente dei frontalieri, ma non dimentichiamo che c’è anche quella delle discariche costruite a confine, a discapito delle nostre comunità. Questa volta la Regione deve alzare i toni”.

Milano, 12 febbraio 2014


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