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Bonifiche agricole in provincia di Bergamo

AMBIENTE »

 

 


INTERROGAZIONE

con risposta orale in commissione

Al Signor Presidente

del Consiglio regionale

OGGETTO: Bonifiche agricole – provincia di Bergamo

I sottoscritti consiglieri,

PREMESSO CHE

La Provincia di Bergamo con proprio Decreto n° 3262 del 31/12/2013 del Dirigente Settore Tutela Risorse Naturali ha autorizzato la ditta MIDAL Srl di Chieti ad un intervento di Bonifica agricola in loc. Cascina Isidoro in Comune di Calcio (BG) per una volumetria di materiale ghiaioso pari a 48.790 mc per rifornire l’opera pubblica CEPAV 2.

Sempre a Calcio sono previste altre due bonifiche agricole per altri 100.000 mc di sabbia e ghiaia per rifornire sempre CEPAV2

Recentemente sono state autorizzate delle bonifiche agricole in Comune di Treviglio alla ditta Strade e Servizi Srl, che ha utilizzato il materiale cavato per fornire l’opera BreBeMi. Tali interventi sono stati fermati in quanto in chiara difformità rispetto al progetto autorizzato.

Sono stati anche presentati ulteriori interventi simili per reperire materiale ghiaioso per soddisfare il fabbisogno per le opere pubbliche:

riqualificazione del laghetto Treviza a Treviglio (BG) per circa 500.000 mc

ripresa di escavazione del laghetto Pumenengo (BG) per circa 100.000 mc

a Torre Pallavicina (BG) sono state presentate due bonifiche agricole per oltre 200.000 mc

SI SEGNALA

Che i soli progetti di cui sopra in Provincia di Bergamo, sommati tra loro portano all’estrazione di quasi 1.000.000 mc, palesemente destinati a rifornire il materiale ghiaioso per le suddette opere pubbliche,

Che detti interventi, a differenza di quelli autorizzati ai sensi dell’art. 38 della L.R. 14/98, non sono stati sottoposti a VIA o a Verifica di assoggettabilità a VIA, come prevede la norma sulle cave e pertanto si possono qualificare come escamotage per evitare maggiori controlli e un grado di pubblicità maggiore (obbligo di pubblicazione su SILVA e quindi soggetti a possibili osservazioni), e possono costituire elusione delle verifiche ambientali, nonché incidono sul dimensionamento del piano cave in fase di VAS e di redazione

INTERROGANO L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE SE:

abbia intenzione di intraprendere atti nei confronti della Provincia di Bergamo e degli uffici regionali competenti per bloccare ogni autorizzazione a realizzare altre bonifiche agricole;

intenda muovere passi formali per chiedere a CEPAV e BREBEMI di rispettare le previsioni progettuali autorizzate in sede di CIPE con le relative autorizzazioni di cave di prestito, e di fornire le motivazioni in merito ai dati contestati;

voglia, nelle more dell’approvazione definitiva del Piano cave di Bergamo, consentire l’eventuale estrazione di materiale ghiaioso necessario per le suddette opere dalle cave storiche consolidate e confermate nella previsione del piano cave nuovo, in quanto aree e superfici comunque a chiara vocazione estrattiva e già compromesse, rispetto a terreni agricoli vergini, anche al fine di contenere il consumo di suolo;

Milano, 16 aprile 2014

Agostino Alloni

Jacopo Scandella

Giuseppe Villani


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