BlogDem
Facebook
Twitter
YouTube
Democratica, l'informazione del Partito Democratico
Novitá Settegiorni   Instagram
Partito Democratico Gruppo Consigliare Regione Lombardia
Home > Archivio > COMUNICATO STAMPA

Via dalla commissione sanità fino a quando Maroni non darà chiari segnali di discontinuità

ISTITUZIONI E POLITICA »

 

 


No alla discussione della mozione di censura all’assessore Mantovani, PD e Patto Civico sulle barricate

Alfieri (PD): via dalla commissione sanità fino a quando Maroni non darà chiari segnali di discontinuità

I consiglieri regionali di Pd e Patto Civico hanno scelto la strada dello scontro frontale con Maroni e la sua maggioranza, fino a quando non verranno presi provvedimenti seri in merito all’ultimo scandalo relativo agli appalti nella sanità lombarda. Come ha comunicato in Aula il coordinatore del centrosinistra Umberto Ambrosoli, Pd e Patto Civico rimarranno fuori dal Consiglio e dalla commissione sanità su tutti i provvedimenti in materia sanitaria, fino a quando Maroni non relazionerà in Aula e fino a quando non sarà discussa la mozione di censura all’assessore Mantovani presentata dall’opposizione. Unica eccezione, i lavori dell’indagine conoscitiva su Stamina.

“I Lombardi – dichiara il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri - hanno mandato un segnale chiaro di speranza nel cambiamento. Al governo della Regione però c’è Maroni, che deve fare i conti con lo scandalo negli appalti, in sanità ma non solo, e deve intervenire rapidamente. È incredibile che il Consiglio si riunisca e il governatore non relazioni sull’inchiesta che ha coinvolto alcuni direttori generali svelando rapporti opachi tra politica e governo degli ospedali lombardi. Come se non bastasse, l’assessore Mantovani ha fatto quelle dichiarazioni che tutti hanno sentito sulle raccomandazioni per le assunzioni in sanità. Abbiamo presentato una mozione di censura e anche su questo ci viene detto che per discuterne c’è tempo. Per noi è inaccettabile: sulla sanità c’è un problema, e finché non sarà risolto diserteremo tutte le discussioni in Consiglio e in commissione su questa materia”.

Milano, 27 giugno 2014


Condividi questo articolo

Vedi anche:

Giunta Consiglio