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Bigliettazione ferroviaria Albate-Camerlata/Stabio

TRASPORTI E INFRASTRUTTURE »

 

 


INTERPELLANZA

CON RISPOSTA IN COMMISSIONE

Al Signor Presidente

del Consiglio Regionale

Oggetto: Relazione ferroviaria Albate-Camerlata/Stabio e servizio di vendita dei titoli di viaggio per destinazioni in territorio svizzero

Il sottoscritto consigliere regionale,

ricordato che:

la linea S40 è il nuovo collegamento ferroviario transfrontaliero operato da TILO S.A. (società partecipata paritariamente al 50% da Trenord e dalle Ferrovie Federali Svizzere) che a partire dal 14 dicembre 2014, durante gli orari di punta della mattina e della sera, unisce Albate-Camerlata, via Mendrisio, alla nuova stazione di Stabio: l’apertura di questa linea rappresenta un primo passo verso la messa in servizio integrale della ferrovia Mendrisio-Varese, che una volta completata consentirà il collegamento anche tra Como e Varese;

l’attivazione della linea S40 è il più recente esempio della collaborazione per l’implementazione delle relazioni ferroviarie transfrontaliere avviata con la sottoscrizione dell’Accordo operativo nel settore del trasporto pubblico concluso il 29 gennaio 2008 tra Regione Lombardia e Cantone Ticino (DGR 30 gennaio 2008, n. VIII/6540), è oggetto di specifica intesa tra Regione e Cantone Ticino (Confederazione Svizzera) per la gestione coordinata della linea Mendrisio – Varese e lo sviluppo del servizio ferroviario nella Regione Insubrica (DGR 30 novembre 2011, n. IX/2625) e risponde al comune interesse al rafforzamento del trasporto pubblico ferroviario nell’area di frontiera, nonché al miglioramento della mobilità dei lavoratori frontalieri in considerazione del forte sviluppo del polo economico ticinese di Stabio;

rilevato che il 10 gennaio 2015 sul quotidiano La Provincia è apparso un articolo dal titolo «A Como vietato il biglietto per Stabio» dal quale si evince che:

nelle biglietterie Trenord non è possibile acquistare titoli di viaggio per Stabio in quanto tale stazione non è stata inserita nei sistemi informatici usati dalla società di esercizio ferroviario;

il mancato inserimento della stazione di Stabio nei sistemi informatici di Trenord non ha effetti solamente sulla possibilità di acquisto in stazione dei titoli di viaggio per quella destinazione ma determina che sul sito www.trenord.it, nella sezione Orario ferroviaro, non siano presenti indicazioni circa la linea S40 (impedendo così la conoscenza del servizio da parte della potenziale utenza) e neppure la possibilità di acquistare il relativo biglietto attraverso il canale di vendita on-line di Trenord;

per potere acquistare il titolo di viaggio per Stabio il viaggiatore diretto da Albate-Camerlata e Como S. Giovanni a Stabio è costretto a scendere alla stazione di Chiasso o altra in territorio svizzero e deve poi attendere il successivo convoglio S40: pertanto il beneficio atteso dall’istituzione del servizio diretto Albate-Camerlata/Stabio è vanificato;

constatato che:

in generale i titoli di viaggio per i servizi ferroviari transfrontalieri di tipo regionale o RegioExpress operati da Trenord e TILO S.A. da località di partenza lombarde (Milano Centrale, Monza, Seregno, Albate-Camerlata, Como S. Giovanni) verso destinazioni del Canton Ticino (comprese Lugano e Bellinzona), sebbene acquistabili presso le biglietterie Trenord, non possono essere comprati attraverso il canale di vendita on line disponibile sul sito www.trenord.it;

l’acquisto degli stessi titoli tramite il canale di rivendita on line ospitato sui siti internet www.tilo.ch e delle Ferrovie Federali Svizzere www.ffs.ch, pur essendo possibile, prevede tuttavia l’obbligo di ritirare fisicamente il biglietto presso la prima ferrovia in territorio svizzero e perciò non rappresenta anch’esso una soluzione utile;

osservato che la citata intesa per lo sviluppo del servizio ferroviario nella Regione Insubrica (DGR 30 novembre 2011, n. IX/2625) prevede quanto segue:

«Le parti s’impegnano a collaborare per sviluppare ulteriormente i servizi sulle direttrici Bellinzona-Chiasso-Milano, Bellinzona-Luino-Gallarate (Malpensa), Chiasso-Lecco (Valtellina) nell’interesse delle rispettive popolazioni e con l’obiettivo a medio-lungo termine di ottenere una rete organica integrata in cui le frontiere non vengono percepite dall’utenza come ostacolo o cambio di sistema» (art. 6 – Sviluppo del servizio ferroviario transfrontaliero nell’area insubrica);

«Le parti s’impegnano a introdurre titoli di viaggio (abbonamenti, carte per più corse, carte giornaliere, biglietti singoli) transfrontalieri integrati nei rispettivi sistemi tariffari nazionali e regionali a partire dall’introduzione dei nuovi servizi sulla base degli esiti del lavoro che dovrà essere svolto da un apposito gruppo di lavoro da istituire contestualmente alla firma della presente Intesa» (art. 8 – Sistema tariffario integrato);

«Le parti concorderanno, in collaborazione con le imprese di trasporto, azioni di comunicazione e di marketing congiunte per la promozione dei nuovi servizi sulla base delle indicazioni di uno specifico gruppo di lavoro da istituire contestualmente alla firma della presente Intesa» (art. 9 – Informazione e marketing coordinati);

«Cogliendo l’opportunità dei progetti di cooperazione avviati tra Lombardia e Canton Ticino per migliorare la mobilità tra i due territori, le parti convengono di avviare un gruppo di lavoro per promuovere programmi di mobility management transfrontalieri coordinati che possano favorire la mobilità pendolare che avviene attraverso l’utilizzo dei sistemi di trasporto collettivi» (art. 10 – Azioni di miglioramento della mobilità transfrontaliera attraverso altri varchi);

informato che, per il venir meno della precedente convenzione in materia di rivendita dei biglietti tra Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere, gli studenti ticinesi immatricolati negli atenei di Losanna e Ginevra che raggiungono le sedi di studio in treno via Milano e Domodossola e utilizzano per la tratta di viaggio in territorio elvetico carte di libera circolazione (ad esempio la cosiddetta Binario7), non hanno più la possibilità di acquistare nelle stazioni svizzere il titolo di viaggio necessario per effettuare la parte di viaggio in territorio italiano e pertanto sono obbligati a interrompere il tragitto alla prima stazione dopo il confine, recarsi alla biglietteria italiana e attendere il treno successivo: se ciò fosse verificato, tale circostanza sarebbe in contraddizione con l’auspicato miglioramento delle relazioni ferroviarie in area di frontiera;

INTERPELLA L’ASSESSORE REGIONALE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ

per sapere:

quali iniziative intende intraprendere Regione Lombardia affinché i titoli di viaggio da località lombarde alla stazione di Stabio siano immediatamente acquistabili nelle biglietterie Trenord e gli orari della linea S40 siano inseriti sul sito internet della società ferroviaria e in esso adeguatamente pubblicizzati;

se Regione Lombardia non ritiene opportuno che i titoli di viaggio per le relazioni ferroviarie transfrontaliere tra Lombardia e Ticino siano acquistabili anche attraverso i canali di rivendita on line dei vettori ferroviari Trenord e TILO e quali azioni intende intraprendere a tale scopo;

in riferimento ai singoli gruppi di lavoro previsti dall’Intesa tra Regione Lombardia e Cantone Ticino per lo sviluppo del servizio ferroviario nella Regione Insubrica (DGR IX/2625) e finalizzati rispettivamente all’introduzione di titoli di viaggio transfrontalieri integrati (art. 8), a concordare azioni di comunicazione e di marketing congiunte per la promozione dei nuovi servizi ferroviari transfrontalieri (art. 9) e alla promozione di programmi di mobility management transfrontalieri coordinati (art. 10), quali esiti ha prodotto sino a oggi la loro attività e, sulla base di tali esiti, che iniziative Regione Lombardia ha assunto oppure concordato con le autorità del Canton Ticino e gli operatori di trasporto;

se, al fine di facilitare l’utenza che si muove in treno attraverso il confine italo-svizzero, non ritiene opportuno attivarsi, di concerto con le autorità del Canton Ticino, per sollecitare Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere a stabilire nuovamente forme di collaborazione per la rivendita dei rispettivi titoli di viaggio.

Milano, 23 gennaio 2015

Luca Gaffuri


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