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Patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica in Mozzate (CO)

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INTERPELLANZA

con risposta scritta

Al Signor Presidente

del Consiglio Regionale

Oggetto: Patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica in Mozzate (CO).

Il sottoscritto consigliere regionale,

premesso che:

il 7 maggio 2015 si terrà presso il Tribunale di Como l’udienza relativa alla messa all’asta del patrimonio immobiliare di Mozzate Patrimonio srl, dichiarata fallita con sentenza del 17 febbraio 2014;

la detta società Mozzate Patrimonio era controllata dal Comune di Mozzate e ad essa, nel corso dei precedenti mandati amministrativi, il Comune di Mozzate aveva alienato la proprietà di quasi tutto il patrimonio immobiliare comunale;

il fallimento di Mozzate Patrimonio srl e la perdita dei beni immobiliari pubblici ad essa trasferiti, nonché il connesso dissesto finanziario dello stesso Comune di Mozzate, hanno suscitato vasta eco sugli organi d’informazione locali e nazionali (cfr. infine la trasmissione Presa Diretta di RAI 3 dell’8 marzo 2015);

tra i beni immobili alienati a Mozzate Patrimonio dal Comune e ora coinvolti nel fallimento della società e per i quali è prevista la messa all’asta giudiziaria figurano anche alloggi di edilizia residenziale pubblica (circa settanta unità immobiliari nelle quali risiedono ottanta persone);

per la costituzione del proprio patrimonio immobiliare ERP, poi trasferito alla società Mozzate Patrimonio, il Comune di Mozzate si è giovato anche di contributi regionali (ad esempio, il cofinanziamento regionale per € 813.189,12 di cui al d.d.s. 23 dicembre 2009, n. 14405 per l'acquisto senza opere di 20 alloggi a canone moderato in località Brera);

non risulta che il Comune per alienare gli alloggi ERP di sua proprietà in favore di un altro soggetto quale Mozzate Patrimonio s.r.l. abbia seguito le procedure prescritte dalla l.r. 4 dicembre 2009, n. 27 (Testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica) né richiesto la necessaria autorizzazione della Giunta regionale;

la messa all'asta giudiziaria degli alloggi ERP in passato trasferiti senza la prescritta autorizzazione regionale dal Comune di Mozzate alla controllata Mozzate Patrimonio rappresenterebbe la perdita definitiva di una significativa dotazione residenziale pubblica e vanificherebbe gli effetti delle risorse regionali per essa erogate;

gli attuali amministratori del Comune di Mozzate hanno chiesto a Regione Lombardia d’intervenire presso il Tribunale di Como per evitare la messa all’asta giudiziaria dei detti immobili ERP;

premesso ancora che:

il Comune di Mozzate ha avviato con Regione Lombardia anche un'interlocuzione in merito al cofinanziamento regionale per € 376.402,00 di cui al d.d.s. 5 dicembre 2013, n. 11487, finalizzato alla realizzazione di nuova costruzione di n. 21 alloggi ERP in Località San Martino – PDZ Brera 167;

il Comune che, a motivo della procedura di concordato preventivo cui è sottoposto in conseguenza della precedente gestione finanziaria, è impossibilitato a concludere l’intervento previsto in Località San Martino, per tutelare la destinazione delle risorse assegnate a finalità di residenzialità pubblica sul territorio ha chiesto a Regione Lombardia di valutare ipotesi alternative e il coinvolgimento dell’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale di Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio;

sottolineato che:

oltre al danno a carico del patrimonio ERP, la situazione prodottasi a Mozzate comporta un’emergenza sociale in relazione alla condizione abitativa di numerose famiglie, che spesso hanno componenti minorenni;

a causa del fallimento di Mozzate Patrimonio srl e del conseguente dissesto finanziario del Comune di Mozzate, le problematiche connesse alla possibile dispersione del patrimonio ERP di Mozzate non risultano risolvibili tramite mezzi amministrativi ordinari ma richiedono un’assunzione di iniziativa politica da parte della Regione;

in mancanza di interventi, nelle prossime settimane i residenti nelle case ERP di Mozzate sottoposte ad iniziative di recupero da parte dei creditori si troveranno in condizioni di assoluta precarietà;

richiamato l’articolo 1, comma 1, lettera c) della l.r. 2 dicembre 2013, n. 17 (Modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2009, n. 27 “Testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica”) che indica: «Le ALER sono lo strumento del quale la Regione e gli enti locali si avvalgono per la gestione unitaria del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e per l’esercizio delle proprie funzioni nel campo delle politiche abitative, con particolare attenzione alla loro funzione sociale»;

INTERPELLA L’ASSESSORE ALLA CASA E HOUSING SOCIALE

per sapere:

quali azioni sta assumendo Regione Lombardia per recuperare al patrimonio ERP gli immobili che in violazione della l.r. 27/2009 sono stati trasferiti a Mozzate Patrimonio s.r.l., preservandoli dalla messa all’asta giudiziaria prevista nell’ambito delle procedure fallimentari concernenti la citata società;

se Regione Lombardia ha avviato contatti con ALER Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio finalizzati al coinvolgimento della detta ALER per superare come chiesto dal Comune di Mozzate le problematiche in merito all’intervento di cui al d.d.s. 5 dicembre 2013, n. 11487, e quali esiti sono stati raggiunti.

Milano, 6 maggio 2015

Luca Gaffuri


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