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Retorbido: cosa vuol fare la Regione?

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Retorbido

VILLANI (PD): “REGIONE LOMBARDIA DICA COSA VUOL FARE PER L’IMPIANTO DI PIROLISI”

 

Qual è l’orientamento di Regione Lombardia riguardo l’impianto di pirolisi di Retorbido? Se lo chiede in un’interrogazione a risposta scritta Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd e capogruppo in VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale, che ne parlerà anche domani sera, venerdì 8 maggio 2015, alle 18, alla biblioteca Migliora di Rivanazzano Terme, nell’ambito di un’assemblea pubblica sul tema dello sviluppo dell’Oltrepo.

E la domanda viene posta direttamente all’assessore all’Ambiente Terzi, dalla quale Villani vuole sapere anche “se non ritiene utile avviare in provincia di Pavia una sperimentazione tesa a definire lo stato dell’ambiente almeno su tre aspetti: la qualità dell’aria, quella delle acque e quella del suolo, sia come consumo che come qualità dei terreni, da assumere come riferimento per valutare la sostenibilità di avvio di nuovi impianti con impatti ambientali”.

Nel documento il consigliere Pd ricorda come nasce la vicenda della richiesta dell’impianto di recupero di pneumatici fuori uso e sottolinea “la contrarietà del territorio, espressa dai Comuni, dalla Provincia, dai cittadini con una raccolta di migliaia di firme a cui mi associo con convinzione”.

Come avvenuto in innumerevoli casi, aggiunge Villani nell’interrogazione, “ultimo dei quali quello riferito alla discarica per rifiuti contenenti amianto in Comune di Ferrera Erbognone, queste prese di posizione del territorio non vengono considerate nei procedimenti autorizzativi, in quanto aspetti come inquinamento sinergico, vocazione territoriale, stato dell’ambiente in area vasta, non vengono considerati aspetti tecnici e amministrativi. Invece hanno  valenza tecnica, scientifica e ripercussioni anche economiche. L’importante è codificarli e assumerli come quadro di riferimento generale su cui impostare, per ogni progetto, una Via (Valutazione d’impatto ambientale) che ne stabilisca la sostenibilità”.

Milano, 7 maggio 2015


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