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Torrazza Coste, bocciato emendamento PD: Regione contro territorio

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Torrazza Coste

VILLANI (PD): “BOCCIATO IL NOSTRO EMENDAMENTO: REGIONE VA CONTRO IL TERRITORIO”

 

Non è passato per 2 voti l’emendamento che intende sopprimere l’Ate a96, ovvero la cava di località San Bovo, in Comune di Torrazza Coste, presentato da Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, e firmato dal collega di Lombardia Popolare Pesato, in VI Commissione Ambiente, stamattina, nell’ambito della votazione del Piano cave provinciale di Pavia.

Contrari il Pd, il Patto civico, il M5s e il consigliere di Lombardia Popolare, ovvero 38 voti rispetto ai 40 del resto della maggioranza che si è astenuta, bocciando di fatto l’emendamento. Il Piano cave ha visto, invece, la contrarietà di Pd, Patto Civico e M5s, mentre Lombardia Popolare si è astenuta e il resto della maggioranza ha votato a favore, permettendo allo strumento urbanistico di passare il vaglio della Commissione.

 

“Nonostante la ricerca, la verifica e le motivazioni tecniche che ha addotto il relatore a favore del Piano e anche dell’Ate Cascina San Bovo, riteniamo di mantenere l’emendamento, anche perché durante gli incontri sul territorio è emerso un elemento in più – ha spiegato Villani, prima del voto all’emendamento –. Come avevamo già detto, i proprietari dell’80 per cento dell’area su cui dovrebbe sorgere la cava sono contrari. Ciononostante la società ha presentato un’osservazione e la Regione gliel’ha accolta. La sostanza è proprio questa, che si voglia, cioè, aprire un serio conflitto istituzionale con l’amministrazione provinciale e i Comuni, adducendo motivazioni tecniche o addirittura legate all’espressione del Tar, invece di tener conto delle puntuali osservazioni di merito e soprattutto dell’invito che Comuni, comitati e cittadini hanno rivolto all’ente Regione affinché si considerasse la vocazione naturale di un territorio che non è certamente questa”.

 

E ha aggiunto: “Noi ci mettiamo la faccia, consapevoli del fatto che a Torrazza Coste, come prima a Retorbido, si deve parlare di vitivinicoltura, turismo, salvaguardia delle bellezze naturali, sviluppo sostenibile che deve essere programmato proprio da chi ha queste competenze. Al contrario, l’atteggiamento della maggioranza ha messo in discussione il voto sull’insieme del Piano cave che, come approvato dall’amministrazione provinciale, sarebbe stato positivo. In ogni caso, controlleremo l’impegno assunto dal presidente di Commissione Marsico, dal relatore e dai consiglieri di centrodestra che hanno contribuito alla bocciatura, a proseguire in una verifica di merito con la disponibilità a discutere il provvedimento in Aula non appena sarà calendarizzato”.

Per Villani “una cosa è certa: noi faremo la nostra parte anche in quella sede, che è preposta all’approvazione definitiva del Piano”.

 

Milano, 23 marzo 2017


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