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Caccia: tesserino a domicilio

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Caccia

CARRA (PD): “TESSERINO VENATORIO RECAPITATO A DOMICILIO. E SUGLI ATC INTERVERREMO IN CONSIGLIO”

Grazie a un emendamento alla legge di semplificazione del Gruppo regionale del Pd, firmatario anche il consigliere Marco Carra, approvato questo pomeriggio in VIII Commissione Agricoltura, d’ora in poi il tesserino venatorio regionale potrà essere nuovamente recapitato al domicilio del cacciatore. Rinviata in Consiglio, invece, la discussione sulle nomine nei comitati di gestione degli Atc, gli Ambiti territoriali di caccia.

“Dopo il passaggio di delega da alcune Province, tra cui quella di Mantova, alla Regione, accadeva che il cacciatore dovesse andare a ritirarsi il tesserino da solo – ricorda Carra –. Ma per alcuni cacciatori mantovani poteva significare farsi parecchi chilometri con inutile dispendio di tempo. Una decisione incomprensibile. Ora, con il nostro emendamento, nonostante il parere negativo degli uffici dell’assessorato regionale all’Agricoltura, sarà di nuovo possibile ricevere a casa il tesserino. Adesso vigileremo che in II Commissione Affari istituzionali, referente per la legge di semplificazione, e in Consiglio non vi siano colpi di mano rispetto a quanto deciso in Commissione Agricoltura”.

Per quanto riguarda, invece, gli Atc, “in Commissione referente solleveremo il problema delle nomine: una circolare interpretativa della Regione introduce una proporzionalità che viene contestata dagli stessi interessati – spiega Carra –. Vengono, cioè, individuati tre nomi da indicare in maniera proporzionale agli iscritti delle associazioni nei vari ambiti territoriali. Ma in questo modo si rischia di avvantaggiare la sigla venatoria più grande a discapito delle altre, che contestano la decisione. Quindi, facendoci portavoce di questa istanza, sosterremo che devono essere rappresentate tutte le prime tre associazioni in una classifica ideale di iscritti per ambito senza tener conto della proporzionalità in base al numero”.

In generale, sul voto alla legge di semplificazione il Pd si è astenuto “perché, nonostante il successo sul tesserino venatorio, nel suo complesso la norma non ci soddisfa pienamente e soprattutto vorremmo prima chiarire la questione delle nomine dei comitati di gestione”, conclude Carra.

Milano, 12 aprile 2017


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