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Fondazione Richiedei di Gussago-Palazzolo (BS) - QT

SANITÀ »

 

 


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN AULA

Al Presidente

del Consiglio Regionale

Oggetto: Fondazione Richiedei di Gussago-Palazzolo (BS)

I sottoscritti Consigliere regionali,

Premesso che

A seguito della decisione dell’ASST Spedali Civili di risolvere il contratto decennale stipulato con la Fondazione Richiedei per la gestione di circa 50 posti letto di geriatria e cardiologia riabilitativa il Richiedei viene a perdere un fatturato annuo di circa 3 milioni di euro con esubero di circa 50 operatori. Tale situazione, se da un lato si configura come una evidente criticità, dall'altro si profila come una importante opportunità di valorizzare un patrimonio di personale formato, in strutture perfettamente funzionali, con attrezzature aggiornate, ben riconosciuto da cittadini e operatori;

Rilevato che

Nel settembre del 2016 l’Assessorato ha istituito una "Cabina di Regia" coordinata dall'ATS, con l'obiettivo di promuovere per la fondazione Richiedei una progettualità economicamente sostenibile coerente con le necessità sanitario-assistenziali del territorio. Tuttavia, in questi mesi, l’Assessorato, attraverso l’ATS, ha formulato solo singole proposte - nessuna peraltro ancora deliberata - caratterizzate da una sostanziale mancanza di unitarietà progettuale. Molti sono gli esempi: è stata avanzata, ma poi ritirata l’attivazione di 20 posti specialistici di alcologia; non è stata presa in alcuna considerazione la possibilità di riconoscere economicamente i 18 posti di riabilitazione generale geriatrica di cure intermedie già accreditati ma non operativi, parte dell'unità operativa accredita di 72 posti (di cui però solo 54 finanziati e funzionanti); le proposte alternative avanzate dal Richiedei – ad esempio il progetto "Anni Argento" – non sono state prese in considerazione dall’Assessorato, che ha preferito garantire le medesime progettualità alle strutture private cittadine; risulta infine palese il disimpegno degli Spedali Civili di Brescia rispetto allo sviluppo di servizi territoriali, orientati alla gestione delle cronicità, complementari alle altre attività del Richiedei.

Considerato che:

l'unica proposta effettiva dell’ATS è quella di avviare per 6 mesi – ripetibili per altri sei - la sperimentazione di un servizio territoriale di assistenza residenziale temporanea di 20 posti letto, inquadrato nella fattispecie del DM 70/2015 capo 10.1, con gestione affidata a personale infermieristico e conduzione clinica del medico di medicina generale. Riteniamo questa una buona opportunità per i cittadini anziani e malati fragili con insorgenza/aggravamento di problematiche cliniche acute/subacute non gestibili a domicilio; il progetto però è certamente insufficiente per far fronte alla situazione critica prima evidenziata ed è ben lontano da un disegno progettuale, complessivo e unitario, che consenta di esprimere al massimo le potenzialità della struttura, economicamente sufficiente e di lungo termine.

Rilevato inoltre che

In data 9 Febbraio 2017 il PD bresciano, con una lettera aperta, ha formulato alcune richieste e proposte all’Assessore e al Presidente della terza Commissione, invitando tutti i Consiglieri regionali bresciani a prendere posizione. Nella lettera il PD chiedeva di soprassedere al trasferimento dei due reparti del Civile in attesa di ipotesi di soluzione diverse, peraltro indicate, mentre tale trasferimento partirà in ogni caso dal mese di giugno.

Considerato infine che

in data 20 aprile è giunta la comunicazione formale da parte della direzione della fondazione Richiedei dell’esubero di 70 lavoratori.

Per tutto ciò premesso interrogano l'Assessore competente per sapere:

per quali motivi non è ancora stato formulato in questi mesi un disegno progettuale di valorizzazione del patrimonio professionale, strutturale e strumentale della Fondazione Richiedei di Gussago, complessivo e unitario, economicamente sostenibile, orientato a sviluppare, in forma sinergica con le attività dell'ASST Spedali Civili di Brescia, un Presidio Ospedaliero Territoriale adeguatamente strutturato, che cioè preveda la tempestiva attivazione dell'intera gamma di servizi necessari alla presa in carico delle cronicità e alla continuità delle cure tra territorio e ospedale, ovvero ambulatori specialistici, consultorio, valutazione multidimensionale, ADI, riabilitazione e servizio di assistenza residenziale temporanea, coordinamento con le Aggregazioni Funzionali Territoriali dei MMG e quali azioni intenda mettere in campo l'assessorato in collaborazione con l'ASST per valorizzare e tutelare questo importante presidio ospedaliero.

Milano, 26 aprile 2017

Gian Antonio Girelli

Carlo Borghetti

Luca Gaffuri

Sara Valmaggi

Fabio Pizzul


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