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Centro meteorologico Linate, mozione urgente

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MOZIONE URGENTE

OGGETTO: MANTENIMENTO DEL CENTRO METEOROLOGICO REGIONALE DELL’AERONAUTICA MILITARE, ORA SEZIONE METEOROLOGIA AERONAUTICA E VEGLIA EX CMR, PRESSO LA SEDE DI MILANO LINATE.

Il Consiglio Regionale della Lombardia

PREMESSO che:

a seguito della Circolare Ordinativa del 17.06.2015, con cui era stata prospettata la chiusura del 1° Centro Meteorologico Regionale lombardo, della petizione promossa dall’Associazione Centro Meteorologico Lombardo e della lettera pervenuta sul tema alla Presidenza di Regione Lombardia e a diversi Assessorati in data 16.05.2016, il Consiglio Regionale con Mozione n. 644, approvata con DCR n. X/1083 in data 07.06.2016, aveva impegnato la Giunta Regionale ad individuare ogni azione utile da mettere in campo affinchè venisse rivalutata l'ipotesi di dismissione della sede del 1° CMR di Milano Linate;

il processo di dismissione è purtroppo tutt’ora in itinere e la chiusura definitiva della sede del Servizio Meteorologico di Milano Linate, se non dovesse intervenire un ripensamento da parte del Ministero della Difesa, potrebbe avvenire nel corso dei primi giorni di giugno;

il Presidente della Giunta regionale, condividendo la necessità di mantenere attivo il Centro Meteorologico, anche per le opportunità che lo stesso fornisce a favore di altri enti ed istituzioni, aveva invitato, con lettera del 5 giugno 2016, il Ministro della Difesa a rivalutare la dismissione di tale realtà, ma nessuna ulteriore notizia sullo stato di evoluzione della vicenda è stata più portata a conoscenza dei Consiglieri Regionali;

PRESO ATTO che nel corso della visita istituzionale promossa dalla Commissione VI “Ambiente e Protezione Civile” in data 18.05.2017, i Consiglieri Regionali intervenuti in rappresentanza dei diversi gruppi consiliari hanno potuto constatare di persona che:

  1. il 1° Centro Meteorologico Regionale (1° CMR), istituito nel 1934 e avente sede presso l’aeroporto di Milano Linate, dal 17 giugno 2015 Sezione Meteorologia Aeronautica e Veglia ex CMR dipendente dall’Ufficio Meteorologico del COA di Poggio Renatico (FE), ha rappresentato nel corso della sua storia e rappresenta tutt’oggi un centro di eccellenza per la Città di Milano e per la Lombardia, che attraverso l’impiego di tutti gli strumenti disponibili tra cui una radiosonda, è in grado di monitorare i dati meteorologici, rilevando 24 ore su 24 e 365 giorni l'anno i dati su temperatura, precipitazioni, umidità relativa, eliofania, direzione e velocità del vento;
  2. la Stazione di Radiosondaggio Milano Linate, la più storica delle 8 presenti in Italia e unica in Lombardia, effettua quotidianamente dal 1947, almeno due volte al giorno la misurazione dei parametri meteorologici in quota (fino a 35.000 metri di altezza) ed è inserita nella rete dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO);
  3. le attività svolte, ad alto valore scientifico, sono di particolare rilevanza:
    • per la SICUREZZA:
  • - il 1° CMR di Milano Linate, ora Sezione Meteorologia Aeronautica e Veglia ex CMR, oltre ad aver svolto tutte le attività operative per il supporto meteorologico aeronautico per l’Aeronautica Militare e per l’Aviazione Civile sull’intera area nazionale partendo dalle informazioni e dai prodotti di riferimento del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA), svolge oggi le funzioni di Ufficio Meteorologico Aeronautico (UMA) per gli aeroporti militari e militari aperti al traffico civile Nord Italia;
  • - la Sezione è a tal fine dotata di un Meteorological Watch Office (MWO), ufficio che effettua la sorveglianza continua delle condizioni meteo ai fini della Sicurezza del Volo (militare e civile) facente parte del Sistema Mondiale di Previsioni d’Area (WAFS) dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO – Agenzia specializzata delle Nazioni Unite la cui mission organizzativa è quella di sviluppare un sistema di gestione dell’aviazione civile internazionale che sia sicuro ed efficiente con attenzione agli aspetti di tutela ambientale) con compiti specifici che derivano da responsabilità internazionali, recepiti a livello nazionale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC);
  • - il 1° CMR di Milano Linate ha emanato ed emana tutt’oggi, attraverso la Sezione: avvisi di sicurezza SIGMET (Significant Meteorological Information) che riguardano il verificarsi effettivo o previsto di fenomeni meteorologici pericolosi per il volo di forte intensità (quali ad es. formazione di ghiaccio, turbolenza, cicloni e nubi di ceneri vulcaniche) e AIRMET (Airmen’s Meteorological Information) per fenomeni che potrebbero essere potenzialmente pericolosi per livelli di volo a bassa quota (quali ad es. velocità del vento, oscuramento di montagne, nubi e fenomeni che limitano la visibilità come pioggia, neve, nebbia ecc.) dal 1999 al 2016 con competenza esclusiva su tutto il territorio nazionale, oggi per il Nord Italia; produce localmente ogni 6 ore la carta del tempo significativo SWL (Low Level Significant Weather SFC –FL 100) che riporta la presenza di fenomeni meteorologici significativi che possono rappresentare un pericolo per la navigazione aerea, valida su tutto lo spazio aereo italiano e presente nella documentazione di volo nazionale ed internazionale, che, tra le altre cose, riporta il livello di volo al quale si trova lo zero termico;

    • per la PREVENZIONE DI RISCHI AMBIENTALI E CALAMITA’ NATURALI:
  • -I dati rilevati dalla radiosonda sulla verticale della città di Milano, grazie ad una convenzione ancora in atto, sono successivamente trasmessi anche ad ARPA Lombardia e costituiscono il nucleo fondamentale per la previsione ed osservazione sull’intero territorio lombardo degli inquinanti pericolosi per la salute, quali ad esempio il monitoraggio quotidiano delle concentrazioni medie giornaliere di PM10. Tali dati sono quindi essenziali per l'implementazione dei modelli locali di previsioni per la dispersione di inquinanti;
  • -Il 1° CMR di Milano Linate ha rappresentato fin da subito anche un importante punto di riferimento per la prevenzione del rischio alluvionale per l'intero Nord Italia (di particolare rilevanza la collaborazione con AIPO per la previsione dettagliata sulle aree del bacino del Po e dei suoi affluenti in caso di previsione di precipitazioni intense e persistenti proprio nei suddetti bacini di affluenza);
  • -dal 1978 il 1° CMR di Milano Linate è stato inoltre in prima linea nell'ambito del Servizio Nazionale di Previsione Neve e Valanghe “Meteomont”, attraverso la collaborazione con il Comando Truppe Alpine dell’Esercito Italiano e con il Corpo Forestale dello Stato per fornire un supporto di meteorologia alpina, sia per mezzo di previsioni meteorologiche su specifici settori di Alpi e Appennini, sia per mezzo del supporto didattico nell'ambito dei corsi di qualificazione o aggiornamento del personale;

    • per il VALORE CULTURALE, DIDATTICO E FORMATIVO offerto ad istituti scolastici di ogni ordine e grado ed alle associazioni:
  • il 1° CMR, oggi Sezione di Milano Linate, fornisce il personale per l’insegnamento della meteorologia in numerosi corsi, offre un importante contributo alla ricerca applicata nel settore ed è sede di numerosi tirocini e stage da parte di laureandi che trovano il necessario supporto scientifico e tecnologico per lo sviluppo di tesi di laurea. Diverse le convenzioni e le collaborazioni attivate con gli atenei, tra i quali l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Fisica) e l’Università di Perugia (Dipartimento di Agraria);
  • la Sezione costituisce un luogo ideale, sia per permettere agli Istituti Tecnici Aeronautici lombardi lo svolgimento dei tirocini formativi obbligatori necessari ad ottenere il conseguimento dell'abilitazione MET-AFIS prevista da ENAC (Istituto Maxwell di Milano, Istituto Ferrarin di Gallarate, Istituto “Città di Varese”, Istituto Locatelli di Bergamo hanno chiesto già due anni fa a Stato Maggiore Aeronautica la possibilità di poter svolgere tali attività, ma non è stata data una risposta, oppure è stato detto che il Centro era già in trasferimento) e rappresenta ad oggi l’unico ente pubblico di meteorologia lombardo che può rispondere alle loro esigenze, sia per permettere ad altre istituzioni scolastiche secondarie di II grado di poter svolgere parte delle 400 ore di tirocinio obbligatorio nel triennio previste dalla recente riforma cosiddetta “buona scuola”;
  • migliaia sono i ragazzi appartenenti alle scuole primarie e secondarie che annualmente visitano la sede, dotata di una moderna sala briefing in grado di ospitare fino a 70 visitatori, il museo che raccoglie una collezione inedita di strumentazioni antiche ben conservate, allestito nella struttura che ospita la radiosonda e che possono assistere al lancio del pallone;
  • il CMR, con il suo importante archivio di dati storici raccolti e ben conservati per oltre 70 anni (un patrimonio che andrebbe non solo salvaguardato ma anche valorizzato) rappresenta infine un luogo di rilevante interesse anche per gli appassionati di meteorologia: di particolare rilievo la collaborazione attiva con l’associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML);

CONSIDERATO il ruolo insostituibile e l’importanza strategica che riveste la Sezione del Servizio Meteorologico di Milano Linate per la Città di Milano e per tutto il territorio lombardo, in particolare per quanto riguarda gli aspetti della previsione degli inquinanti (la Pianura Padana è una delle aree maggiormente esposte in termini di inquinamento atmosferico), ma anche per l’importante contributo in tema di previsione del rischio idrogeologico e di calamità naturali (in Lombardia sono oltre 900 i comuni a rischio idrogeologico già individuati dal Ministero, ben oltre la metà del totale, di cui 231 a rischio frana, 435 a rischio alluvione e 248 a rischio sia di frane che di alluvioni) e per il fondamentale supporto formativo offerto in loco agli istituti scolastici di ogni ordine e grado;

RICORDATO in relazione all’importanza della “previsione e prevenzione del rischio” quanto previsto dal D.L. 59 del 15 maggio 2012 “Disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile”, così come convertito con modificazioni dalla L. 100 del 12 luglio 2012, all’art. 1, comma 1 lettera b bis):

“2. La previsione consiste nelle attività, svolte anche con il concorso di soggetti scientifici e tecnici competenti in materia, dirette all'identificazione degli scenari di rischio probabili e, ove possibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla sorveglianza e alla vigilanza in tempo reale degli eventi e dei conseguenti livelli di rischio attesi.

3. La prevenzione consiste nelle attività volte a evitare o a ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi di cui all'articolo 2, anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione. La prevenzione dei diversi tipi di rischio si esplica in attività non strutturali concernenti l'allertamento, la pianificazione dell'emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza della protezione civile nonché l'informazione alla popolazione e l'applicazione della normativa tecnica, ove necessarie, e l'attività di esercitazione.”

RICORDATO anche che ai sensi della normativa internazionale Annesso III dell'ICAO, l'attività di Meteorological Watch Office dovrebbe essere svolta nella stessa località ove è presente un Centro di Controllo del Traffico Aereo d'Aerea (ACC), per l'appunto Milano Linate;

CONSIDERATO che con la chiusura della Sezione di Milano Linate e il trasferimento del personale in servizio presso la sede dell’Ufficio Meteorologico del COA di Poggio Renatico (FE) le collaborazioni e le attività legate a “compiti accessori” non sarebbero più fruibili e ciò rappresenterebbe, non solo per la Città di Milano ma per tutto il territorio lombardo, una grave perdita che nuocerebbe gravemente al territorio, agli enti ed al sistema scolastico regionale, determinando l’interruzione di un servizio di eccellenza, essenziale per la Lombardia;

CONSIDERATO inoltre che il trasferimento del personale in seguito alla chiusura della Sezione di Milano Linate, con il relativo pagamento dell'indennità di trasferimento prevista per legge, comporterebbe un aggravio dei costi a carico dello Stato in netto contrasto alle disposizioni ed alla ratio della Legge n. 100 del 12.7.12 che, al contrario, prevede un riordino del "sistema" a patto che ciò non comporti nuovi oneri per lo Stato;

RITENUTO quindi, per quanto sopra esposto, indispensabile un intervento urgente di Regione Lombardia

Impegna la Giunta Regionale

nella persona del Presidente Maroni, a farsi parte diligente e ad interloquire in tempi rapidi con il Ministero della Difesa affinchè sia rivalutata la scelta di dismettere una realtà prestigiosa e consolidata come il 1° Centro Meteorologico Regionale di Milano Linate, oggi Sezione Meteorologia Aeronautica e Veglia ex CMR dipendente dall’Ufficio Meteorologico del COA di Poggio Renatico (FE), ente di fondamentale importanza non solo in ambito scientifico, ma anche formativo, e che sia avviato un percorso condiviso con Regione Lombardia che consenta di preservarne la ricchezza in termini di strumentazione, dati ed elaborazioni, competenze e conoscenze, valore storico, potenziale operativo e capitale umano e di implementarne e valorizzarne l’attività.

LAURA BARZAGHI

CAROLINA TOIA

AGOSTINO ALLONI

LINO FOSSATI

FABIO PIZZUL

SILVIA FOSSATI

ANTONIO SAGGESE

LUCA MARSICO

GIANMARCO CORBETTA

ENRICO BRAMBILLA

ANDREA FIASCONARO

MASSIMILIANO ROMEO

CLAUDIO PEDRAZZINI

STEFANO BRUNO GALLI

ANGELO CAPELLI

ROBERTO BRUNI

ELISABETTA FATUZZO

CHIARA CREMONESI

RICCARDO DE CORATO

MARIA TERESA BALDINI

 

Milano, 22 Maggio 2017


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