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Carceri e territorio sempre più collegati per abbattere le recidive

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Carceri e territorio

GIRELLI (PD): “SEMPRE PIU' COLLEGATI PER ABBATTERE LE RECIDIVE. SI RAFFORZI IL PERSONALE DEI TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA DI BRESCIA E MILANO"

 

E' stata approvata oggi in Consiglio regionale, con il voto favorevole del Pd, la legge di revisione della Legge 8/2005 ossia quella che disciplina la tutela delle persone sottoposte a provvedimento dall'Autorità giudiziaria.

“Nonostante le risorse in dotazione al provvedimento siano totalmente al di sotto delle necessità e questa legge non intervenga nel rafforzamento, per noi necessario, della figura del Garante dei detenuti che oggi coincide con il Difensore Civico Regionale, nel complesso il lavoro fatto è positivo, per questo abbiamo espresso come Pd voto positivo - ha dichiarato il consigliere Pd Gianantonio Girelli - . L'obiettivo che ci si è posti è infatti far sì che quel muro che c'è ancora oggi tra il carcere e il resto delle nostre città sia presto superato. La Legge 8 del resto aveva bisogno di essere aggiornata, in virtù delle modifiche fatte a livello nazionale e delle modifiche fatte a livello sociosanitario in Regione Lombardia: bene allora le modifiche a questa legge. Carcere e territorio devono essere sempre più collegati tra loro per portare al recupero effettivo delle persone, dato che come è stato dimostrato anche dalla missione valutativa portata avanti dal Consiglio regionale, in presenza di pene alternative le recidiva crolla arrivando addirittura a scendere sotto il 30%. Mi auguro che i progetti che vanno in questa direzione possano essere resi strutturali. Approvato anche un ordine del giorno del Pd che chiede di impegnare la Giunta ad attivarsi presso il Ministero per chiedere un rafforzamento del personale nei tribunali di sorveglianza di Milano e Brescia, oggi in grande sofferenza per carenza di personale amministrativo e di magistrati. Queste carenze rischiano di rallentare la concessione di misure alternative al carcere, mettendo in discussione il percorso di recupero di molti detenuti e aggravando il già critico sovraffollamento delle carceri lombarde”.

Milano, 14 novembre 2017


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