BlogDem
Facebook
Twitter
YouTube
Democratica, l'informazione del Partito Democratico
Novitá Sette giorni   RSS
Partito Democratico Gruppo Consigliare Regione Lombardia
Home > Archivio > COMUNICATO STAMPA

San Carlo: la Regione deve risolvere la questione con la Casa di cura Ambrosiana

SANITÀ »

 

 


 

Ospedale San Carlo

PIZZUL (PD): “REGIONE RISOLVA LA QUESTIONE CON LA CASA DI CURA AMBROSIANA DI CESANO BOSCONE E IL SUO IMPORTANTISSIMO SERVIZIO”

 

 

“Regione Lombardia latita su una questione importante per anziani e famiglie del sud Milano”, lo dice Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd, riferendosi alla convenzione, scaduta da un mese, che regola il servizio di appoggio al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Milano da parte della Casa di cura Ambrosiana di Cesano Boscone, sospesa in attesa di una ridefinizione dell’accordo.

 

“La casa di cura, fondamentale nella presa in carico di persone anziane che sono state ricoverate d’urgenza nell’ospedale milanese, sia in fase acuta, sia nella cronicità, non riceve più da tempo la contropartita economica da parte di Regione Lombardia, per il servizio che rende da luglio 2016 – racconta Pizzul –. È evidente che a queste condizioni non può continuare. E il sindaco di Cesano è molto preoccupato: da settimane, ormai, assiste al rimpallo tra rappresentanti istituzionali e uffici della Regione. Ma intanto, gli ultraottantenni che l’Ambrosiana assiste e sono in gravi condizioni di salute devono attendere”.

 

Il servizio permette da un lato al pronto soccorso di liberare posti letto e di poter così essere più efficiente nella gestione dell’emergenza; dall’altro avvicina persone anziane del sud-ovest milanese, in condizioni particolarmente critiche, in una struttura attrezzata per la gestione del decorso acuto e per il successivo accompagnamento.

 

“Si tratta di un territorio che non ha un ospedale vero e proprio ed è costretto a far riferimento alle realtà milanesi – conclude Pizzul –. Se però venisse meno la sinergia ospedale-casa di cura, l’offerta sanitaria della zona subirebbe una forte battuta d’arresto e anziché accompagnare il paziente in un percorso che lo allontani dall’ospedale e lo avvicini alla famiglia, finirebbe soltanto per congestionare ulteriormente i pronto soccorso”.

 

Milano, 1 marzo 2018


Condividi questo articolo

Vedi anche:

Giunta Consiglio