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Casa militare di Turate, apologia di fascismo in proprietà regionali: Fontana ne è al corrente?

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Casa militare di Turate

ORSENIGO (PD): “APOLOGIA DI FASCISMO IN PROPRIETÀ REGIONALI: FONTANA NE È AL CORRENTE?”

 

La Casa Militare Umberto I di Turate, che per anni ha svolto la funzione di casa di riposo per i veterani e reduci di guerra e al cui interno è ancora presente un museo nel quale sono raccolti cimeli, ricordi e reperti documentali, finisce al centro di un’interrogazione di Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, rivolta al presidente della Giunta regionale.

Nell’interrogazione si ricorda che nei giorni scorsi è stato diffuso, anche attraverso il sito web Arditi Anai Milano, un volantino informativo, intestato ‘Associazione nazionali arditi d’Italia – Casa Militare Umberto I, piazza Alessandro Volta 27, 22078 Turate’, nel quale è illustrato il dettagliato programma degli eventi organizzati dal 20 ottobre al 24 novembre 2018, a Turate e in altre città d’Italia, tra i quali è evidenziato, in particolare, quello che si è svolto domenica 28 ottobre a Predappio per rendere “omaggio al nostro Caporale d’Onore e Duce Benito Mussolini nel ricordo della marcia su Roma”, come riporta testualmente l’atto.

“L’evento descritto si configura come marcatamente apologetico del Duce e del fascismo e, per questo, in assoluto contrasto con la Costituzione – dice Orsenigo nell’interrogazione –. E quel che è peggio la paternità del volantino è riconducibile a un’associazione che riporta come sede la Casa Militare Umberto I, che però è sita in una struttura vigilata dal Ministero della Difesa e la Fondazione che ne cura la gestione è governata da un consiglio di amministrazione i cui membri sono indicati da una pluralità di enti statali e locali”.

Non solo: il sito dell’Anai riposta immagini con citazioni di Mussolini e simboli fascisti e indica quale recapito per contatti ufficiali con l’associazione l’indirizzo di via Marcona 41, a Milano, dunque, in un immobile che risulta essere di proprietà dell’Aler del capoluogo regionale.

Nell’interrogazione Orsenigo chiede al presidente Fontana “se è a conoscenza dell’iniziativa riportata nel volantino, organizzata da un’associazione che dichiara di avere sede all’interno della Casa Militare Umberto I, a Turate, in provincia di Como; se il membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Casa Militare Umberto I, designato da Regione Lombardia con decreto del Presidente della Giunta regionale 585 del 19/01/2017, ha approvato il calendario delle iniziative organizzate presso l’istituto ed era a conoscenza del volantino; se è a conoscenza che la medesima associazione cui il volantino è riconducibile dichiara sui propri siti internet di avere ubicazione e recapito ufficiale presso un immobile di Aler Milano;  se effettivamente, e a quale titolo, l’associazione Associazione nazionale arditi d’Italia occupa, ha occupato e utilizzi come proprio recapito unità immobiliari di Aler Milano; se ritiene lecito che all’interno di edifici di proprietà pubblica o gestiti da un ente il cui cda è espressione di enti pubblici, possa avere sede un’associazione la cui attività si configura come palesemente apologetica del fascismo, del Duce e in contrasto con la Costituzione e la legge; quali provvedimenti intenda assumere per impedire che la Casa Militare Umberto I di Turate e immobili Aler possano essere utilizzati per analoghi eventi o associati ad attività di propaganda riconducibili al fascismo”. 

Milano, 7 novembre 2018


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