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Treni: il peggioramento era prevedibile, la regione non ha fatto nulla

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Treni

ORSENIGO (PD): “IL PEGGIORAMENTO ERA PREVEDIBILE, LA REGIONE NON HA FATTO NULLA”

 

Stamattina, in Commissione Trasporti del consiglio regionale si è tenuta l’audizione del nuovo amministratore delegato di Trenord Marco Piuri. Tra le altre cose, l’ad ha detto che i primi treni nuovi arriveranno nel 2020 e che fino ad allora non sarà possibile migliorare sensibilmente il servizio. Per quest'anno Trenord prevede di dover pagare penali per 26 milioni di euro e bonus ai pendolari per 10 milioni. È il risultato del peggioramento della puntualità del 5% e del raddoppio delle soppressioni rispetto al 2017.

“Ora è tutto chiaro: la situazione del trasporto ferroviario è peggiorata nell'ultimo anno e non potrà migliorare per altri due anni. Un piano per venirne fuori non esiste, perché ci sono problemi con i treni, che sono in buona parte vecchi e inaffidabili, con il personale che manca e con infrastrutture insufficienti e ormai sature – commenta Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd –. Tutto questo comporta penali e bonus milionari, ma ha anche un costo indiretto sull’economia lombarda. Il peggio è che tutto era prevedibile e che chi guida la Regione tenta di scaricare la responsabilità su altri. Lega e Forza Italia governano in Lombardia da anni: dicano chiaramente che sul trasporto ferroviario hanno fallito”.

Invece, la realtà è ben diversa, fa presente Orsenigo: “Incredibilmente, al contrario di quanto ci si aspetterebbe, subito dopo l'audizione, Forza Italia e Lega hanno votato una risoluzione per allungare i contratti di servizio con Trenord fino al 2026”.

Per tutta risposta, il Pd, martedì 13 novembre, in occasione della seduta del consiglio regionale sul servizio ferroviario, già rinviata una volta dal presidente Fontana, terrà insieme a sindaci, amministratori e cittadini un presidio sotto al Pirellone per far sentire la propria voce per un servizio ferroviario dignitoso e affidabile.

Milano, 8 novembre 2018


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