BlogDem
Facebook
Twitter
YouTube
Democratica, l'informazione del Partito Democratico
Novitá Settegiorni   Instagram
Partito Democratico Gruppo Consigliare Regione Lombardia
Home > Archivio > COMUNICATO STAMPA

Medicina sportiva: costi delle certificazioni uniformi e defibrillatori in tutte le strutture

SPORT »

 

 


 

MEDICINA SPORTIVA: DEPOSITATA INTERROGAZIONE DEL PD

PILONI (PD): “COSTI DELLE CERTIFICAZIONI UNIFORMI E DEFIBRILLATORI IN TUTTE LE STRUTTURE”

 

Uniformare su tutto il territorio regionale i costi delle certificazioni medico sportive e supportare economicamente la dotazione di defibrillatori con i corsi di abilitazione per utilizzarli in tutte le strutture della Lombardia. Queste le richieste principali contenute in una interrogazione con risposta scritta che i consiglieri del PD, primo firmatario Matteo Piloni, hanno presentato ieri alla giunta lombarda.

“Il ministero della Salute distingue tre differenti tipologie di attività fisico sportiva – spiega Piloni – quella ludico motoria che formalmente non necessita di alcuna certificazione, quella non agonistica per cui è richiesta una certificazione annuale che può essere rilasciata, a pagamento, anche da un medico di medicina generale e infine l’attività agonistica per cui invece è obbligatorio presentare un certificato medico sportivo che può essere rilasciato solo da uno specialista di medicina dello sport e che prevede esami più approfonditi”.

 “Diverse le tipologie di visita e diverse le tariffe che, nel caso delle attività agonistiche, ricadono sulle associazioni e società sportive, mentre gravano sulle famiglie i costi delle certificazioni relative alle attività non agonistiche ed è proprio per queste ultime – aggiunge il consigliere – che chiediamo alla Regione una compartecipazione dei costi”.

“A proposito di costi, chiediamo infine se lo scorso anno siano stati coperti integralmente tutti quelli relativi all’attività agonistica dei minori -  prosegue Piloni - Se la spesa si dovesse ripercuotere sulle famiglie rischierebbe di diventare un ostacolo per la pratica sportiva dei ragazzi che, al contrario, deve essere incentivata sempre più. In altre realtà è la Regione a farsi sempre carico di questi costi”.

“Non dimentichiamo inoltre – conclude – che in assenza di altre forme di screening sanitari sulla popolazione attiva, queste visite rappresentano oggi una importante forma di prevenzione generalizzata”.

 

Milano, 24 gennaio 2019


Condividi questo articolo

Vedi anche:

Giunta Consiglio