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Tpl, il governo del cambiamento taglia 52 milioni di euro

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TPL, IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO TAGLIA 52 MILIONI DI EURO

 

Se la regione non interviene, a rischio qualità e quantità dei servizio delle agenzie

 

Anticipare con risorse regionali il taglio di 52 milioni dovuto al congelamento del fondo di garanzia per consentire alle agenzie del trasporto pubblico locale di onorare i contratti, alle aziende di continuare a fornire il servizio e ai cittadini di poterne fruire. E’ questa la richiesta che il gruppo del PD ha formulato martedì, durante un question time, all’assessore Terzi. La risposta non lascia ben sperare.

 

Il Governo del cambiamento sta tagliando le risorse al trasporto pubblico in Lombardia per 52 milioni di euro. I tagli sono per ora un congelamento di fondi legato al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica del Governo, ma le notizie di questi giorni non lasciano ben sperare per il loro scongelamento. Se i tagli non verranno scongiurati dalla Regione, con risorse proprie, si rischia concretamente che le agenzie territoriali debbano approvare piani di riduzione dei costi che fatalmente andrebbe a impattare su quantità e qualità del servizio. Questi possono essere gli effetti del Governo del cambiamento sulla vita reale dei cittadini.

 

La titolare della delega regionale ai trasporti, l'assessore Terzi, rispondendo al question time del PD, ha confermato le nostre preoccupazioni e ha detto che il governo, nella recente manovra finanziaria, ha inserito un fondo di “accantonamento e indisponibilità” di 2 miliardi di euro a garanzia del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, alimentato anche da 300 milioni del fondo nazionale dei trasporti che va a finanziare il trasporto pubblico delle regioni. La quota destinata alla Lombardia, oggi congelata, è di circa 52 milioni di euro.

 

“Anche alla luce di questo taglio chiedo alla Regione, oltre a farsi carico delle risorse mancanti, di non fermare l'agenzia di trasporto di Milano, Monza, Lodi e Pavia che intende difendere e aumentare il servizio pubblico a favore dei cittadini e dell'ambiente” ha detto il capogruppo Fabio Pizzul.

 

Anche a questo proposito, lunedì 11 febbraio, il gruppo del PD tornerà a parlare di trasporto pubblico locale al Pirellone con un incontro dal titolo "La Locomotiva2", articolato in due sessioni: un tavolo tecnico e un’assemblea pubblica.
Il tavolo tecnico, che si svolgerà dalle 15 alle 18,30, sarà a sua volta suddiviso in tre parti: con i sindacati e le aziende, moderati dal consigliere regionale del PD Samuele Astuti, si parlerà dello stato del trasporto pubblico locale; a seguire, ci sarà un confronto sul futuro delle agenzie del Tpl tra i quattro presidenti lombardi che saranno moderati dal consigliere Matteo Piloni e, per concludere il tavolo, sindaci e amministratori, moderati dalla consigliera Paola Bocci, si confronteranno sulla tariffa integrata.
Dalle 18,30 alle 20 in Sala Pirelli si svolgerà un’assemblea pubblica dedicata al funzionamento del biglietto unico che vedrà la partecipazione del capogruppo Fabio Pizzul, de consiglieri regionali della commissione Trasporti Pietro Bussolati, Paola Bocci, Matteo Piloni e Carmela Rozza, dell’assessore alla mobilità del Comune di Milano Marco Granelli, del vice sindaco della Città Metropolitana Arianna Censi e del presidente della provincia di Monza e Brianza Roberto Invernizzi.

 

la locandina

il volantino

 

Redazione NovitàSettegiorniPD


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