Territorio, il PD si astiene sul Piano territoriale regionale

Adamoli: meglio un piano che nessun piano, seppure sbiadito come questo

“Un piano, seppur sbiadito per l’ignavia di una parte del centrodestra, è meglio di nessun piano. Mette alcuni paletti, vieta l’edificazione sulle sponde dei laghi, ricomprende nel piano d’area di Malpensa anche Expo, tuttavia rimane debole con i forti poteri economici e amministrativi metropolitani mentre è quasi invasivo con le periferie”. Sono queste le ragioni, illustrate in Consiglio regionale dal consigliere regionale Giuseppe Adamoli,  con le quali il PD ha motivato il voto di astensione all’approvazione definitiva del Piano territoriale regionale.

“Il piano – ha detto Adamoli - si sforza di essere l’anima della legge urbanistica regionale e questa è la ragione per la quale, benché debole, molti nella maggioranza avrebbero preferito farne a meno. Questa è anche la ragione dell’ostruzionismo negli anni passati di una parte della stessa coalizione di centrodestra, che ha causato un ritardo grave. Non c’erano per il PD le condizioni per votare a favore, ma il piano territoriale costituisce comunque un quadro di riferimento per le amministrazioni locali”.

Milano, 19 gennaio 2010