Interrogazione con risposta scritta
Al Signor Presidente
del Consiglio Regionale
I sottoscritti consiglieri regionali
Premesso
che Regione Lombardia, alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione, ha inteso regolare competenze e azioni in materia di Polizia locale attraverso la Legge Regionale 14 aprile 2003, N. 4 (BURL n. 16, 1º suppl. ord. del 18 Aprile 2003) "Riordino e riforma della disciplina regionale in materia di polizia locale e sicurezza urbana" e s.m.;
sottolineato
il fatto che tale impianto normativo definisce gli ambiti di autonomia organizzativa dei singoli Enti locali (art. 4 per le Province e art. 5 per i Comuni) ed in particolare – per i Comuni – la definizione di un sistema integrato di politiche per la sicurezza urbana attraverso la promozione e la gestione di progetti per la sicurezza urbana;
evidenziato
che, alla Regione è attribuito un ruolo di coordinamento e, nel caso dei progetti per la sicurezza urbana, quello di partecipante al buon esito degli stessi (art. 25) e sempre nel rispetto delle competenze (Art.32);
constatato
che nelle scorse settimane l’Assessore regionale alla Protezione civile, polizia locale e sicurezza, Romano La Russa, ha ritenuto di intervenire nel merito delle scelte del Comune di Cologno Monzese e, in specifico, sulla mancata proroga del “Progetto Sicurezza”;
considerato
che quanto posto in discussione da parte dell’Assessore non sia da ritenere negli auspici di collaborazione tra livelli istituzionali, così come richiamato dalla normativa regionale di riferimento;
e verificato altresì
che quanto criticato dall’Assessore faccia astrazione dalla questione specifica di gestione delle risorse economiche del Comune, dal livello di contrattazione tra lo stesso, i dipendenti e le organizzazioni sindacali e dal fatto che vi è una volontà espressa del Comune stesso di rispondere al bisogno di sicurezza dei propri concittadini viste le azioni intraprese nel corso del 2011 con la concertazione per la modifica dell’orario di lavoro della Polizia Locale siglata il 31 maggio 2011;
Interroga l’Assessore competente per sapere:
se l’intervento dell’Assessore sia da intendersi nella sua qualità di coordinatore del Popolo delle Libertà e, in tal caso, se non ritenga inappropriato l’utilizzo degli strumenti assessorili per la diffusione di personali prese di posizione che esulano dalla funzione istituzionale dallo stesso ricoperta;
il quadro della situazione oggetto delle sue dichiarazioni ed, in specifico, i dati che evidenziano la maggior criticità della situazione di sicurezza di Cologno Monzese rispetto a quella degli altri comuni della Provincia e limitrofi;
se, visti compiti previsti dalla LR 4/2003 in particolare dagli art. 3 e 25, Regione Lombardia, non intenda fornire supporto, anche di carattere finanziario, ed assistenza tecnica all’ente locale interessato, contribuendo alla realizzazione del progetto locale di sicurezza urbana, nella direzione di aumentare il grado di efficienza, efficacia ed economicità e di assicurare più alti livelli di sicurezza urbana sul territorio così come previsto dall’articolato della Legge regionale e come auspicato per i propri cittadini dal Comune di Cologno Monzese.
Milano, 18 gennaio 2012
Sara Valmaggi
Carlo Borghetti
Arianna Cavicchioli
Franco Mirabelli
Fabio Pizzul
Francesco Prina