INGORGO SULLA PAULLESE
Nessun avviso comunicato ai cittadini da parte della provincia di Cremona
Un maxi ingorgo si è verificato, nella mattinata di mercoledì 30 giugno, sulla Paullese all'altezza del ponte di Spino d'Adda, provocando disagi pesantissimi a pendolari e attività produttive. Agostino Alloni è intervenuto sulla questione sia per il ruolo pubblico da lui ricoperto, sia in qualità di utente e cittadino lombardo che ha vissuto in prima persona la catastrofica mattinata: "La Provincia di Cremona ha deciso di iniziare i lavori di manutenzione ai giunti del ponte sull'Adda della ex ss Paullese, a Spino, senza avvisare nessuno- ha commentato-. E quando dico nessuno intendo proprio che non solo non sono stati informati gli utenti privati, cioè gli automobilisti, ma nemmeno sindaci e Comuni, aziende di trasporto, neanche le Prefetture, come ho potuto appurare. Risultato: l'area dell'Alto cremasco completamente bloccata, con tutte le strade comunali e provinciali impazzite, in quanto rimbalzano il traffico sulla Paullese. Ho personalmente chiesto l'intervento della Prefettura".
"Il tema non è certo che non si possono fare i lavori o mettere in sicurezza le opere - ha precisatouso Alloni -. Ma nella società della comunicazione, dove in pochi secondi si raggiungono tutte le persone interessate a un evento tramite strumenti ormai di uso comune come cellulari e Internet, nessuno sapeva nulla. La Provincia di Cremona sta facendo dei lavori, che pare durino oggi e domani, non si è minimamente preoccupata di avvertire chicchessia. Vergogna, scandalo! Decine di migliaia di persone ci hanno rimesso. Il danno economico è stato enorme: cittadini che non sono riusciti ad andare al lavoro con tutto ciò che ne consegue, imprenditori bloccati che perdono soldi più il tempo passa, e poi la rabbia, l'inquinamento… Possiamo accettare tutto questo?", si è chiesto il consigliere del Pd.
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