DIOSSINA: INDAGINI PER FUGARE OGNI SOSPETTO
Dopo le segnalazioni e il riscontro di diossina nelle uova di una azienda agricola nella Bassa pavese, il PD chiede un'indagine estesa a tutto il territorio e una pubblicizzazione immediata dei dati
"Estendere l'indagine sulla contaminazione da diossina nelle uova su tutto il territorio provinciale e rendere pubblici i dati attualmente in possesso ai vari enti". È la richiesta che Giuseppe Villani ha sintetizzato in un'interpellanza depositata in questi giorni in Regione. E chiede anche di sapere se casi simili siano stati riscontrati in altre province lombarde.
"Vogliamo vederci chiaro sul nuovo caso diossina - spiega Villani, primo firmatario del documento sottoscritto anche da altri quattro colleghi -. Dopo le segnalazioni delle scorse settimane dei sindaci lomellini, di Legambiente e di diversi cittadini, riguardanti l'inquinamento dell'aria, la presenza (da accertare) di diossina in prodotti agricoli, l'inquinamento dei terreni e delle acque superficiali e dopo le notizie di un nuovo caso di riscontro di diossina nelle uova in una azienda agricola nella Bassa pavese, chiediamo alla Giunta regionale se non sia il caso di affrontare il problema in modo pronto e sistematico. Occorre conoscere con precisione i dati, occorre sapere se la diossina è stata riscontrata anche in altre province della Lombardia e occorre evidentemente sistematizzare i dati che già ci sono e implementare studi e ricerche sulla qualità ambientale di tutto il territorio provinciale. Contiamo su una celere risposta, visto l'allarme che la notizia del ritrovamento della diossina nelle uova ha creato nella nostra provincia".
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