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LODI, SOPPRESSIONE UFFICIO SCOLASTICO: NIENTE TAGLI SUGLI UFFICI TERRITORIALI

Assicurazione dell'Assessore all'Istruzione di mantenere l'ufficio scolastico di Lodi

Rispetto alla ventilata ipotesi di chiusura degli uffici delegati sul territorio della direzione scolastica regionale, che dovrebbero scendere da 21 a 17 sacrificando, tra le altre, la sede di Lodi, ha preso posizione l'intero Consiglio regionale della Lombardia, all'unanimità, chiedendo al direttore regionale Colosio il mantenimento del presidio territoriale e ridefinendo semmai gli uffici centrali.
L'assicurazione arriva dall'assessore regionale alla Formazione Gianni Rossoni che ha risposto martedì 5 luglio in Consiglio regionale, a un'interrogazione a risposta immediata sulla chiusura appunto dell'ufficio scolastico territoriale di Lodi (ma la stessa sorte toccherebbe a Lecco e Sondrio), presentata da Fabrizio Santantonio.
Nel testo si ricordava la contrarietà delle istituzioni lodigiane all'operazione voluta dal Ministero dell'Istruzione. E la richiesta di Santantonio all'assessore era proprio quella di conoscere la posizione della Giunta regionale in merito alla soppressione dell'ufficio di Lodi; conoscere le intenzioni rispetto alla gestione del personale (trasferimento d'ufficio o mobilità) e conoscere infine le intenzioni della Giunta in merito alle azioni da intraprendere per non impoverire l'organizzazione scolastica regionale".
"Intanto - ha spiegato Santantonio - Rossoni ha premesso che non vi è alcuna disposizione già operativa in relazione alla soppressione dell'ufficio scolastico di Lodi Poi ha rassicurato che un'eventuale riduzione del dirigente scolastico territoriale non comporta automaticamente una chiusura degli uffici e lo spostamento del personale. Ma, soprattutto, ha fatto sapere che mercoledì 6 luglio ci sarà un incontro, cui parteciperà anche l'assessore stesso, con il direttore dell'ufficio scolastico regionale Colosio e le Province proprio per parlare della riorganizzazione. E Regione Lombardia, ci ha garantito Rossoni, è con noi: chiederà che prevalga il criterio del mantenimento del presidio territoriale e che le ridefinizioni riguardino gli uffici centrali".

Novità Settegiorni # 147 del 08/07/2011