CITTA' DELLA SALUTE: QUALE FUTURO COL NUOVO PROGETTO?
Martedì in Aula il Pd presenta un'interrogazione a risposta immediata
Il progetto Città della salute, nato nel 2007 dalla necessità di trovare una soluzione unitaria per la ricerca e la cura attraverso l'accorpamento degli IRCCS milanesi, ha attraversato negli ultimi mesi una fase complessa e ancora oggi mancano importanti dettagli a quello che dovrebbe essere il progetto sanitario più strategico messo in campo da anni in questa Regione.
La delibera di Giunta della fine di dicembre assegna alla realizzazione della Città della salute il finanziamento di un primo lotto per un totale di 330 milioni di euro per l'accorpamento delle nuove sedi del Besta e del Tumori. In questa maniera, la riqualificazione dell'Ospedale Sacco e l'integrazione con le due nuove sedi del Besta e del Tumori, ad oggi, rimarrebbe ferma al palo, in mancanza di certezza di finanziamenti. Infatti la seconda fase del progetto allo stato attuale non dispone di alcuna copertura finanziaria. Altra annosa questione resta poi quella della sede. Il comune di Milano ha avanzato la proposta di valutare siti su cui realizzare interventi alternativi a quelli inizialmente individuati che presentino meno criticità in tema di accessibilità. Per tutti questi interrogativi ancora aperti, martedì prossimo in Aula il Pd presenterà un question time per conoscere esattamente l'evolversi del calendario dei lavori, che dovrebbe attenersi a questa tempistica: luglio 2012 avviamento dei lavori, marzo 2015 completamento delle opere di costruzione, fine 2016 avvio funzionamento. Inoltre i consiglieri del Pd vogliono sapere quale localizzazione è stata valutata, di concerto con il comune di Milano, e quale sarà il futuro destino dell'Ospedale Sacco, che pare ormai destinato a restare fuori dalla partita.
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