settegiorni
linea
condividi:                                              


TAGLI NAVIGAZIONE LACUALE, INTERROGAZIONE DEL PD IN REGIONE

Pd:"La Giunta ci dica a che punto è il processo di regionalizzazione del servizio"

Sui laghi di Garda, Maggiore e di Como il tema è scottante: i tagli ai trasferimenti statali rischiano di mettere in crisi un settore, come il trasporto lacuale, fondamentale sia per il turismo ma soprattutto per tutti coloro che, vivendo nelle zone servite da aliscafi e traghetti, rischiano l'isolamento. Luca Gaffuri, Carlo Spreafico, Stefano Tosi, Gian Antonio Girelli e Gianbattista Ferrari, hanno presentato un'interrogazione, che sarà discussa in Aula martedì prossimo, per chiedere lumi alla Regione e conoscere le iniziative intraprese o che intende intraprendere, da un lato, per sollecitare il Governo a ripristinare le risorse per la navigazione laghi e per avviare il processo di regionalizzazione del servizio, e dall'altro, nei confronti della Direzione della Gestione Governativa, per verificare se è possibile ridurre i tagli programmati al servizio.
"Il Programma Regionale di Sviluppo dell'attuale legislatura - spiegano i consiglieri del Pd - aveva indicato come sarebbe stato necessario puntare su un incentivo del trasporto via lago sia per favorire i collegamenti per pendolari e studenti, sia a fini turistici. La Legge di stabilità 2012, in continuità con la legge finanziaria 2009 e la legge di stabilità per il 2011, promosse dall'ex Ministro Tremonti e con il voto favorevole della Lega Nord, ha determinato il dimezzamento delle risorse che ha portato la NaviLaghi a ridurre il numero di corse passeggeri, nonché il servizio traghettamento dei veicoli, ed aumentare le tariffe. Si tratta di decisioni che, penalizzando in modo particolare studenti e lavoratori, generano ulteriori conseguenze negative sull'occupazione e influiscono in modo sfavorevole sull'attrattività turistica dei laghi lombardi".
"La mancata regionalizzazione della gestione operativa per la navigazione sui laghi - concludono - rende sempre più insicura la programmazione dello sviluppo del trasporto lacuale secondo le esigenze sociali, economiche, di mobilità e territoriali. Per queste ragioni, con l'interrogazione, intendiamo sapere quale sia la strada che la Giunta Formigoni ha intrapreso, o ci auguriamo stia repentinamente per imboccare, al fine di tutelare questo servizio che non è solo un mezzo di trasporto ma è un valore 'aggiunto' del nostro territorio".

Novità Settegiorni # 167 del 13/01/2012