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MOZZATE, SOPRALLUOGO IN DISCARICA

Dopo la seconda audizione nel giro di una settimana, la commissione Ambiente del consiglio regionale ha accolto la proposta del Pd: recarsi sul posto

Si è tornato a parlare di discarica di Mozzate, in VI commissione Ambiente, dove si è tenuta la seconda audizione, in una settimana. Questa volta sono intervenute le amministrazioni comunali di Mozzate e Gorla Superiore (il sito del territorio comasco è confinante con uno analogo nel Comune varesino), le amministrazioni provinciali di Como e Varese e i rappresentanti dell'Arpa.
"E' stata accettata la nostra proposta di un sopralluogo con tutti i membri della commissione, in modo che possano rendersi effettivamente conto della realtà in cui vive il paese di Mozzate", hanno commentato Luca Gaffuri e Giuseppe Civati dopo l'audizione.
"Il nuovo progetto di ampliamento della discarica di Mozzate, sul quale abbiamo già manifestato le nostre perplessità, si inserisce in un territorio profondamente colpito da precedenti siti analoghi e oggi anche devastato dal cantiere per la realizzazione della Pedemontana", ha sottolineato ancora Gaffuri.
Tra gli argomenti evidenziati nel corso dell'audizione, la mancata pulizia del torrente Gradaluso, ostruito dall'enorme quantità di cippato, dovuta ai lavori di Pedemontana, la questione procedurale su quale sia l'ente pubblico, tra Regione Lombardia e Arpa, preposto a rilevare inadempimenti nelle prescrizioni cui è tenuto il soggetto che gestisce la discarica (il caso riguarda la mancata posa di reti per evitare il disperdersi dei rifiuti volatili in alcune zone del sito). Ma si è parlato anche della situazione di stallo in cui versano le compensazioni ambientali, ovvero i rimboschimenti previsti per legge a titolo di riequilibrio, per Mozzate e sulle quali già in passato il consiglio regionale si era espresso all'unanimità con due ordini del giorno.
"L'amministrazione comunale di Mozzate ha sottolineato che non ha il potere di costringere i privati proprietari dei terreni interessati a operare le compensazioni - dicono Gaffuri e Civati -. Nel vicino comune di Gorla Maggiore, però, si sono invece conseguiti risultati positivi in questo senso. Ci fa, tuttavia, piacere che alcuni punti che il Comitato mozzatese Salute e ambiente aveva sollevato abbiano trovato risposta. Pensiamo alle delucidazioni su come avvengono annualmente i controlli sul sito effettuati due volte l'anno dall'Arpa. Ora aspettiamo che il sopralluogo e la discussione in Commissione possano portare a risultati concreti che limitino al massimo l'impatto di questa discarica per la popolazione che risiede a Mozzate, la cui amministrazione comunale, a differenza di quanto accade a Gorla Maggiore, non è riuscita finora a comunicare efficacemente con i diversi soggetti interessati".

Novità Settegiorni # 168 del 20/01/2012