settegiorni
    numero 141 del 27/05/2011
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I miracoli elettorali del governatore
Offensiva mediatico elettorale in piena regola per il governatore Formigoni.


Offensiva mediatico elettorale in piena regola per il governatore Formigoni. Nel giro di due giorni dal cappello del presidente sono usciti più di 100 milioni di euro per, ha dichiarato lui stesso, coprire voci di bilancio prima scoperte. Sono spuntati quasi 40 milioni di euro per il 2011 per finanziare capitoli di bilancio azzerati dai tagli imposti dalla crisi economica internazionale (casa, sport, asili, ecc), soldi che si aggiungono ai 62,7 milioni annunciati il 25 maggio con il ripristino integrale dei fondi 2010 sul sociale. Formigoni parla di miracolo, ringrazia tutta la Giunta e dichiara: "Abbiamo raschiato il fondo di tutti i barili disponibili per riuscire a finanziare capitoli di estrema importanza".
Precisando che siamo soddisfatti per l'arrivo di questi soldi che a più riprese abbiamo invocato come necessari per non mettere in difficoltà chi opera in settori strategici della nostra regione, ci permettiamo alcune considerazioni.
Si parla spesso di giustizia a orologeria per stigmatizzare l'annuncio di clamorose operazioni giudiziarie in prossimità di importanti scadenze politico elettorali, ma che cos'è allora quella appena descritta se non una finanza pubblica a orologeria? Non ci scandalizziamo, come già detto, per il ripristino di fondi su capitoli che anche da queste pagine abbiamo più volte invocato come necessari, ci fanno un po' specie, però, la modalità e la tempistica.
Formigoni tiene a precisare che non c'è nulla di elettoralistico. Noi ci permettiamo di proporre un'altra interpretazione. In tempi di crisi il presidente ha consapevolmente adottato una strategia politico-comunicativa che mira a preservare la sua immagine. Nel bilancio di previsione che il Consiglio ha approvato a fine dicembre molte voci essenziali erano state azzerate con grande stupore e disappunto degli assessori che hanno però sempre ostentato molta calma e tranquillità. La strategia, a questo punto, pare chiara. Meglio delineare una situazione apocalittica addossando tutte le responsabilità ai tagli del Governo per poi, una volta fatta digerire la situazione, poter apparire come salvatore della patria con lo stanziamento di risorse aggiuntive recuperate grazie al proprio impegno e alla disponibilità ad ascoltare le richieste dei diversi interlocutori politico sociali. Volete mettere il risultato mediatico? Prima si fa la faccia scura dicendo che la situazione finanziaria è colpa di altri, poi ci si presenta trionfanti attribuendosi il merito di aver faticosamente fatto il "miracolo" di trovare fondi che nessun altro sarebbe stato in grado di garantire. Complimenti sinceri a chi ha costruito questa strategia che, lo diciamo senza ironia, ha l'effetto di salvaguardare l'immagine del Presidente e di proporlo come l'unico amministratore attualmente in grado di provvedimenti anticiclici, ovvero in contro tendenza rispetto alla crisi che non smette di mordere.
I 100 milioni annunciati, però, da qualche parte devono pure arrivare: o erano stati abilmente "nascosti" nelle pieghe del complicato bilancio regionale, o qualcuno dovrà subirne la mancanza. Anche perché, sia chiaro, la Regione ha un bilancio decurtato dai tagli nazionali, e quindi di veri miracoli in giro non ce ne possono essere. Scopriremo qualcosa (forse) solo discutendo dell'assestamento di bilancio nel prossimo mese di luglio. Nel frattempo, ci permettiamo di far notare a Formigoni che questo modo di fare politica, sebbene interpretato con la consueta abilità mediatica, è proprio quanto fa storcere il naso ai cittadini, che non ne possono più dei miracoli da campagna elettorale. I fondi per il sociale, il lavoro per i disabili, le risorse per le suole materne paritarie e per i piani di emergenza dei piccoli comuni non dovrebbero comparire solo in campagna elettorale.
A proposito.
Non dimenticatevi che l'ormai incombente ballottaggio ha bisogno di tutti, ma davvero tutti noi. Anche chi non è chiamato a votare faccia qualche telefonata!

[Sondrio]
TRE GIORNI CONNESSI CON SONDRIO
Il giro nelle province arriva a Sondrio il 26, 27 e 28 maggio


"CONNESSI CON I LOMBARDI"
SONDRIO - Programma del 26,27,28 maggio
GIOVEDÌ 26 MAGGIO, CHIAVENNA

ore 20.45 via Dolzino 67, Banca Popolare Presso Sala riunioni
Incontro pubblico "Gli ospedali provinciali: le responsabilità degli errori"

VENERDÌ 27 MAGGIO SONDRIO
ore 9.30 ritrovo Piazza Garibaldi
ore 9.45 Via Stelvio 25, presso Azienda Ospedaliera Valtellina Valchiavenna
Incontro con il Direttore Generale
ore 11.00 Via del Gesù, 17 Sala riunioni Sede Territoriale Regione Lombardia di Sondrio
Incontro con le parti sociali, organizzazioni sindacali, sistema bancario e camera di commercio sul tema: "La situazione economia locale - le eccellenze del territorio. Quali prospettive di sviluppo?"
ore 15.00 Montagna in Valtellina Via Stelvio, 23020
Visita c/o la Società Cooperativa Polo dell'Innovazione della Valtellina
ore 16.00 Sondrio visita alla città
ore 17.00 in Piazza Campello, 1
Incontro con il Sindaco di Sondrio e la giunta municipale c/o l'antica statua del '500 di palazzo Pretorio
ore 17.30 Piazza Garibaldi 19
Conferenza stampa c/o Grand Hotel della Posta

ore 19.00 a Morbegno in Piazza S. Antonio
aperitivo con il Sindaco di Morbegno, amministratori locali e simpatizzanti

SABATO 28 MAGGIO SONDRIO ore 15.00 - 17.00 Sala I "F.Besta" g.c. Via V. Veneto, 4 Incontro pubblico "Le dighe sono nostre? La legge regionale sulle grandi derivazioni ad uso idroelettrico" Il volantino

tema TRASPORTI E INFRASTRUTTURE

[Varese]
LUFTHANSA: MALPENSA AU REVOIR
In settimana la compagnia aerea ha annunciato la cancellazione delle tratte che fanno scalo nell'aeroporto lombardo. Tosi: "Risultato dell'assenza di politica del governo"


Cambio di strategia da parte di Lufthansa Italia. Dopo tre anni dall'avvio, la compagnia aerea tedesca ha ufficializzato in settimana la decisione di lasciare l'aeroporto di Malpensa dal prossimo ottobre con l'entrata in vigore dell'orario invernale. Quali sono le ripercussioni di questo cambio improvviso di strategia? Ancora presto per dirlo, al contrario, secondo il PD, più chiare sono le cause che hanno spinto la Lufthansa a lasciare quello che per la compagnia aerea doveva essere l'hub italiano. "L'abbandono di Lufthansa - ha dichiarato Stefano Tosi - è purtroppo anche frutto della mancanza di una politica del trasporto aereo da parte del governo. L'esecutivo ha ingessato la situazione ha impedito lo sviluppo del trasporto aereo e in particolare di quello intercontinentale. Su questo conta anche l'evidente problema di strategia rispetto a Lufthansa, un vettore internazionale che avrebbe potuto giocare un ruolo per il rilancio ma che nel corso degli anni ha ridimensionato le proprie strategie".
"La presenza di Lufthansa - continua l'esponente PD - è stata più volte presentata come occasione di sviluppo dell'aeroporto di Malpensa in collegamenti e segmenti di trasporto ad alto valore aggiunto. L'abbandono annunciato, oltre a porre problemi immediati di riduzione dei voli, presenta uno scenario strategico da riconfigurare senza sottovalutazioni. Il Governo ha la responsabilità di aver abbandonato Malpensa, un pezzo pregiato del patrimonio infrastrutturale del nostro Paese che ha subito negli ultimi tre anni, come molti altri settori, un forte deficit di politica industriale. L'assenza di una politica attenta allo sviluppo del trasporto aereo ha finito per indebolire colpevolmente il sistema aeroportuale milanese e con esso il sistema economico della Lombardia".
Anche Maurizio Martina interviene caustico sulla questione puntando il dito contro il governo regionale: "Più che vendere fumo con la storiella dei ministeri a Milano la Lega, il Pdl e la Moratti rispondano del problema serio dell'abbandono di Malpensa da parte di Lufthansa. Dire che non cambia nulla è una bugia enorme. Il rischio di ricadute sul versante occupazionale è purtroppo serio. L'abbandono del vettore da Malpensa è l'ennesimo fatto che dimostra il fallimento della destra a Milano e in Lombardia".

TRENORD: ALTA TECNOLOGIA CERCASI
Mercoledì sul sito di Trenitalia e Trenord scomparsi gli orari dei treni regionali. Ripristinati in poche ore. Gaffuri e Tosi "La nostra segnalazione ha colto nel segno"


Nasce Trenord e Trenitalia cancella la Lombardia dall'orario ferroviario. Nella giornata di mercoledì i pendolari in procinto di prendere un treno regionale per Milano in partenza da qualsiasi punto della regione sono incorsi in un fastidioso inconveniente: nel consultare il sito ufficiale di Trenitalia, www.trenitalia.com, hanno constato che il motore di ricerca ammetteva solo intercity, treni regionali veloci e regionali di altre regioni confinanti che sconfinano in Lombardia. Non veniva riportato alcun treno tra quelli passati sotto la competenza della nuova società Trenord, il vettore ferroviario nato dalla fusione di Trenitalia e Le Nord che si occupa del trasporto regionale. Facciamo qualche esempio: per raggiungere Cremona da Milano nel pomeriggio il sito di Trenitalia indicava soluzioni come il Frecciabianca delle 16.35 con cambio a Piacenza per prendere l'autobus sostitutivo verso Cremona. Tempi previsti? due ore e quindici minuti. Nessuna traccia del diretto delle 16.20, (come quelli delle 17.15, 18.20 e 19.15) che impiega un'ora e dieci minuti senza bisogno di cambi. Prendiamo le corse da e per Pavia, dal sito internet non risultavano treni utilizzati da pendolari e studenti universitari, come il 19.30 da Milano Centrale a Novi Ligure o il 9.51 da Pavia a Milano Greco Pirelli, che ferma in tutte le stazioni. Basta fare una semplice ricerca per scoprire che negli scali normalmente interessati dai treni locali risulta non si fermi alcun treno.
Stesso discorso vale anche per il motore di ricerca della nuova società Trenord su www.trenord.it, che nella stessa giornata non restituiva alcun risultato all'utente in cerca del treno da prendere. Il fatto più grave è risultato essere la totale mancanza di indicazione sul malfunzionamento verso l'utente sia su Trenitalia.com sia su www.trenord.it. Il Pd ha segnalato tempestivamente il disservizio chiedendo lumi all'assessore Cattaneo sulla validità della nuova società: "Trenord è appena nata ed è già stata diseredata da Trenitalia? - si sono chiesti ironicamente Luca Gaffuri e Stefano Tosi - Che sia una coincidenza, un errore tecnico o una decisione di carattere burocratico non è questo il punto. Un fatto del genere non si è mai verificato prima. Non è possibile lasciare disorientati tutti i viaggiatori occasionali e i turisti, anche stranieri, che consultano l'orario per un singolo viaggio".
Nel giro di 24ore il sito è stato ripristinato. "La nostra segnalazione di un disservizio grave - chiosano i due consiglieri del Pd - ha colto nel segno, se è vero che in poche ore hanno risolto un problema per cui pareva occorressero giorni. L'informazione all'utente è un punto debole del servizio ferroviario. Anche su questo continueremo a insistere, che ci sia la campagna elettorale oppure no".

tema AMBIENTE

LE ACQUE DEL LARIO: UN BUSINESS ANCHE PER I TERRITORI
Spreafico e Gaffuri lanciano le proposte del Pd


Il business totale di Regione Lombardia sul sistema idrico ammonta a ben 55 milioni di euro. Una cifra decisamente imponente che purtroppo non ricade in modo rilevante sulle Provincia di Como e Lecco, entrambe grazie a piccole derivazioni riescono a vedere un ritorno di soli 220.000 euro la prima, la seconda di 160.000 euro. Carlo Spreafico e Luca Gaffuri, fin dalla precedente legislatura, hanno insistito sulla potenzialità del Lago di Como per la produzione di energia invitando la Regione e tutte le Istituzioni delle rispettive province di Como e Lecco a sfruttare questa risorsa. Il convegno che si è svolto il 28 aprile a Villa Monastero dal titolo 'Il Lago: una riserva di energia' ha rappresentato un'importante tappa dei numerosi incontri che i consiglieri stanno promuovendo nei territori del Lago. Così come quello di questa settimana 'L'acqua del Lario: le proposte del Gruppo regionale del Pd'.
"Il lago non è un catino a disposizione per fare energia da regalare ad esterni, lasciando ai territori i problemi - hanno precisato i consiglieri - E' necessario infatti produrre un aggiornamento della legislazione in materia di governo del sistema delle acque per tenere conto di diversi fattori e dei benefici che spettano ai territori morfologicamente legati al lago. Proponiamo un tavolo istituzionale di lavoro perché è urgente che le istituzioni inizino a lavorare insieme su questo tema".
Il gruppo consiliare del partito democratico lombardo, attraverso sei proposte, intende denunciare l'esclusione di Lecco e Como dalle decisioni sull'uso dell'acqua e chiede alla Regione l'istituzione di una cabina di regia Como-Lecco. Propone al Parlamento una revisione della R.L. del 1938 e degli atti successivi di applicazione per ottenere un formale, più sostanzioso e strutturato ruolo delle Province che non hanno la stessa situazione di Bergamo, Cremona, Lodi e Milano; chiede una compartecipazione ai ritorni finanziari delle concessioni di sfruttamento idroelettrico, senza innalzamento dei canoni per non gravare sui cittadini. Chiede l'adozione di forme di compensazione sulle tariffe elettriche praticate agli enti pubblici e ai privati cui compete l'onere di manutenzione rive e opere a lago; l'istituzione di una cabina di regia regionale con funzioni di coordinamento e assistenza all'azione di regolazione del lago (di competenza del Consorzio) con una fonte di rappresentanza del territorio lacuale. Assume un'importanza unica questa cabina se si pensa a quello che succederà sui livelli del lago con la realizzazione delle paratie a Como; l'indirizzo di investimenti pubblici europei e privati per la realizzazione di un progetto pilota europeo di produzione di energia idrotermica dal Lario con le pompe di calore partecipando al bando europeo aperto con il Consorzio del Lario, ente capofila; infine, non ultimo, la regionalizzazione del trasporto lacuale investendo nuova parte delle risorse provenienti dalla filiera elettrica.
"Il trasferimento delle competenze demaniali idriche alla Regione - concludono i consiglieri - apre spazi nuovi per rivedere vecchi assetti. Ci piacerebbe che altri gruppi in Regione appoggiassero queste nostre proposte e ne capissero la validità e il beneficio che da queste scaturirebbe a favore nei nostri territori".

tema AGRICOLTURA

CONTROLLI IN AGRICOLTURA: UNA BOCCATA D'OSSIGENO PER GLI ALLEVATORI
Il Governo ha dirottato 25 milioni di euro alle attività di controllo del Sistema allevatori. Per quest'anno una boccata di ossigeno. Ma in futuro?


Era ora! Il Governo ci ripensa e trova le risorse per lo svolgimento delle attività di controllo del Sistema allevatori, in particolare quelle di miglioramento genetico, di emergenza fitosanitaria e per l'esecuzione delle prove varietali.
"È bene dirlo subito - dicono Fabrizio Santantonio, Agostino Alloni, Angelo Costanzo, Gian Antonio Girelli e Gianbattista Ferrari - la decisione, cui farà seguito il decreto sono un primo passo per affrontare l'emergenza ma le risorse sono state attinte da fondi già destinati alle Regioni. Non ci sono quindi risorse aggiuntive e rimane la necessità di mettere in campo un discorso più ampio che garantisca per gli anni a venire un rilancio complessivo delle attività, dando più poteri e soprattutto le risorse necessarie alle Regioni. La comunicazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è comunque un segnale positivo che va nella direzione che avevamo auspicato".
Il Partito Democratico nei mesi scorsi aveva richiamato l'attenzione sui i rischi di una Finanziaria che aveva azzerato il capitolo di spesa per i laboratori delle Associazioni e anche a livello regionale aveva presentato una interrogazione per sapere quali sarebbero state le azioni di Regione Lombardia verso il Governo affinché recedesse dalla decisione.
"Le risorse individuate - proseguono - permettono il mantenimento dei livelli di qualità dei servizi offerti dalle APA e la difesa dei livelli occupazionali. La situazione generata dal Milleproroghe era insostenibile e passare, come aveva fatto il Governo, da 65 milioni di euro a zero non permetteva nessun tipo di politica di qualità. A marzo avevamo chiesto un ragionamento di prospettiva, che aiutasse la ricerca di una soluzione di più lungo periodo, anche attraverso la rivisitazione del Programma annuale di controllo e la ricerca di nuove forme di finanziamento".
Ricordiamo che per la sola Lombardia i tagli avrebbero riguardato 15,5 milioni di euro di risorse e il rischio occupazionale di 500 tecnici e personale. Dicono ancora i consiglieri del PD: "La Lombardia avrebbe pagato un prezzo salatissimo a fronte di un settore di gran lunga il più avanzato del nostro Paese. Facciamo notare che le APA della nostra regione controllano 540.000 vacche, circa il 40% del lavoro nazionale di selezione sui bovini da latte, assorbendo però solo il 25% del totale di finanziamenti per le APA italiane. Le 4.192 aziende seguite producono l'83% del latte lombardo. Il laboratorio Aral riceve circa 20.000 campioni al giorno".
Numeri imponenti che non possono essere immolati in nome di una politica economica indirizzata ad evitare gli sperperi.
"Qui non si tratta di sprechi - concludono -; è in gioco il primato dei nostri allevamenti. Dobbiamo essere avvertiti che le attività di prevenzione e sicurezza sono fondamentali per la zootecnia e per i prodotti che ne derivano. A chi ritiene che si tratti solo di un problema di pochi ricordo che il funzionamento dei lavoratori APA riguarda la sicurezza alimentare, l'innovazione genetica, il benessere, la tracciabilità degli alimenti, la ricerca e non ultimo i posti di lavoro che, per la Lombardia significano 500 addetti qualificati".

tema POLITICHE SOCIALI

SOLDI ALLE POLITICHE SOCIALI
Formigoni corre ai ripari appena prima del ballottaggio


Il Fondo sociale passa da 40 a 70 milioni di euro, le politiche familiari da 6,5 a 16; alle politiche di conciliazione (per le quali non era previsto alcun budget) vanno 10 milioni di euro, al Fondo Nasko 5 milioni di euro. Sono solo alcuni dei "ritocchi" al sociale previsti dal governatore della Lombardia che si è impegnato, questa settimana, a pareggiare a quelle del 2010 le risorse per le politiche sociali lombarde. Con un perfetto tempismo preelettorale Formigoni ha annunciato l'aumento degli stanziamenti per il 2011 saranno pareggiate al 2010. "Uno spot prima del voto - dicono in coro Alessandro Alfieri e Sara Valmaggi - . Come Pd abbiamo chiesto da tempo che Regione Lombardia facesse fronte ai tagli destinati ad abbattersi sui servizi sociali per via della manovra di Tremonti. Lo spostamento di risorse da altri capitoli di bilancio, che verrà portata avanti in sede di assestamento, è perciò un atto dovuto alle associazioni dei disabili che settimana scorsa hanno riempito la piazza per chiedere a gran voce di vedere riconosciuti i loro diritti e a tutte le altre fragilità. Ad oggi per quanto riguarda molte delle voci citate si tratta di un annuncio, infatti solo a luglio, con l'assestamento si toccherà davvero con mano la sostanza di quanto detto e da quali altri capitoli del bilancio verranno spostate le risorse".

tema SANITA'

NEL 2011 LA CARENZA DI INFERMIERI E OPERATORI SOCIO SANITARI DIVENTERA' EMERGENZA
Il nuovo piano delle assunzioni bocciato dai sindacati preoccupa il Pd


Il piano delle assunzioni appena varato con nuova delibera dal Pirellone, secondo il principio di contenimento e razionalizzazione della spesa imposto dalla manovra Tremonti, dà il via libera a 3233 assunzioni, ossia circa 800 in meno rispetto al piano 2010. Non copre dunque il 90% del fabbisogno delle aziende ospedaliere come comunicato dall'Assessorato. "Solo su alcuni ospedali milanesi - attacca Sara Valmaggi - a fronte di una richiesta di 1037 assunzioni ne sono state approvate 686, ossia circa il 65%. Questo significa che i piani varati ieri dalla Giunta non soddisfano appieno le attese e le richieste delle aziende ospedaliere lombarde e confermano un passo indietro rispetto allo scorso anno". Particolare sofferenza viene denunciata rispetto agli operatori socio sanitari (OSS) e agli infermieri. "Sugli operatori socio sanitari c'è una doppia preoccupazione dato che oltretutto molti hanno un contratto di lavoro interinale, categoria più bersagliata dalla manovra nazionale che prevede il dimezzamento di questi contratti già dal 2011 - aggiunge Valmaggi - Anche per gli infermieri mancherebbero poi all'appello un buon numero di professionalità richieste, 169 solo sugli ospedali milanesi. Un dato ancora più inquietante se si tiene conto della carenza storica quantificata in 8000 unità in tutta la Lombardia più volte denunciata da Ipasvi (Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d'infanzia) e dai sindacati".

tema ISTITUZIONI E POLITICA

INSEDIATO IL COMITATO REGIONALE PER LE CELEBRAZIONI DEL 150ESIMO ANNIVERSARIO DELL'UNITÀ D'ITALIA
Nominato vicepresidente del comitato Fabrizio Santantonio


Si è insediato, durante la settimana appena trascorsa, il Comitato regionale per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, previsto dalla legge regionale che stanzia 1 milione e 300mila euro per celebrare la ricorrenza dell'unificazione nazionale.
Il Comitato, che ha il compito di ideare e coordinare il programma delle iniziative celebrative, proporre attività scientifiche, didattiche e divulgative, raccogliere fondi e sponsorizzazioni, formulerà anche proposte su eventuali interventi di valorizzazione del patrimonio storico e della memoria risorgimentale.
A presiederlo è stato eletto il presidente della Commissione regionale Agricoltura Carlo Saffioti (PdL), l'incarico di vicepresidente è stato affidato a Fabrizio Santantonio.
"Con l'intento di riconoscere e valorizzare il patrimonio storico e culturale lombardo, nella prima seduta del comitato - ha spiegato Santantonio - è emersa la volontà di promuovere la continuità delle iniziative di celebrazione anche nei prossimi anni. La storia dell'unità del nostro paese e della nostra regione - ha proseguito il consigliere - deve essere onorata e ricordata non solo con celebrazioni già avvenute come è stato per il 17 marzo, ma è necessario garantire una continuità anche negli anni futuri".
Nella prossima settimana è prevista una seduta del Comitato per approvare i criteri e le modalità per i progetti di restauro e recupero dei luoghi e monumenti legati alle vicende storiche e alla memoria risorgimentale.
Il passaggio successivo sarà la pubblicazione del bando sul bollettino ufficiale della Regione Lombardia.

NASCE IL NETWORK DEGLI ASSICURATORI DEMOCRATICI
Sono un centinaio, orgogliosi e propositivi. A partire da un'idea sull'RCAuto


Sono un centinaio i professionisti aderenti al costituendo "Network degli assicuratori democratici lombardi". Un mondo, quello delle professioni, che non è affatto dominato dal centrodestra. E l'orientamento politico non è indifferente nel modo di interpretare il proprio lavoro, come si legge nel loro manifesto: "Siamo Assicuratori - scrivono - orgogliosi del nostro lavoro. Lo pensiamo utile alle libere iniziative dei cittadini, come alla coesione e al governo del Paese. Guardiamo all'Europa e ci impegniamo a valorizzare e innovare il mestiere, con l'obiettivo di meglio comprendere e soddisfare l'utenza." Dichiaratamente sostenitori del PD, si sono incontrati il 20 aprile scorso presso la casa della Cultura per organizzarsi e dare il loro contributo, che è fatto di proposte concrete.
Eccone una: mirare a un Progetto lombardo "RCA" condiviso (un laboratorio per il Paese), che utilizzi le tecnologie della "città intelligente", renda semplice e veloce il servizio e riduca gli abusi nei sinistri e le tariffe di almeno il 20%. Perché Milano, spiegano, ha una concentrazione di automobili (60 ogni 100 abitanti) doppia rispetto a Parigi, e i cittadini di Milano e Provincia che vanno al lavoro a piedi, in bici e con i mezzi pubblici non arrivano al 30%, mentre a Barcellona, Stoccolma, Praga, Madrid superano il 60%. Al contempo le tariffe italiane sono le più alte d'Europa: 407 euro l'anno contro i 222 della Germania, i 172 della Spagna e i 229 della Francia. D'altra parte, la frequenza sinistri è dell'8,6%, contro il 4,4% della Francia. Occorre dunque una politica delle assicurazioni più europea e una rete stradale cittadina "intelligente", con lo scopo di ridurre gli incidenti e le tariffe per i cittadini.
Se questo è il primo obiettivo, gli assicuratori democratici stanno predisponendo proposte anche sul fronte dell'economia e del welfare: il sostegno alle professioni autonome e alle imprese che esportano; la tutela del reddito (anche nella disoccupazione, specialmente per i giovani), delle cure integrative della salute e dell'autosufficienza per gli anziani. Perché, spiegano citando il sociologo Niklas Luhmann, l'assicurazione "può essere considerata come quella istituzione che trasforma i pericoli in rischi".
Ecco alcuni nomi dei firmatari: Francesco Bizzotto (Portavoce), Nicola Cattabeni, Claudio Cavicchioli, Massimo Cingolani, Silvano Fassetta, Dante Leoni, Gianfranco Marchetti, Gianfranco Pascazio, Giuseppe Russo, Livio Selvaggio, Rasames Viola, Vittorio Zenith. Tra i fondatori, in doppia veste, il consigliere regionale Gian Antonio Girelli.

tema ISTRUZIONE E FORMAZIONE

ARRIVANO I FINANZIAMENTI PER LE SCUOLE MATERNE PARITARIE
Soddisfazione da parte di Pizzul: "Resta il giudizio negativo sull'operato del Governo sulla scuola"


Luca Gaffuri e Fabio Pizzul hanno accolto con soddisfazione la notizia dello stanziamento di 8,6 milioni di euro in favore delle scuole materne paritarie. Si tratta della conclusione di un percorso cominciato in Consiglio regionale con l'approvazione della mozione bipartisan approvata in Aula il 19 aprile scorso, nata da una precedente iniziativa di alcuni consiglieri di PD e UDC, che impegnava la giunta regionale a "rifinanziare gli interventi a favore delle scuole dell'infanzia paritarie" come previsto dalle normative regionali vigenti. Le 1768 scuole materne paritarie lombarde, su un totale di 3069, avevano infatti subito una forte contrazione delle risorse a loro destinate, a causa del congelamento dei fondi statali, fermi dal 2001, dei forti tagli esercitati in questi anni a danno dei comuni e dell'acutizzarsi della crisi economica. Alla Regione si chiedeva di aumentare il proprio impegno economico in favore degli alunni delle materne paritarie - enormemente diffuse nel territorio lombardo - sull'esempio di quanto fatto da altre regioni del nord, ovvero di integrare i 68 euro per singolo alunno in Lombardia per raggiungere i 125 della Toscana o i 155 del Veneto se non i 228 del Piemonte.
"Attendiamo ora la delibera di Giunta per sapere, tuttavia, visto che le risorse regionali sono comunque diminuite, quale capitolo di spesa ne uscirà ridimensionato. Sostenere le materne paritarie - sostiene Pizzul - è una questione di interesse sociale, perché queste istituzioni hanno oggi in carico il 57% degli alunni lombardi tra i tre e i cinque anni. Molte hanno condizioni finanziarie difficili e non poche minacciavano addirittura la chiusura. Abbiamo ottenuto con un'azione bipartisan di impegnare la Regione ad intervenire, quindi l'annuncio di oggi, benché atteso, è una buona notizia. Rimane il giudizio negativo sull'atteggiamento del governo nei confronti della scuola, in particolar modo quella statale che è in forte sofferenza per i tagli consistenti apportati dall'esecutivo".

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SUL TERRITORIO
 

[Como]
DETURPATA LA TARGA DI FALCONE SUL LUNGOLAGO DI COMO
Nel giorno del diciannovesimo anniversario della strage di Capaci. E poco più di un anno fa venne spezzato l'albero della memoria piantato nel cortile di un istituto scolastico

E' stata deturpata da ignoti, probabilmente con un cacciavite e proprio nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci, la targa collocata sul lungolago di Como in ricordo di Giovanni Falcone, della moglie e degli uomini della scorta. La targa era stata collocata lo scorso 5 marzo, alla presenza di Maria Falcone, proprio in risposta all'odiosa provocazione di un anno fa, quando venne spezzato l'albero della memoria piantato nel cortile dell'istituto scolastico Caio Plinio Secondo.
"Un atto grave - ha subito commentato Luca Gaffuri - che non deve essere sottovalutato. Chi ha cercato di cancellare il nome di Falcone deve sentire che tutta la città di Como ricorda con illimitata ammirazione e gratitudine l'opera del giudice che ha dato la vita per la lotta alla mafia. Questo gesto vile rafforza in tutti noi la repulsione verso chi lo ha compiuto, che speriamo possa esse al più presto scoperto dalle forze dell'ordine".


[Cremona]
AZIENDA BINI DI SCANDOLARA RAVARA IN CRISI
150 lavoratori rischiano il posto, il PD presenta un'interrogazione per sapere cosa può e cosa intende attuare la Regione

Sono 150 i lavoratori che rischiano il posto alla Bini, la storica azienda situata nel territorio di Scandolara, e molti di loro appartengono allo stesso nucleo familiare, con cassa integrazione straordinaria che dura dal luglio 2010. Niente stipendio, né tredicesima, né liquidazione per chi ha lasciato l'azienda e numerose sono le vertenze individuali in corso. A sostegno delle persone coinvolte sono state messe in atto diverse iniziative che coinvolgono parti sociali, istituzionali, associative del territorio.
Agostino Alloni, in Consiglio regionale, è il primo firmatario di una interrogazione con cui si chiede di sapere quali azioni Regione Lombardia può mettere in atto per affrontare la difficile situazione delle persone coinvolte dalla crisi della Bini e se sono previsti contatti con forze sociali e istituzionali locali per predisporre iniziative idonee - sia per una eventuale ripresa produttiva sia per alternative produttive - che evitino ricadute drammatiche sul territorio casalasco.


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APPUNTAMENTI
 
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

IMPEGNI DAL 30 MAGGIO AL 3 GIUGNO 2011

il calendario della settimana


[Sondrio]
SABATO 28 MAGGIO A SONDRIO INCONTRO SULLE DIGHE

Le dighe sono nostre? La legge regionale sulle grandi derivazioni ad uso idroelettrico
SONDRIO
Sabato
28 maggio 2011
ORE 15
BANCA POPOLARE DI SONDRIO
SALA F. BESTA
via V. Veneto, 4

IL VOLANTINO

[Como]
A CANTU' PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA IL 28 E IL 29 MAGGIO

COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA
a Cantu nei giorni 28 e 29 maggio 2011
CANTU' PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA
IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE:
SABATO 28 MAGGIO :
- MOSTRA e AUDIOVISIVO dal titolo Il Parco Regionale della Brughiera presso il Gazebo in largo XX Settembre dalle ore 10,00 alle 19,00
- BICICLETTANDO...... biciclettata con partenza alle ore 16,30 da 5 punti diversi della citta e arrivo in piazza Garibaldi ore 17,30 (vedi locandina dei percorsi).
- GIOCHI.... IN ARIA per i piu piccoli al Gazebo di piazza XX Settembre ore 17,30 / 19,00

DOMENICA 29 MAGGIO :
- PASSEGGIATA NEI BOSCHI organizzata da Legambiente Cantu con ritrovo presso la chiesa S. Carlo localita Fecchio alle ore 8,45 percorso di circa 10 Km.
- PASSEGGIATA BREVE anche per bambini con stesso luogo di ritrovo ma alle ore 9,45 e arrivo per tutti presso la zona di Santa Naga con AQUILONATA finale ore 12,00.
il Portavoce Tiziano Grassi
indirizzo mail: tiziano.grassi@alice.it ƒv 348 3164844

COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA

www.comitatoparcobrughiera.it/ volantino e comunicato stampa

[Como]
LUNEDI' 30 MAGGIO A MARIANO COMENSE SI PARLA DI REFERENDUM

PARLIAMO DI REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO
A MARIANO COMENSE
LUNEDI' 30 MAGGIO ALLE ORE 21 PRESSO LA SALA CIVICA DI PIAZZA ROMA
2 SI CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
SI CONTRO IL PIANO NUCLEARE DEL GOVERNO
SI CONTROI IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

la locandina

[Pavia]
A PAVIA IL 30 MAGGIO: IL RISCHIO NUCLEARE

Lunedì 30 maggio ore 21
Aula Magna dell'Università di Pavia
Il rischio Nucleare
Ne parlano Carlo Monguzzi e Sergio Zabot
autori del libro "Illusione Nucleare"

LOCANDINA

[Milano]
MARTEDI' 31 MAGGIO A BOLLATE SI PARLA DI POLITICHE SOCIALI

Il Circolo del Partito Democratico di Bollate propone una iniziativa pubblica che investe sia gli anziani non autosufficienti che le persone malate croniche con gravi disabilità :
"Politiche sociali sui temi della non autosufficienza, cronicità e disabilità"
martedì 31 maggio alle ore 21.00
presso il Salone/Incontri - Via V. Veneto, 32
primo piano a Bollate
Saranno ospiti all'iniziativa Sara Valmaggi - Consigliere segretario della Commissione III Sanità e Assistenza - Regione Lombardia e Guido Sangiovanni - Assessore Politiche Sociali - Comune di Vanzago i quali, attraverso una discussione aperta, affronteranno le politiche sociali in un contesto regionale e nazionale, con particolare attenzione ai nonautosufficienti.

la locandina

[Milano]
SABATO 4 GIUGNO A MILANO SI PARLA DELLA GESTIONE DELLA CRONICITA' IN LOMBARDIA

LA GESTIONE DELLA CRONICITA' IN LOMBARDIA
La proposta del Consorzio Sanità
Milano, 4 giugno, Auditorium Pio X in via Francesco Nava, 21
il programma

[Monza Brianza]
DOMENICA 5 GIUGNO UNA CATENA UMANA REFERENDARIA LUNGO IL LAMBRO

All'interno del parco di Monza, partendo dalla porta di san Giorgio (davanti al golf club) si arriva fino a via mulino del Cantone, si attraversa viale Cavriga, via Valle dei Sospiri e dopo il ponte delle Catene si esce dal parco in corrispondenza della porticina delle Grazie vecchie, si raggiunge il centro di Monza attraversando le vie Montecassino, Annoni, Aliprandi e Vittorio Emanuele II. Si percorrono in seguito le vie Italia, corso Milano e via Borgazzi fino a piazzetta Filicaia, si devia per il sottopasso di via Toniolo e si arriva a san Rocco fino al depuratore, luogo del recente sversamento di sostanze petrolifere.

l'evento su facebook

[Milano]
LUNEDI' 6 GIUGNO A MILANO: ENTI LOCALI, CARCERE E SISTEMA DI WELFARE

Lunedì 6 giugno 2011 a Milano presso la sala Auditorium in via F. Filzi n. 29
ENTI LOCALI, CARCERE E SISTEMA DI WELFARE
la locandina

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BANDI
 

< IN SCADENZA > QUINTO BANDO A SOSTEGNO DEI DISTRETTI DEL COMMERCIO (D.D.G. 1744/2013)
Finalità:
Beneficiari: altro - soggetti capofila dei distretti (Comune, Comunità Montana, Unione di Comuni): Per il tramite del capofila: gli altri comuni del distretto, oltre il capofila; le associazioni, consorzi e cooperative e loro società operative che abbiano per oggetto la promozione ed il sostegno delle imprese commerciali; le imprese con sede legale o operative nel distretto, esclusivamente del comparto Commercio Turismo e Servizi
Scadenza: 31/05/2013 dalle ore 10 del 22 aprile alle ore 16 del 31 maggio 2013
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/415/663/allegato%20al%20decreto%20n.%201744%20del%201%20marz%2013_V%20bando%20Distretti%20Commercio.pdf

< IN SCADENZA > PSR: MISURA 133 "ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ" (DECR. 1502/2013)
Finalità:
Beneficiari: altro - Consorzi di tutela o organismi ufficiali di riferimento dei prodotti a denominazione riconosciuta e loro associazioni o raggruppamenti; Consorzi di tutela dei vini a denominazione riconosciuta singoli o associati e loro associazioni regionali; Consorzi o associazioni di produttori biologici
Scadenza: 03/06/2013
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/1014/795/Allegato%20A_decreto%20n.1502_22.02.13_bando%20misura%20133_anno%202013.pdf

< IN SCADENZA > FONDO INTERMINISTERIALE PER GLI IMPIANTI SPORTIVI (DECRETO MINISTERIALE DEL 25 FEBBRAIO 2013)
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti pubblici territoriali e altre amministrazioni pubbliche, Federazioni sportive nazionali riconosciute dal C.O.N.I., Discipline sportive associate riconosciute dal C.O.N.I., Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I., Associazioni e Fondazioni, anche a carattere religioso, che svolgano attività di promozione sportiva senza fine di lucro.
Scadenza: 11/06/2013 entro le ore 24

Link: http://www.sportgoverno.it/media/70147/decreto_pratica_sportiva.pdf

DECR. 10313/2012 -  DOTE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
Finalità:
Beneficiari: Privati - I beneficiari della dote sono giovani dai 18 ai 29 anni, o minorenni con qualifica o diplomati, residenti o domiciliati in Lombardia, che vengono assunti con contratto di apprendistato da aziende localizzate in Lombardia con massimo 250 dipendenti. I giovani potranno usufruire dei servizi della dote per i servizi di supporto all'attivazione del contratto di apprendistato, alle attività di progettazione e stesura del Piano Formativo Individuale, alle attività di supporto per l'erogazione della formazione tecnico-professionale.
Scadenza: a partire dal 29 novembre 2012 tramite http://www.lavoro.regione.lombardia.it

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/413/602/Allegato1-Avviso.pdf

DOTE LAVORO - RIQUALIFICAZIONE E RICOLLOCAZIONE (D.D.U.O. 2609/2012)
Finalità:
Beneficiari: Privati - Dote ricollocazione: lavoratori in Cassa integrazione in deroga occupati presso Unità operative per le quali l'impresa/datore di lavoro ha presentato a Regione Lombardia richiesta di autorizzazione; lavoratori provenienti da unità produttive/operative ubicate in Lombardia che si trovino: in mobilità in deroga alla normativa vigente; in cassa integrazione straordinaria per cessazione totale o procedura concorsuale; iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91; lavoratori residenti o domiciliati in Regione Lombardia iscritti nelle liste di mobilità ordinaria l. 236/93. Dote riqualificazione: lavoratori in Cassa integrazione in deroga occupati presso Unità operative per le quali l'impresa/datore di lavoro ha presentato a Regione Lombardia richiesta di autorizzazione.
Scadenza: a partire dal 10 aprile 2012 fino a esaurimento fondi

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/839/178/Allegato%20A,5.pdf

"PROGETTO START EDIZIONE 2011 "IMPRENDITORIALITA' GIOVANILE" (D.D.U.O. 29 NOVEMBRE 2011 - N. 11390)
Finalità:
Beneficiari: altro - persone in difficoltà occupazionale: inoccupati, disoccupati, cassintegrati, iscritti alle liste di mobilità intenzionati ad avviare un'attività d'impresa, con sede legale ed operativa in Lombardia, in forma individuale o in una delle seguenti forme societarie: società di persone, società di capitali, società cooperative. Una particolare attenzione, in termini di servizi dedicati, disponibilità di risorse e riserva di posti per l'accesso alle azioni previste dal Bando, è riservata ai giovani under 35
Scadenza: controllare le date, diverse per ogni provincia, sul sito www.start.lombardia.it

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/544/772/Miniguida%20al%20Progetto%20Start.pdf

BANDI CARIPLO 2012 - AREA ARTE E CULTURA - Promuovere la buona gestione nel campo della cultura
Finalità:
Beneficiari:  - organizzazioni culturali di natura privata nonprofit, che abbiano sede legale e svolgano le proprie attività prevalentemente nel territorio della regione Lombardia e delle province di Novara e del VCO e che vantino almeno 3 anni di attività costante e dimostrabile nel settore
Scadenza: BANDO SENZA SCADENZA

Link: http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/AeC%20Bando%20BUONA%20GESTIONE%202012.pdf

BANDI CARIPLO 2012 - AREA ARTE E CULTURA - Valorizzare il patrimonio culturale attraverso la gestione integrata dei beni
Finalità:
Beneficiari: altro - in qualità di capofila organizzazioni private senza scopo di lucro in collaborazione con più partner, pubblici e privati del territorio, coinvolti con diversi ruoli nel processo di creazione e gestione del sistema culturale
Scadenza: BANDO SENZA SCADENZA

Link: http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/AeC%20Bando%20GESTIONE%20INTEGRATA%202012.pdf

BANDI CARIPLO 2012 - AREA SERVIZI ALLA PERSONA - "Diffondere e potenziare l'abitare sociale temporaneo"
Finalità:
Beneficiari:  - organizzazioni senza fini di lucro, le cooperative sociali iscritte ai relativi albi regionali; le imprese sociali iscritte all'apposita sezione del registro delle imprese
Scadenza: BANDO SENZA SCADENZA (la procedura di presentazione di questi progetti prevede un momento preliminare di confronto con gli uffici della Fondazione Cariplo, finalizzato a comprendere con precisione le caratteristiche degli interventi, individuare la coerenza e la fattibilità delle operazioni proposte e valutare l'affidabilità delle organizzazioni richiedenti)
Link: http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/SAP%20Bando%20ABITARE%20SOCIALE%202012.pdf

BANDI CARIPLO 2012 - AREA SERVIZI ALLA PERSONA - "Favorire lo sviluppo dell'impresa sociale per inserire al lavoro persone in condizione di svantaggio"
Finalità:
Beneficiari:  - organizzazioni senza fini di lucro; imprese sociali aventi forma societaria e cooperative sociali: che svolgano, in via stabile e principale, un'attività di impresa sociale volta a garantire percorsi di inserimento lavorativo a persone svantaggiate
Scadenza: BANDO SENZA SCADENZA (la procedura di presentazione di questi progetti prevede un momento preliminare di confronto con gli uffici della Fondazione Cariplo, finalizzato a comprendere con precisione le caratteristiche degli interventi, individuare la coerenza e la fattibilità delle operazioni proposte e valutare l'affidabilità delle organizzazioni richiedenti)
Link: http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/SAP%20Bando%20INSERIMENTO%20LAVORATIVO%202012.pdf

BANDI CARIPLO 2012 - AREA SERVIZI ALLA PERSONA - "Promuovere e sostenere reti per l'affido familiare"
Finalità:
Beneficiari: altro - organizzazioni senza fini di lucro, le cooperative sociali iscritte ai relativi albi regionali; le imprese sociali iscritte all'apposita sezione del registro delle imprese
Scadenza: BANDO SENZA SCADENZA (la procedura di presentazione di questi progetti prevede un momento preliminare di confronto con gli uffici della Fondazione Cariplo, finalizzato a comprendere con precisione le caratteristiche degli interventi, individuare la coerenza e la fattibilità delle operazioni proposte e valutare l'affidabilità delle organizzazioni richiedenti)
Link: http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/SAP%20Bando%20AFFIDO%202012.pdf

FONDO JEREMIE FERS - ANNUALITA' 2011 (Decreto 8454/2011)
Finalità:
Beneficiari: Imprese - gli interventi finanziari sono riservati alle micro, piccole e medio imprese dei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese anche in fase di primissimo avvio, in qualsiasi forma costituite e aventi sede in Lombardia
Scadenza: apre il 29 settembre 2011 con procedura a sportello presso Confidi

BANDO FRIM - FONDO DI ROTAZIONE IMPRENDITORIALITÀ - 2011 (D.D.S. 6913/2011)
Finalità:
Beneficiari: Imprese - micro, piccole e medie imprese anche di nuova costituzione che alla data di presentazione della domanda operino nel settore manifatturiero, nel settore delle costruzioni o siano imprese artigiane o imprese di servizi.
Scadenza: dalle ore 10.00 di lunedì 3 ottobre 2011 a sportello fino all'esaurimento delle risorse
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/517/304/Allegato%20A%20-%20Bando.PDF

VOUCHER RICERCA E INNOVAZIONE E CONTRIBUTI PER PROCESSI DI BREVETTAZIONE (DECRETO 4806/2011)
Finalità:
Beneficiari:  - Micro, piccole e medie imprese iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente e aventi sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda
Scadenza: dalle ore 12 del 05 luglio 2011 fino ad esaurimento risorse
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/315/663/Allegato%201%20al%20decreto%20n.%204806_Testo%20integrale%20del%20bando.pdf

START UP D'IMPRESA DI GIOVANI, DONNE E SOGGETTI SVANTAGGIATI (D.D.S. 3678/2011)
Finalità:
Beneficiari:  - piccole e medie imprese in possesso di uno dei seguenti requisiti in alternativa: impresa individuale o familiare con titolare giovane (18-35 anni), o donna o soggetto svantaggiato; società di persone e di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Inoltre iscrizione al registro delle imprese da non più di 12 mesi o, esclusivamente per società di persone e di capitali, completare l'iscrizione entro e non oltre 90 gg. dalla presentazione della domanda.
Scadenza: a sportello esclusivamente online a partire dal 30 maggio 2011, ore 9.30, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e sino ad esaurimento risorse

Link: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/

D.G.R. 994/2010 -  CONTRIBUTO AFFITTO PER I CITTADINI SOTTOPOSTI A SFRATTO ESECUTIVO PER MOROSITÀ A SEGUITO DI RIDUZIONE DEL REDDITO FAMILIARE
Finalità:
Beneficiari: Privati - cittadini che a seguito di perdita del posto di lavoro o riduzione del reddito familiare sono stati sottoposti a procedura esecutiva di rilascio dell'immobile (sfratto esecutivo per morosità) a far tempo dal 1° luglio 2010
Scadenza: a partire dall'11 gennaio 2011 fino ad esaurimento fondi
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/757/299/Delibera%20n.%20994%20del%2015.12.2010.PDF

CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA E DELLE ATTIVITA’ RICREATICI AD ESSA COLLEGATE
Finalità:
Beneficiari:  - Federazione sportive; enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche, CAG, circoli ricreativi, enti locali, proloco, istituzioni scolastiche
Scadenza: la domanda di contributo deve pervenire entro 60 giorni prima della data di svolgimento dell'iniziativa

Link: http://www.infopoint.it/pdf/2010/01380.pdf

BANDO PER L'ACCESSO AL FONDO DI GARANZIA PER LE IMPRESE CHE OPERANO NEL CAMPO DELLO SPETTACOLO
Finalità:
Beneficiari:  - imprese che operano in Lombardia nel settore dello spettacolo convenzionate con Regione Lombardia ai sensi degli artt. 8 e 9 comma 3 e 13 della l.r. 21/08
Scadenza: dal 28 maggio 2010 fino ad esaurimento fondi

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/273/760/BURL%20fondo%20garanzia2010.pdf

CONTRIBUTI PER L'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI PRIVATI (D.d.s. 14032/2009)
Beneficiari: altro - portatori di menomazioni o limitazioni permanenti, ivi compresa la cecità che hanno la residenza abituale nell'immobile per il quale richiedono il contributo. (gli edifici devono risultare esistenti alla data dell'11 agosto 1989)
Scadenza: entro il primo marzo di ogni anno

Link: http://www.casa.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Casa/Detail&cid=1213313158600&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1213374421989&pagename=DG_CASAWrapper

SVILUPPO DELLA COMPETITIVITA' DELLE IMPRESE TURISTICHE LOMBARDE (D.d.u.o. 14094/2009)
Finalità:
Beneficiari: Imprese - Micro, piccole o medie imprese con codice di attività ATECO 2007 lettera I 55
Scadenza: dal 15 febbraio 2010 fino ad esaurimento fondi
Link: http://www.infopoint.it/pdf/2009/01520.pdf#Page101

FONDO MADE IN LOMBARDY
Finalità:
Beneficiari: Imprese - micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero, in qualsiasi forma costituite, aventi sede operativa in Lombardia
Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/59/1001/Avviso%20per%20le%20impre.pdf

F.R.I. - FONDO DI ROTAZIONE PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE (D.d.s. 1686/09)
Finalità:
Beneficiari: Imprese - PMI con almeno 2 anni di operatività nel settore manifatturiero
Scadenza: dal 2 aprile a esaurimento fondi
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/1001/191/BANDO%20FRI%20All_A_dec_1686.pdf

"AGEVOLAZIONI ALLE PMI PER L'ACQUISTO DI MACCHINARI (D.d.u.o. 613/09)
Finalità:
Beneficiari: Imprese - PMI iscritte al Registro delle Imprese delle CCIAA che appartengano ai Settori Industria e Artigianato, Commercio e somministrazione alimenti
Scadenza: dal 1 febbraio 2009 a sportello
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/457/667/Misura%20A%20-%20Investimento%20singolo.pdf

CONTRIBUTI PER CONTABILIZZATORI DI IMPIANTI TERMICI CENTRALIZZATI E SOSTITUZIONE CALDAIE (D.D.U.O. 2533/2010
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti locali e alle ALER per interventi su edifici ad uso residenziale; soggetti privati rappresentati da amministratori di condominio o capo casa per interventi su edifici residenziali privati dotati di impianto di riscaldamento centralizzato.
Scadenza: dal 1 febbraio 2009 fino ad esaurimento fondi
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/402/254/Bando_contabilizzazione_Calore_Teleriscaldamento.doc

FONDO DI ROTAZIONE PER NUOVE IMPRESE INNOVATIVE "FONDO SEED"
Finalità:
Beneficiari: Imprese - Micro, piccola o media impresa con sede nel territorio della Regione Lombardia, costituite nella forma di ditta individuale o società di persone o società di capitali - costituite da non oltre sei mesi, - spin-off universitari, costituite da non oltre 2 anni; - soggetti che si impegnino, a costituirsi in forma di impresa
Scadenza: esaurimento fondi
Link: http://www.finlombarda.it

ddg 704/2010 -  CONTRIBUTI PER LO SVILUPPO DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE DEL METANO
Finalità:
Beneficiari:  - enti pubblici o società a partecipazione pubblica, anche in forma associata con imprese pubbliche e private e consorzi di servizio per la realizzazione di impianti di erogazione di metano ad uso pubblico; imprese commerciali
Scadenza: fino a esaurimento fondi

BANDO "VOUCHER DIGITALE" (D.D.U.O. 909/2013)
Finalità:
Beneficiari: altro - aggregazioni composte da comuni soggette all'obbligatorietà della gestione associata delle funzioni fondamentali L. 122/2010; Comunità montane; Unioni di comuni.
Scadenza: 28/06/2013 a partire dal 3 giugno 2013 fino al 28 giugno 2013

BANDO START 2013: START UP D'IMPRESA E SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE GIOVANILE
Finalità:
Beneficiari: altro - - per la Misura I coloro che si trovino in difficoltà occupazionale (inoccupati, disoccupati, cassintegrati, iscritti alle liste di mobilità residenti nelle province di Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese)e che siano intenzionati ad avviare un'attività d'impresa o di lavoro autonomo, con sede legale ed operativa nelle province sopra citate; - per la Misura II: le micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Lombardia che operino nei settori tessile/design di moda, green economy o nell'ambito della digitalizzazione oppure operino in qualunque settore, purché siano iscritte al Registro delle Imprese da meno di 4 anni dalla data di pubblicazione del bando.
Scadenza: 12/07/2013 per la Misura I a partire dal 27 marzo 2013; per la Misura II a partire dal 28 maggio 2013 e fino al 12 luglio 2013, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/580/59/al_20130402_bando_Start_2013_gio_acl.pdf

PROGETTO 'PONTE GENERAZIONALE' (DECRETO 1676/2013)
Finalità:
Beneficiari: Privati - lavoratori e alle lavoratrici (con non più di 36 mesi per il conseguimento del diritto alla pensione, un imponibile previdenziale 2012 di Euro 80.000,00 e che svolgono la propria attività nell'ambito del territorio regionale occupati presso imprese associate o che conferiscono mandato ad Assolombarda e aventi sede operativa nelle Province di Lodi, Milano e Monza e Brianza. Vi rientrano inoltre i lavoratori e le lavoratrici delle imprese del comparto chimico e chimico-farmaceutico aventi sede operativa in Lombardia. Al contempo, l'intervento si rivolge ai giovani, disoccupati o inoccupati, da inserire in azienda, di età compresa fra i 18 e i 29 anni compiuti e residenti o domiciliati in Lombardia, che verranno assunti per svolgere la propria attività nell'ambito del territorio regionale.
Scadenza: 31/07/2013 esaurimento risorse e comunque entro il 31 luglio 2013
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/580/835/decreto%20ponte%20generazionale%2028_2_13.pdf

DECRETO 12138/2012 -  SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE ED INTERAZIENDALE E DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO IN LOMBARDIA - 2013 - MISURA I E II
Finalità:
Beneficiari: altro - Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)1 singole o associate in partenariato; Grandi Imprese (solo se in partenariato con MPMI); Grande distribuzione Organizzata (solo per progetti che coinvolgono almeno 3 filiali in Regione Lombardia, anche se la sede legale è al di fuori del territorio regionale).
Scadenza: 30/09/2013 a partire dal 7 gennaio 2013 fino ad esaurimento risorse non oltre il 30 settembre 2013

DOTE LAVORO - VOUCHER DI CONCILIAZIONE SERVIZI ALLA PERSONA (DECRETO 3486/2013)
Finalità:
Beneficiari: Privati - soggetti residenti e/o domiciliati sul territorio lombardo che abbiano sottoscritto un contratto di lavoro subordinato, sia full time che part time , a partire dal 01.07.2012, la cui durata residua - al momento della presentazione della domanda del Voucher - non sia inferiore a tre mesi e che si trovavano, al momento della sottoscrizione del contratto, in una delle seguenti situazioni: non occupati da almeno 6 mesi (calcolati dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro risultante dalle banche dati dei Centri per l'impiego); iscritti alla mobilità ordinaria o percettore di mobilità in; percettori dote lavoro ricollocazione - percorso inserimento lavorativo - nell'anno 2012 o 2013. Inoltre dovranno trovarsi in una delle seguenti situazioni di necessità di conciliazione famiglia-lavoro: avere figli a carico nell'età compresa tra 3 mesi e 14 anni (compresi i minori adottati o affidati conviventi); trovarsi nella condizione di dover assistere persona con handicap in situazione di gravità (ex L. 104/1992 art.ii 3 e 33)
Scadenza: 30/11/2013 a partire dalle ore 12 del 23 maggio 2013 e non oltre le ore 12 del 30 novembre 2013
Link: http://www.lavoro.regione.lombardia.it/shared/ccurl/477/1011/ALLEGATO%201_AVVISO.pdf

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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia
NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Francesca Cunego, Elena La Mura, Valentina Lopez
, Federico Moro,
Renata Soria,
Laura Sebastianutti, Paola Stringa, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it

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