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Numero 550 del 16 aprile 2021

L'Editoriale Le due torri

Nella saga del Signore degli Anelli le torri sono simbolo di poteri contrapposti, in perenne lotta per la supremazia di una Terra di Mezzo che non trova mai pace, squassata da perenni tensioni e irrisolte diatribe tra bene e male. Anche nel cielo del potere lombardo si stagliano due torri.
In cima all’una, siede un sempre più evanescente e scosso presidente Fontana, che fatica a recuperare credibilità e autorevolezza dopo aver capito assai poco della pandemia e aver tentato, inutilmente, di proporsi come alfiere di una ripresa economica che tarda a manifestarsi.
In vetta all’altra, abita l’algida vicepresidente Moratti, chiamata tre mesi fa a dare la scossa alla regione e ora invischiata in percorsi che pagano lo scotto di divisioni, sottovalutazioni e incongruenze che hanno caratterizzato la gestione lombarda della pandemia.
Tra le due torri c’è la gran palude del centrodestra lombardo, piena di insidie e incognite.
I rampanti guerrieri della nazionalpopolare Meloni disertano le sedute di giunta per manifestare disagio per mancate valorizzazioni di loro protetti nel sempre aperto cantiere delle nomine regionali. Anche in questo campo le tensioni tra le due torri affiorano in modo evidente, lo dimostra il freddo commento della Moratti sull'avvicendamento al vertice del prestigioso Besta di Milano.
La mancata costituzione di parte civile della regione nel processo sulla Film Commission e gli imbarazzi su Aria Spa, oggetto di severi rilievi da parte della Corte dei Conti, sono altri pantani della palude regionale.
E così le torri, che dovrebbero essere rassicuranti segnali di un’autorità al servizio di cittadini, rimangono segni di un potere che vuole perpetuare se stesso e prova a spartirsi quanto resta dell’eccellenza lombarda.

21 aprile 21 Coltiviamo il futuro

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PRIMA LE PERSONE FRAGILI

Troppi disagi per le vaccinazioni di disabili e vulnerabili, le proposte del Pd alla giunta lombarda
È stata approvata martedì in aula una mozione del Pd che impegna la Regione Lombardia ad accelerare la campagna di vaccinazione delle persone disabili ed estremamente vulnerabili. Il documento dispone che siano previste linee vaccinali dedicate ai soggetti più fragili non in carico ai reparti ospedalieri, ai disabili gravi e ai loro conviventi e caregiver. Dovranno inoltre essere potenziati gli uffici dei vax manager e incrementate le informazioni ai medici di medicina generale. Dallo stesso Pd un appello alla giunta a diffondere informazioni univoche, utili a far vivere con la necessaria tranquillità la campagna vaccinale.

SCUOLA MONITORATA

Regione ancora ferma sulla diffusione del virus tra gli alunni, ma servono test e tamponi a campione, anche salivari
Regione Lombardia ha in previsione poco o nulla per il monitoraggio della diffusione del virus dentro le scuole, se non protocolli per casi già conclamati. Buona l’intenzione di sollecitare la validazione dei test salivari, ma non basta: gli studenti devono essere testati periodicamente attraverso un potenziamento di screening a campione per identificare precocemente possibili casi. Bisogna scongiurare una nuova chiusura delle scuole: i ragazzi non possono sopportare altri danni.

RADICI PER RIPARTIRE

Approvata all'unanimità la mozione dem che valorizza i boschi e i sistemi verdi per uno sviluppo sostenibile
Nell'ottica di contrastare il cambiamento climatico ed entrare a pieno titolo nel processo della transizione ecologica che ci aspetta, il gruppo del Pd ha impegnato la giunta lombarda a realizzare interventi di imboschimento, forestazione e piantumazione di altri tipi di vegetazione in tutte le aree della nostra regione: dai monti, alle città, ai campi agricoli. Ora più che mai una priorità, in una regione come la nostra che soffre dal punto di vista ambientale e della qualità dell’aria.

Per riaprire GLI impianti sportivi servono sostegni economici

Il centrodestra boccia l’allargamento del superbonus del 110% e i ristori proposti dal PD
Il rischio è che molti gestori di impianti sportivi non riescano comunque a riaprire per ragioni economiche. La proposta presentata in Consiglio dal PD prevedeva l'allargamento del superbonus del 110% a tutte le strutture degli impianti – ad oggi è solo per gli spogliatoi – e il calcolo dei ristori sull'intera attività economica, non solo su quella commerciale. Il centrodestra, bocciandola, evidentemente avrà pensato non ce ne fosse bisogno.

L’ELISOCCORSO ANCHE DI NOTTE

Grazie a una mozione del Pd, risolto il problema del servizio Areu in Valtellina. E a Bormio automedica 24 ore
Via libera del consiglio regionale alla mozione del gruppo regionale del Pd sulla mancata copertura dell’elisoccorso di Areu in Valtellina e, più in generale, nelle aree di montagna. Ora si attende al più presto l’implementazione dei servizi di elisoccorso 24 ore dalla base di Sondrio-Caiolo, l’automedica, sempre 24 ore, a Bormio, e un’ambulanza aggiuntiva all’ospedale di Morbegno. Fondamentale poi l’impegno a provvedere al reclutamento di personale in tutte le aree montane anche mediante idonee forme di incentivazione.

PIù CERTEZZE PER IL SUPERBONUS 110%

Grazie al Pd la cassaforte della regione giocherà un ruolo determinante nella cessione del credito d’imposta e saranno prorogati i termini anche per le case popolari
Sono state approvate martedì scorso, durante la discussione di una mozione della maggioranza sull'aliquota di detrazione delle spese sostenute per lavori di efficientamento energetico, le proposte del Pd per coinvolgere Finlombarda nella cessione del credito d’imposta per i destinatari del bonus e per prorogare i termini anche per le case in edilizia popolare, un patrimonio che necessita da tempo di sostanziali interventi di riqualificazione.

UDITE UDITE!

Il podcast del gruppo del Pd in Consiglio regionale della Lombardia. I consiglieri (e non solo) raccontano quello che accade in regione
La settimana è cominciata con Matteo Piloni che ci ha parlato di agricoltura e sviluppo sostenibile; con Angelo Orsenigo siamo andati a Como, dove le proteste del territorio hanno fatto moltiplicare i punti vaccinali, ma dove non sono mancati pasticci e passi falsi; con Gianni Girelli abbiamo affrontato la questione dolente della vaccinazione ai più fragili; con Carlo Borghetti siamo volati in Valtellina, dove grazie a una mozione dem sarà garantito l'elisoccorso 24 ore su 24; con Gigi Ponti, infine, siamo andati in Brianza, dove la chiusura di alcuni hub vaccinali e la scelta di alcune strutture private per le vaccinazioni massive stanno creando polemiche e tensioni.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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