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Numero 485 del 22 novembre 2019

L'Editoriale Come alberi

Immaginate un bosco, un bosco naturale. E’ come se fosse un organismo unico: una rete di piante connesse le une alle altre, a centinaia, attraverso le radici. Le piante si scambiano informazioni sullo stato dell’ambiente, si scambiano nutrienti e acqua. Le piccole piante che in un bosco non vedono la luce, sono alimentate dagli alberi adulti attraverso le connessioni radicali. Gli animali hanno, come spinta primordiale, quella di dover sopraffare altri esseri viventi per sopravvivere, le piante hanno, al contrario, la necessità di unirsi agli altri per esistere. Per questo hanno sviluppato il “mutuo appoggio” non soltanto con le altre piante, ma anche con tutti gli altri esseri viventi. La pianta non è un individuo, è una rete, una colonia che si sviluppa ed entra in relazione con il mondo che la circonda.
Per l’organizzazione delle nostre città dovremmo imparare dagli alberi, dalla loro capacità di adattarsi e di influire beneficamente sull’ambiente circostante.
Per questo parlare di alberi in città non è un lusso da quartieri residenziali.
In una regione che corre (ma sempre meno) come la Lombardia, il futuro passa dalla capacità di creare interconnessioni e reti di mutuo sostegno, sociale ed economico.
Abbiamo presentato una proposta per regalare alla nostra regione 15 milioni di alberi: è un investimento sul nostro futuro. Lavoriamo per una Lombardia che sia un po’ più bosco e un po’ meno arena di individualismo e sovranismo.

29 novembre a Milano Autonomia e legge di bilancio

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PIù ALBERI, NON SOLO PER UN GIORNO

Il gruppo del PD presenta un progetto di legge per la realizzazione di 10mila ettari di verde entro il 2030
Equivalgono a 15 milioni di alberi i 10 mila ettari di nuovi boschi, sistemi verdi e forestazione urbana che il progetto di legge del PD si prefigge di realizzare entro il 2030 per contribuire all'abbattimento dell’inquinamento, contrastare i cambiamenti climatici, incentivare la biodiversità e migliorare la qualità della vita. Un obiettivo ambizioso, ma per il PD la salvaguardia ambientale e la lotta al cambiamento climatico devono essere le priorità dei prossimi anni. Ecco di cosa si tratta.

Un milione per Venezia

Il Pd, con una mozione, chiede alla Giunta di soccorrere la città devastata dalla marea
Per Venezia un milione di euro, più le diarie di una seduta d’aula di tutti i consiglieri. Questo l’impegno che il Partito democratico ha chiesto alla giunta con una mozione che sarà discussa martedì prossimo, in Consiglio regionale. Le risorse, da recuperare con un risparmio di spesa al bilancio, dovranno essere destinate a sanare i danni subiti dalle fasce più deboli della popolazione in un sestiere da individuare in accordo con la giunta.

TRENORD, DISAGIO QUOTIDIANO

Motrice avvolta dal fumo e pendolari che si improvvisano capistazione, così proprio non va
Il treno fermo sul binario unico a Treviglio per un principio di incendio (il Cremona Treviglio di venerdì 22 novembre mattina) è l’immagine plastica dello stato del trasporto ferroviario regionale. I disagi non si contano e a Casalpusterlengo il giorno prima i pendolari hanno occupato i binari e obbligato un convoglio a effettuare una fermata straordinaria, dopo due giorni di ritardi e cancellazioni. Siamo al caos, mentre ancora a dicembre gli abbonamenti per 13 linee di Trenord su 42 godranno del bonus come risarcimento per i disagi subiti. Decisamente troppi.

UNA RISOLUZIONE PER L'AUTISMO

Dopo quasi un anno di lavoro in commissione, finalmente votata la risoluzione per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone autistiche
Con voto unanime il Consiglio regionale ha approvato martedì scorso un documento atteso da tempo dalle famiglie delle persone affette da disturbi dello spettro autistico. Un lavoro lungo e approfondito che è stato condiviso da tutte le forze politiche. La risoluzione prevede interventi mirati con competenze qualificate in percorsi dedicati che accompagnano i pazienti dall'età pediatrica all'età adulta. Ora però questo provvedimento dovrà trovare piena attuazione nei programmi della Giunta. E il gruppo del PD terrà gli occhi ben aperti.

Nessun ticket al pronto soccorso per la polizia locale

Chiesto e ottenuto dal Pd l’esonero dalle spese per i codici bianchi
In Lombardia i membri della polizia locale saranno esentati, come le altre forze dell’ordine, dal pagamento del ticket per i codici bianchi in pronto soccorso. Il provvedimento, chiesto e ottenuto dal Pd con un intervento sul bilancio in commissione Sanità, vuole essere una garanzia per gli agenti che rischiano spesso infortuni, operando ogni giorno in condizioni critiche sulla strada.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
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