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Numero 451 dell'1 marzo 2019

L'Editoriale I veri problemi

Il pianeta rischia di soffocare, l’aumento della temperatura globale potrebbe portare nel giro di pochi anni allo scioglimento irreversibile dei ghiacci polari, il deserto avanza… Il cambiamento climatico è una realtà drammatica, ma può attendere di fronte a problemi ben più urgenti da risolvere. All’interno della maggioranza lombarda.
E’ questo il messaggio lanciato dalla seduta tematica del Consiglio regionale dedicata al cambiamento climatico, chiesta dal PD e finita con la bocciatura di una scialba e timida risoluzione mal costruita dalla commissione ambiente. Come PD abbiamo votato contro perché nel documento mancavano impegni e scadenze precise; nella maggioranza qualcuno ha votato contro per lanciare un segnale al presidente Fontana e indurlo, magari, a un rimpasto di Giunta. Se siano problemi interni alla Lega o tensioni tra diversi partiti a noi, francamente, poco importa.
Domenica il PD dà voce ai cittadini. La partecipazione è elemento fondante della politica e noi la prendiamo sul serio, senza utilizzarla solo come strumento di ratifica di decisioni già prese altrove. In epoca di disintermediazione diffusa e leaderismo virtuale, dare voce a cittadini è gesto coraggioso e generativo.

Domenica 3 marzo si vota, tutte le informazioni utili

Tutte leinformazioni utili per votare il 3 marzo in Lombardia
PER LA REGIONE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO È ARIA FRITTA
La maggioranza va sotto in Aula sugli impegni per ridurre gli inquinanti

L'espressione “aria fritta” è della consigliera Beccalossi e in parte spiega il clima che ha portato, alla bocciatura in Aula della risoluzione con le azioni contro il riscaldamento globale. Ma a pesare sul voto, a scrutinio segreto, sono state soprattutto le tensioni romane tra Lega e Forza Italia e forse anche tra consiglio e giunta. La mozione era comunque troppo debole, del resto il cambiamento climatico è “aria fritta”.
BONUS BEBÈ: LA CORTE BOCCIA LA REGIONE
Il provvedimento è discriminatorio per i genitori stranieri, ma non solo

La Corte d’appello di Milano ha bocciato nei giorni scorsi la delibera lombarda sui bonus bebè che chiedeva tra i requisiti la residenza in Lombardia da almeno 5 anni. Voluta dalla Lega in nome di una ideologia populista e xenofoba, è soprattutto una beffa per gli italiani: prima per quelli provenienti da altre regioni, che non potevano accedervi, e ora per tutti quelli che contavano sul bonus e lo vedono di nuovo messo in discussione.
RSA, PASSO INDIETRO DELLA GIUNTA: GRAZIE AL PD SPESE DETRAIBILI AL 58%
Sanati gli effetti di una norma che penalizzava 70 mila famiglie

Con una nuova delibera sono stati sanati gli effetti negativi di una norma che riduceva drasticamente la quota dei costi detraibili fiscalmente dalla retta giornaliera. E questo grazie a una denuncia del Pd e a un accordo siglato con i sindacati. Riclassificando alcune voci che prima non erano considerate costi sanitari, la Regione ha stabilito una percentuale fissa di detrazioni del 58 %.
ALER: IL VIAGGIO DEL PD CONTINUA, ECCO IL VIDEO DELLA TERZA TAPPA
Questa volta la nostra telecamera ha raggiunto via Borsi e via Gola

Trattasi di due caseggiati gemelli degli anni Trenta che si trovano in una delle zone più ambite dalla movida milanese. Uno, quello di via Borsi, di gestione privata, è manutenuto regolarmente, mentre l'altro, di proprietà Aler, quindi di Regione Lombardia, è abbandonato al degrado e all'abusivismo. Su 290 appartamenti, 114 sono occupati. Una bella differenza! Vedere per credere...
EUSALP, RESPIRARE EUROPA SI PUÒ: LA PRESIDENZA ALLA LOMBARDIA
Inaugurato l’anno di presidenza della Strategia per la regione alpina

La Lombardia ha assunto per un anno la presidenza di Eusalp, la Strategia macroregionale alpina della Commissione Europea.
Il meeting politico di inizio mandato si è svolto giovedì a Milano, nella sede della Regione. E per una volta si è respirata davvero l’aria dell’Europa, senza sovranismi e particolarismi. Rispetto a quando la Lega parlava di macroregione del nord è stato davvero un bel passo avanti.
MANNAIA SULLE PARTECIPATE, LA REGIONE ACCELERA
Progetto di legge in Aula il 26 marzo tra i dubbi non solo dell'opposizione

Le aziende partecipate della Regione, volute ai tempi di Formigoni e spesso sporcate da problemi giudiziari, verranno accorpate. Lombardia Informatica, che gestisce la carta sanitaria e produce software per la PA, ingloberà la centrale acquisti Arca e poi Infrastrutture Lombarde, che un tempo costruiva ospedali e il nuovo palazzo della Regione e oggi non fa quasi più nulla. La Regione ha fretta, ma il progetto è poco chiaro sia all'opposizione che alla maggioranza.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Efrem Maestri,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera, Valeria Vercelloni
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