testata (1)
Numero 472 del 25 luglio 2019

L'Editoriale Seduti sulla riva del Po

Si chiede più autonomia, ma si finisce per non utilizzare compiutamente neppure quella di cui si è già in possesso. È quello che sta accadendo in Regione Lombardia con il Presidente Fontana che si straccia le vesti di fronte alla incapacità del governo di dare risposte alle sue richieste di maggiore autonomia e una regione che non riesce a fare investimenti.
L'assestamento di bilancio che si va a discutere in aula è fatto più di rinvii di spese di investimento sul conto pluriennale che di novità vere e proprie per la conduzione della Lombardia. Questo ci preoccupa perché vediamo una regione sempre più bloccata, tanto che ci permettiamo di parlare, in molti settori, di emergenza Lombardia.
Le nostre proposte di emendamenti ed ordini del giorno intendono dare una scossa a questa maggioranza, perché la Lombardia merita di più. Una regione come la nostra non può stare seduta sulla riva del fiume Po ad attendere un'autonomia che non si vede avanzare: deve rimboccarsi le maniche, come storicamente hanno sempre fatto i lombardi e come, a dispetto dello slogan scelto da Fontana, "al lavoro", non sta certo facendo questa Giunta.

Emergenza Lombardia: case popolari in maglietta

Case popolari in maglietta, la card

CROLLA IL MITO DELL'EFFICIENZA LOMBARDA

Il Consiglio regionale ha votato il Rendiconto generale della gestione 2018
Per i consiglieri dem questo documento dimostra in modo allarmante che la Regione non è in grado di spendere le risorse che ha a disposizione, un evidente segnale di inefficienza che rovescia il mito dell’eccellenza lombarda. Ovviamente contrario il voto del PD che però è riuscito ad impegnare la giunta a indagare le ragioni di questa paralizzante inettitudine.

PER L’ALER UN TESORETTO FANTASMA

La Regione ha in cassa 198 milioni di euro non spesi
La Regione e l’Aler non sono in grado di spendere gran parte delle risorse che sono in cassa per la riqualificazione dei quartieri popolari. Su 307 milioni di euro a bilancio 2018 ne sono stati impegnati solo 72 e spesi solo 46. Ben 198 milioni sono stati spostati su un fondo pluriennale vincolato, in attesa che si facciano i progetti sui quali impegnarli. Per il Pd una vera emergenza da affrontare al più presto.

STOP ALL’EMERGENZA AMBIENTALE

Il Pd con l’assestamento di bilancio chiede interventi urgenti
Incentivi per lo smaltimento dell’amianto, per l’acquisto di auto a basse emissioni, interventi di forestazione urbana, potenziamento dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa). Ma anche lotta allo spreco alimentare e disincentivi all'utilizzo delle bottiglie di plastica. Questi alcuni degli interventi per combattere l’emergenza ambientale che il Pd chiede in occasione della discussione in Consiglio regionale dell’assestamento di bilancio del 25 e 26 luglio.

SUPERTICKET ADDIO?

Il PD ripropone l'abolizione della tassa per farmaci, visite ed esami. Almeno per le fasce più deboli.
I cittadini lombardi sono i più penalizzati e spendono sempre di più e sempre più spesso nelle strutture private. Il ticket medio sui farmaci è in Lombardia il più alto e dopo le promesse di Maroni nel 2013 e quelle di Fontana che lo scorso anno disse che avrebbe aiutato in particolare le fasce più deboli, il PD ci riprova e chiede alla giunta lombarda di introdurre l’esenzione dal pagamento dei ticket sui farmaci e sulle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche per tutti i cittadini lombardi con un reddito familiare inferiore a 50mila euro. Sarà la volta buona?

PAROLA D’ORDINE: RIGENERARE

Subito un protocollo con le banche per garantire i finanziamenti degli interventi di recupero
Aumento dell’efficienza energetica, miglioramento della sicurezza sismica,valorizzazione del patrimonio immobiliare. Sono questi solo alcuni dei benefici della rigenerazione urbana. Per questo il Pd con l’assestamento di bilancio chiede che la Regione avvii un percorso con l’Abi per garantire i finanziamenti degli interventi di ristrutturazione edilizia.

SOS CASSA INTEGRAZIONE

La Regione attivi il Fondo di anticipazione sociale
Le crisi aziendali sono in costante aumento. Per questo il Pd chiede alla Regione di attivare il Fondo di anticipazione sociale per consentire ai lavoratori di ricevere la cassa integrazione in tempi brevi. Ad oggi devono attendere diversi mesi. Il Pd chiede, inoltre, di promuovere con l’Abi un protocollo d’intesa con gli istituti di credito per sospendere le rate dei mutui dei lavoratori delle aziende in crisi.
facebook twitter youtube instagram

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it