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Numero 474 del 6 settembre 2019

L'Editoriale Un clima diverso

Nelle prima repubblica si era abituati ai governi balneari, ora abbiamo assistito a una crisi balneare. Ci ritroviamo con un nuovo governo e un clima politico decisamente diverso.
Il presidente lombardo Fontana, evidentemente spiazzato dalle prodezze del suo capo, dice di non fidarsi del nuovo governo e di ritenere praticamente compromesso il cammino verso l’agognata autonomia. Crediamo che su questo fronte non sarà difficile fare meglio, visto che nonostante tante parole, promesse e opache trattative, l’unico obiettivo che si è ottenuto in 14 mesi è quello di accrescere i malumori e le contrarietà dell’opinione pubblica nazionale nei confronti di un’autonomia che è stata sempre più percepita come tentativo di portare a casa più soldi sulle spalle del resto del Paese. Il governatore dice che chi pensa questo non ha letto le carte, ma le carte le ha tenute nascoste, e forse anche truccate, il vecchio governo.
Nel nuovo esecutivo mancherebbe poi la voce del Nord, ma se la voce è quella che abbiamo dovuto sentire dal Papeete, ne facciamo volentieri a meno.
Giudicheremo il governo, cui facciamo i migliori auguri di buon lavoro, dai fatti, ma salutiamo con sollievo il cambiamento di toni e il tentativo di passare dallo scontro al confronto, in Italia e in Europa.
L’agosto lombardo ci consegna anche due emergenze da affrontare al più presto: la drammatica serie di morti sul lavoro e la gestione dei rifiuti, con roghi ricorrenti e sempre più preoccupanti. Due temi da porre subito in agenda anche a Roma.

La festa de l'Unità di Milano Metropolitana fino al 15 settembre

La festa de l'Unità di Milano Metropolitana

LA STRAGE CONTINUA

Muratore cade dal tetto nel bresciano: è la vittima numero 98 del 2019
Nove persone sono morte sul lavoro in Lombardia durante il mese di agosto e appena iniziato settembre c’è già la prima vittima. Si tratta di un operaio di 48 anni, dipendente di una ditta di Palazzolo, caduto da un tetto che doveva riparare dopo il maltempo dei giorni precedenti. Novantotto vittime dall'inizio dell’anno, in una Regione che vede in crescita gli incidenti mortali. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità del nuovo governo, la Regione deve tornare a investire su prevenzione e vigilanza.

A SCUOLA NON SI VA CON L’AUTONOMIA

La cronica carenza di insegnanti, le proposte del presidente leghista e la necessità di una soluzione nazionale
Il presidente regionale pensa di risolvere il problema della cronica carenza di insegnanti nella scuola lombarda con l’autonomia. Per il Pd la strada è quella delle decisioni ministeriali, ovvero la soluzione va trovata a livello nazionale. E fino a ora, guarda caso, il dicastero dell’Istruzione era in mano a un leghista.

AL NIDO SOLO UN BIMBO SU QUATTRO

I numeri sono assolutamente al di sotto dell’Obiettivo di Lisbona. La Regione deve fare di più
La Lombardia, dove i bambini tra zero e 2 anni sono circa 250mila, ha una copertura di 23,5 posti in asilo nido ogni 100, mentre l’Obiettivo di Lisbona, ratificato da tutti gli Stati europei, prevedeva 33 posti ogni 100 bimbi da raggiungere entro il 2010. E intanto il tasso di occupazione femminile è tra i più bassi d’Europa, l’abbandono del lavoro si pone agli stessi livelli, la media di figli per donna è ferma a poco più di uno. Regione deve fare decisamente di più.

RINCARI INSENSATI

Il Pd chiede una moratoria sugli aumenti degli abbonamenti al treno
Il Pd in Regione torna a dire no agli aumenti insensati degli abbonamenti ferroviari dell’area metropolitana milanese e della Brianza, decisi dalla giunta regionale con la scusa dell’adeguamento alla tariffa integrata. Per chi viaggia solo in treno gli aumenti, in molti casi, arrivano al 30%. Il Pd chiederà una moratoria e l’impegno della giunta ad ascoltare le ragioni di tutti i pendolari.

RIFIUTI: ANCORA UN INCENDIO

Per il Pd vanno attivati i nuclei ambiente, all'interno delle Prefetture, e la sinergia tra istituzioni
Ancora un incendio in un deposito di rifiuti. Questa volta a Codogno, in provincia di Lodi. E si fa urgente la necessità di avviare azioni di intervento per arginare il fenomeno. Ad esempio, mettendo in opera i nuclei ambiente creati all'interno delle Prefetture, sull'esempio di quella di Pavia, e puntando a fare sinergia tra le varie istituzioni.

L’ECONOMIA SOCIALE E SOLIDALE CRESCE

Depositato un progetto di legge di iniziativa popolare. Massimo sostegno dal Pd
Depositate questa settimana in Consiglio oltre novemila firme a supporto di un progetto di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dell’economia sociale e solidale redatto da diverse organizzazioni del terzo settore. Il testo mira a dare rappresentanza a tante realtà, come i gruppi di acquisto solidale, le banche del tempo e le organizzazioni di finanza etica. Massimo sostegno del Pd al progetto.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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