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Numero 533 del 4 dicembre 2020

L'Editoriale Cattive abitudini

Nel giorno che segna il record dei morti in Italia dall’inizio della pandemia, il tema dominante è la possibilità o meno di fare visita ai parenti nel giorno di Natale.
Ci stiamo abituando a tutto: basta che la morte e la malattia riguardino altri e non vengano a disturbare la nostra famiglia e il nostro diritto a non essere privati delle poche soddisfazioni che ci rimangono e che decidiamo di trasformare in diritti intangibili.
Mettiamo sullo stesso piano cenoni di Natale, riapertura degli impianti da sci e la fatica di chi si trova a dover lottare tra a vita e la morte in un reparto di rianimazione. I dati dell’epidemia, più che indicazioni per evitare maggiori sofferenze, diventano incentivi ad abbandonare la prudenza, perché, se a morire è il 12% dei ricoverati in terapia intensiva contro il 50% della scorsa primavera, significa che possiamo stare tranquilli.
La gente è stanca di restrizioni, questo è certo, così come è evidente che molte persone sono in grande difficoltà economica, ma questo dovrebbe chiamare tutti a una maggiore responsabilità nell’indicare la necessità di evitare ulteriori fiammate pandemiche. Per abbassare il numero dei contagi servono settimane di sacrifici, basta un giorno di “liberi tutti” per farli esplodere nuovamente.
Ci stiamo abituando a tutto: anche all’idea che i morti siano un effetto collaterale del diritto a festeggiare il Natale o alla mediocrità di chi governa la regione e continua a dire che la Lombardia ha gestito meglio di tutti gli altri la pandemia.

Un Natale diverso Il nuovo Dpcm e le regole in vigore fino al 15 gennaio

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Grazie al Pd vaccini rimborsati

Approvata la mozione che chiede di risarcire i cittadini fragili costretti a rivolgersi ai privati per l’antinfluenzale
Il consiglio regionale ha approvato, martedì scorso, una mozione del Pd che impegna la giunta a rimborsare i vaccini antinfluenzali per i cittadini che, pur avendo diritto alla gratuità, sono stati costretti a rivolgersi alle strutture private. Questo per rimediare agli errori della Regione che, dopo tredici gare, non ha nemmeno procurato le dosi necessarie ai cittadini fragili per i quali il vaccino è essenziale, come indicato dalla Regione stessa e dal ministero della Salute.

RSA: SI RIAPRE AI PARENTI

Un ordine del giorno del Pd rende nuovamente possibili le visite in sicurezza agli ospiti. Ma la Giunta non blocca le rette
Grazie a un ordine del giorno presentato dal Gruppo regionale del Pd, Regione Lombardia potrà finalmente dare il via libera alle Rsa, affinché aprano alle visite dei parenti degli ospiti. Sarà, inoltre, attivato un Tavolo sociosanitario regionale che coinvolgerà gli specialisti e i gestori dei servizi per monitorare le misure adottate per combattere il virus. Ma non ha superato il vaglio del consiglio e della maggioranza il meccanismo di ristoro che avrebbe portato a un blocco delle rette per tutto il 2021 e nemmeno l’importante richiesta dem di tamponare settimanalmente ospiti e operatori.

NON CI RESTA CHE... CAMBIARE

Il consiglio regionale ha respinto anche la seconda mozione di sfiducia all'assessore Gallera
Nonostante l'evidenza dei tanti errori, come il mancato approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali, le mancanze della medicina territoriale, le discutibili politiche di prevenzione e programmazione e tutto ciò che ormai è noto ai lombardi, la maggioranza che governa la nostra regione si è autoassolta, per l'ennesima volta. Ai consiglieri dem non rimane che continuare a lavorare nella commissione d’inchiesta e soprattutto al progetto di riforma della sanità lombarda.

SCUOLA SNOBBATA

Il confronto con studenti, insegnanti e genitori continua, ma le risposte da parte della Regione latitano
Prima un incontro di confronto con studenti, insegnanti e genitori di ‘A scuola!’ e di ‘Studenti Presenti’. Poi, un’interrogazione a risposta immediata in Aula sul tema del rientro in classe. Ma per i consiglieri Pd le risposte da parte della Regione non hanno fatto trasparire l’attivazione di misure efficaci per intensificare e potenziare tracciamento e trasporto pubblico. La Giunta deve fare di più per rispondere alle richieste dei Comitati e per garantire un rientro in sicurezza.

PIÙ RISTORI E MENO TASSE

Con una mozione dem si bloccano alcune tasse e si amplia la platea dei beneficiari dei contributi regionali
Una mozione del Gruppo regionale del Pd, approvata dal consiglio, cancella il bollo auto per rappresentanti e agenti e amplia la platea dei beneficiari dei ristori ai codici Ateco rimasti esclusi. Non solo: aumenterà il sostegno anche per i taxi e i noleggio con conducente. L’atto impegna la Giunta regionale a prevedere anche interventi e incentivi economici per investimenti, innovazione, trasferimento tecnologico e digitalizzazione a favore delle piccole e medie imprese, oltre a rivedere e potenziare il ruolo di Finlombarda Spa.

PREVENZIONE A SINGHIOZZO

Dopo una mozione bipartisan che estende la gratuità del vaccino Hpv, il consiglio regionale ha votato una legge sulle dipendenze che sottovaluta la prevenzione
Luci e ombre, in consiglio regionale, nella settimana dedicata alla prevenzione. Dopo l'approvazione, martedì, di una mozione bipartisan per la prevenzione dell’infezione da Papilloma virus, mercoledì è stata votata una legge sulle dipendenze patologiche che non ha tenuto conto di alcune proposte del gruppo Pd, concentrate essenzialmente su prevenzione, riduzione del danno, riabilitazione e percorsi di sostegno rivolti ai soggetti e alle loro famiglie.

UDITE UDITE!

Il podcast del Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Lombardia. I consiglieri regionali raccontano quello che accade in regione
Questa settimana abbiamo ascoltato Gigi Ponti su uno dei settori più in crisi a causa dell'emergenza Covid-19: quello dei trasporti, che, tra mancati ricavi e problemi di contagio, rischia di subire un colpo davvero durissimo. Con Samuele Astuti si è affrontato il tema più urgente del momento: la riforma della sanità lombarda e la modifica della legge 23. Con Angelo Orsenigo abbiamo parlato dei rischi di infiltrazioni mafiose nelle imprese più colpite dalla crisi. Per concludere, due contributi dedicati a Next Generation EU, quello del professor Enrico Giovannini, in occasione della presentazione del Rapporto Lombardia 2020, e quello di Pietro Bussolati che ha fatto il punto anche sul Bilancio di previsione per il 2021.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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