testata (1)
Numero 503 del 10 aprile 2020

L'Editoriale Buona Pasqua per non dimenticare

Stiamo per vivere una Pasqua del tutto inedita. Abbiamo avuto a che fare con la morte e la sofferenza e questo appesantisce il cuore di molti di noi. Il dolore non deve però far dimenticare il dovere di rendere conto di quello che è accaduto e di prendersi la responsabilità di portare la nostra regione fuori da questa emergenza che ne ha sfigurato il volto e l’identità. Se le istituzioni non sono in grado di offrire spiegazioni su quanto è accaduto (non basta dire che è esplosa una bomba atomica) e di dare prospettive chiare sulla strategia per la ripresa, la paura rischia di trasformarsi in rabbia. Non possiamo permettercelo. Non si tratta di attribuire colpe, ci saranno tempi e giudici per quello, ma di capire fino in fondo quello che è accaduto per evitare che un’emergenza di questa portata si ripeta e che il sistema sanitario si faccia trovare impreparato, arroccato negli ospedali e lontano dai cittadini sul territorio. Il Pd su questo non farà sconti e non si tirerà indietro.
L’epidemia pare aver rallentato la sua corsa, ma noi non dobbiamo abbassare la nostra attenzione al rispetto delle regole e dell’isolamento sociale. Ci facciamo, dunque, auguri virtuali e dovremo rimandare a tempi migliori incontri e abbracci. Sono giorni di dolore per molti, ma anche di grande riconoscenza per chi in queste settimane è stato accanto ai malati e chi ha consentito a tutti noi di poter vivere, isolati, ma senza mancanze di sorta. Buona Pasqua.

Troppi morti nelle Rsa la Regione non cerchi scappatoie e metta in sicurezza gli anziani

troppi morti nelle Rsa lombarde

Per le mascherine è caos

Dalla Regione un’ordinanza imprecisa, con criteri da stabilire e quantità insufficienti
Sulle mascherine la Regione sta facendo una gran confusione e su più fronti. Da un lato ne impone l’uso ma aggiunge che, in subordine, va bene anche un foulard che, al contrario, potrebbe rappresentare un’ulteriore rischio di contagio. Dall’altro ne fornisce in quantità insufficiente: 3 milioni di mascherine per 10 milioni di abitanti e 300mila mascherine per 3mila farmacie. Il tutto senza dare indicazione sui criteri di distribuzione.

Per la Fase 2 una task force regionale

Necessarie anche cabine di regia territoriali che elaborino specifici piani di ripartenza
Per la fase 2, il Pd propone alla Regione di istituire una task force che elabori un piano industriale e ridisegni i contorni del tessuto economico colpito dall'emergenza. Alla sua guida propone Tito Boeri, economista milanese, già presidente dell’Inps. Necessarie anche cabine di regia provinciali che elaborino specifici piani di rilancio dei territori. Tutte le riaperture dovranno tener conto delle curve epidemiologiche delle diverse zone.

ripartire dal territorio

Per uscire dall'emergenza sarà fondamentale potenziare la medicina territoriale, pianificando azioni a diversi livelli: ecco le proposte del PD
Un vero e proprio piano per uscire dall'emergenza è quello che i consiglieri del PD hanno presentato alla stampa martedì scorso, non essendo riusciti a presentarlo durante il consiglio straordinario che avevano chiesto con urgenza e che non è stato convocato. Un piano che prevede di agire a diversi livelli, partendo dalla pianificazione dei test diagnostici, della sanificazione di tutte le strutture, della riconversione degli ospedali, ma soprattutto dal potenziamento della medicina territoriale e dell'assistenza domiciliare.

PARLIAMO DI DATI

Conoscere il fenomeno per prendere le giuste decisioni
Analizziamo i dati veri del contagio, incrociando gli ultimi dati Istat e gli studi internazionali sul virus. Dati della regione Lombardia, ma anche di ogni singola provincia, perché il contagio ha colpito in modo molto diverso in queste sette settimane di emergenza Covid-19. Quanti sono i contagiati reali? Di quanto sono cresciuti i decessi? Con uno studio molto accurato abbiamo provato a dare risposta a queste domande.

Più tutele per i lavoratori del trasporto merci

Necessari dispositivi di protezione e tamponi per monitorare le condizioni di salute
Il sempre maggiore utilizzo dell’e-commerce ha portato a un intensificarsi delle attività di distribuzione e magazzinaggio. Oltretutto, la Regione il 6 aprile scorso ha liberalizzato le consegne a domicilio, senza distinzione di merce, il che mette a rischio la salute dei lavoratori. Ora la Regione appronti un piano di tutela, a partire dai dispositivi di protezione, fino al monitoraggio delle condizione di salute tramite tamponi.

Fermare subito il contagio nelle carceri

Necessario concedere i domiciliari a chi è a fine pena e assistere chi resta in carcere
La situazione delle carceri lombarde è ogni giorno più difficile. Il numero dei contagi è preoccupante. Per questo Gianni Girelli, presidente della Commissione carceri in consiglio regionale, aderisce all’appello dei Garanti dei detenuti che chiede a tutela della salute sia di chi lavora, sia di chi vive in carcere, gli arresti domiciliari per i condannati a fine pena, e per chi invece deve continuare la reclusione misure di prevenzione e assistenza.

PAC SUBITO

Nel decreto Cura Italia diverse le misure per sostenere gli agricoltori, non risolutive e neanche definitive. Ora però tocca alla Regione
Invece di lamentarsi, l'assessore Rolfi dovrebbe fare la sua parte, anticipando in tempi brevissimi la Pac e recuperando i ritardi sui pagamenti del 2018 e 2019, con un'attenzione particolare ai territori più colpiti dall'emergenza che sono anche tra quelli più importanti per l'intera filiera agroalimentare.
facebook twitter youtube instagram 

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it