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Numero 515 del 2 luglio 2020

L'Editoriale Vivere, non sopravvivere

Il ricordo corale delle vittime bergamasche di Covid, alla presenza del presidente Mattarella, consegna a tutti noi un impegno: vivere e farlo davvero, in nome di chi non c’è più.
Riecheggiano le meno solenni, ma non per questo meno profonde, parole di Vasco: “È come un comandamento, vivere o sopravvivere, senza perdersi d'animo mai e combattere e lottare contro tutto…”.
In questi lunghi mesi abbiamo scoperto quanto sia prezioso poter stare assieme e contare su istituzioni che siano vicine ai cittadini. Dobbiamo tornare a vivere, ma non possiamo dimenticare ciò che è accaduto. Il comandamento, allora, diventa per le istituzioni non far sentire solo o abbandonato nessuno, come, purtroppo, è accaduto, a Bergamo e non solo, durante l’epidemia.
Non basta sopravvivere a quanto è accaduto, come sembra voler fare la Giunta lombarda, evocando il mancato sostegno romano che non renderebbe ragione di un’eccellenza lombarda che sarebbe meglio smettere, almeno per un po’, di evocare.
La politica oggi è fatta di narrazioni, ma non può prescindere da atti e scelte concrete, quelle che ci aspetteremo da una Lombardia che non può far finta che nulla sia accaduto. E’ giusto commuoversi quando si ricordano solennemente le vittime, ma non basta.
Bisogna vivere, non solo sopravvivere. La sopravvivenza politica di una maggioranza aggrappata alla necessità di difendere se stessa non può valere più della vita, quella vera, dei lombardi.

Per una riforma del sistema sanitario lombardo Il 3 luglio seguite la diretta qui, alle 17,30

3luglio

La sicurezza degli operatori sanitari è legge

È stato approvato in Consiglio regionale un testo per contrastare la violenza in ospedali e ambulatori
È stato approvato martedì in aula consiliare un progetto di legge bipartisan, di cui è firmataria la consigliera Carmela Rozza, sulla sicurezza del personale sanitario che obbliga innanzitutto le strutture a mappare il fenomeno della violenza ai danni di infermieri e medici. La legge prevede l’istituzione di un tavolo tecnico che dovrà indicare gli interventi necessari e la promozione di protocolli d’intesa con le forze dell’ordine per garantire la presenza di presidi nei pronto soccorso

Dalla Regione mancato allarme

Raddoppiate le polmoniti nell’ospedale di Alzano tra dicembre e gennaio
Resi noti solo ora, mentre il Pd li aveva chiesti da tempo, i dati sull’ospedale di Alzano e degli altri della zona che evidenziano un incremento complessivo di oltre il 100% dei casi di polmonite rispetto all’anno precedente. Da parte della Regione c’è stata la sottovalutazione di un fatto che avrebbe dovuto allarmare e far scattare almeno un’indagine, che non c’è stata.

Trasparenza sui fondi pubblici dati ai privati

Il Pd chiede siano resi noti i finanziamenti erogati agli ospedali privati nell’emergenza Covid
Con una mozione, che sarà discussa in consiglio regionale martedì prossimo, il Pd chiede siano resi noti i fondi assegnati alle strutture sanitarie private per i pazienti Covid e relazionati i risultati della strategia attuata con la delibera dell’8 marzo con la revisione della rete di alta specialità. Chiede, inoltre, di conoscere le risorse erogate ogni anno ai privati.

LUGLIO, MESE DI BILANCI E DI RICHIESTE AL GOVERNO

Regione Lombardia si prepara all’assestamento 2020 e batte cassa
Il 27 e 28 luglio il Consiglio regionale discuterà del consueto aggiustamento dei conti di metà anno, ma le procedure sono l’unica consuetudine in un anno fuori dall'ordinario. Evidenti i problemi nei conti della Regione, per i mancati introiti, soprattutto, perché per le spese sostenute per l’emergenza Covid il Governo ha già da marzo garantito che se ne fa carico. L’assessore regionale al bilancio batte comunque cassa e lamenta una lentezza romana nel rimborsare gli 800 milioni spesi. La Regione non fa però cenno ad alcune spese non proprio ineccepibili, come alcune forniture di mascherine e camici. Come sono state fatte queste rendicontazioni? È una delle domande che porremo all'assessore.

PIÙ SOLDI AL DIRITTO ALLO STUDIO

Studenti universitari preoccupati per il post emergenza. Il Governo c’è. Ora tocca alla Regione aumentare le risorse
La situazione portata dall'emergenza sanitaria ha bloccato anche il percorso degli studenti universitari. Il Ministero dell’Università e della ricerca ha stanziato risorse aggiuntive e ampliato la platea degli studenti beneficiari delle borse di studio. Ora tocca alla Regione aumentare il suo stanziamento annuo per cercare di soddisfare il 100% delle domande idonee. Lo chiedono gli stessi studenti, se ne fa portavoce il Gruppo regionale del Pd.

NUOVO DIRETTORE SUBITO

Per il dopo Escobar, Regione dia fiducia al consiglio di amministrazione del Piccolo Teatro
Dopo 22 anni alla brillante guida del Piccolo Teatro di Milano, Sergio Escobar lascia la direzione. Ora è necessario individuare subito un sostituto e Regione Lombardia deve dare fiducia al consiglio di amministrazione dell’ente e ai suoi rappresentanti in seno a esso. Perché cultura e spettacolo hanno bisogno di ripartire, dopo aver pagato più di tutti l’emergenza sanitaria.

emergenza giovani

Disoccupazione e sfiducia dal report di Next Generation Italy
Il nostro Paese investe pochissimo sull’educazione e una percentuale sempre più alta di ragazze e ragazzi se ne andrebbe volentieri all’estero, dove le possibilità di raggiungere una indipendenza economica sono maggiori. È impietoso il report di Next Generation Italy, ma non racconta purtroppo nulla di nuovo. E poi è arrivato il Covid, a complicare ulteriormente una situazione già difficile. Se non si lavora per costruire nuove prospettive, se non si investe di più, questa emergenza è destinata a diventare permanente.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
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