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Numero 491 del 17 gennaio 2020

L'Editoriale Una battaglia per i più deboli

Le buone battaglie vanno sempre combattute, se poi si vincono è anche meglio.
E’ accaduto questa settimana in Consiglio regionale: il PD ha ottenuto l’approvazione di una mozione che costringe la Giunta a fare retromarcia su una pessima delibera che prevedeva un taglio di contributi alle famiglie con disabili gravi, approvata lo scorso 23 dicembre.
Ci siamo fatti carico delle richieste delle associazioni; ogni consigliere ha ascoltato la disperazione di tante famiglie che si sono sentite abbandonate da una regione che, ci hanno raccontato, le fa sentire sole con le loro fatiche. Lo striscione che alcuni familiari hanno esposto davanti al Pirellone lo dice senza mezzi termini: “Sui disabili niente tagli, ci pensa già la vita”.
L’approvazione della mozione, a scrutinio segreto e con almeno 6 franchi tiratori nella maggioranza, ha evidenziato il malumore di molti consiglieri di fronte alla leggerezza con cui la Giunta, e segnatamente l’assessore Bolognini, ha affrontato il tema. Quando i numeri contano più delle persone, significa che si è superato il livello di guardia.
Vinta una doverosa buona battaglia, il nostro impegno non si ferma e punta dritto alla necessaria modifica di regole che non riconoscono il necessario sostegno alle famiglie. Non è solo questione di soldi; le persone vanno accompagnate e sostenute. Il modello lombardo da anni teorizza la centralità della persona e la libertà di scelta. I fatti ci dicono che talvolta le persone e le famiglie, più che libere di scegliere, si sentono abbandonate.

Disabili gravi la Regione costretta a fare marcia indietro, votata a sorpresa la mozione del PD

fermati

Per il referendum una bocciatura annunciata

Un quesito scritto a Roma dalla Lega e approvato di fretta e senza discussione
Una bocciatura prevedibile quella della Consulta sul referendum in materia elettorale chiesto da Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Liguria. Una vicenda nata a Pontida e continuata con le Regioni leghiste piegate ad approvare in pochi giorni un testo scritto negli uffici romani del partito, indirizzato alla semplice propaganda di Salvini, che aveva proposto la modifica della legge elettorale in senso maggioritario dopo aver determinato la caduta del governo giallo-verde e aver visto la nascita dell'attuale esecutivo, con l'accordo Pd-M5S.

ANCORA 10 ANNI DI TRENORD

La Regione conferma di andare verso il rinnovo, ma su come migliorare il trasporto ferroviario brancola nel buio
Nella seduta di martedì del Consiglio regionale l’assessore ai trasporti Claudia Terzi ha spiegato che la delibera del 23 dicembre scorso in cui compare il rinnovo del contratto a Trenord è un semplice avviso all'autorità garante del mercato, ai termini di legge, e che nessuna decisione è ancora stata presa. Un semplice atto formale che conferma la totale incapacità di programmazione di questa giunta regionale. Certo che se dopo due anni di disservizi e disagi di ogni sorta la Regione Lombardia non ha ancora preso alcuna decisione e risponde con un atto formale, siamo messi proprio bene...

ci manca l'aria

PM10 oltre i limiti ovunque, la Regione minimizza, ma lunedì ci sarà un vertice in prefettura
La Regione Lombardia attiva finalmente, da oggi, venerdì 17 gennaio, le misure del secondo livello previste dal Protocollo regionale sulla qualità dell'aria, dopo essersi presa il suo tempo e aver biasimato l'ordinanza del Comune di Milano che ha invece anticipato di due giorni le azioni emergenziali antismog. Il problema è serio e lo conferma il vertice previsto lunedì in prefettura tra il ministro Costa e l'assessore Cattaneo.

TPL, NO AI TAGLI DELLE RISORSE PER I PENDOLARI

Contro i pesanti i disagi per i passeggeri di Milano, Monza, Pavia e Lodi abbiamo chiesto un correttivo a Regione Lombardia
All'agenzia del trasposto pubblico locale di Milano, Monza, Pavia e Lodi mancheranno da quest’anno 3,4 milioni di euro. Un taglio pesante, che sarà ancora più importante per i prossimi anni: si arriverà infatti a una riduzione di 13,8 milioni entro il 2022. La scelta, conseguente all'applicazione delle legge del 2017, comporta fin da ora riduzioni dei servizi e inevitabili disagi per i pendolari. E le criticità pesano soprattutto quando l’inquinamento ambientale si impenna e richiede misure emergenziali. Noi siamo convinti della necessità di garantire il mantenimento degli attuali livelli del servizio di trasporto pubblico locale e che sia utile perseguire un equilibrio tra esigenza di massima semplificazione e adeguata rappresentazione dei fabbisogni di mobilità e dei costi relativi alla produzione di servizi. Per questo abbiamo chiesto a Regione Lombardia di pensare a un correttivo.

LE BOLLETTE ESOSE DI VIA BOLLA

Le testimonianze di alcune vittime di allacci elettrici abusivi nelle ormai tristemente famose case Aler del Gallaratese
L'ennesima denuncia di Carmela Rozza: persone perbene si ritrovano ostaggio di delinquenti che occupano gli alloggi intorno a loro, nella totale indifferenza della Regione Lombardia. Le condizioni di vita nelle case dell’azienda regionale sono anche queste. Le bollette stratosferiche sono una beffa, perché chi è in regola si vede mettere in conto i consumi di chi si è allacciato al loro contatore in modo fraudolento. Dov'è la sicurezza di cui la Lega parla tanto?

Sì al riordino delle Province, no a passi indietro

Per il Pd fondamentale salvare il ruolo dell’assemblea dei sindaci
Martedì scorso il Consiglio ha votato una risoluzione che impegna la Giunta a chiedere al Parlamento di rimettere mano all'assetto delle province, ripristinando l’elezione diretta e restituendo loro l’autonomia finanziaria. Il Pd si è astenuto per marcare la propria posizione sull'assemblea dei sindaci che ha assunto un ruolo di coordinamento e che porta gli amministratori a collaborare tra loro.

La cura dei figli non è solo delle donne

Per evitare l’abbandono del lavoro dopo la maternità necessaria condivisione
Più condivisione della cura, più servizi, meno stereotipi e meno divario salariale. Sono queste le necessità emerse dalle audizioni che si sono svolte giovedì in commissione Attività produttive in merito alle discriminazioni sul lavoro legate alla maternità. E' necessario eliminare le cause di tali discriminazioni, promuovendo politiche di condivisione della responsabilità, come nella nuova proposta sui congedi parentali della Sottosegretaria al Lavoro e alle Politiche Sociali Francesca Puglisi.

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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
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