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Numero 530 del 13 novembre 2020

L'Editoriale Venerdì Tredici

Ci sono, talvolta, coincidenze curiose. Aprendo la pagina di Wikipedia dedicata alla Giunta Fontana, si scopre che l’elenco degli assessori pone al 13esimo posto il nome di Giulio Gallera, titolare del welfare. Proprio oggi, venerdì 13 di anno bisestile, il nome di Gallera pare essere stato al centro di un vertice di maggioranza che, per fortuna, non era stato fissato alle 13.
Curioso è anche il modo in cui il presidente Fontana e la sua maggioranza stanno tentando di affrontare l’emergenza: piuttosto che instaurare una stretta collaborazione con tutti gli altri livelli istituzionali, hanno sempre tentato di cavalcare la specificità lombarda, a partire dall’idea che qui da noi le cose si fanno sempre e comunque meglio. L’unica eccellenza che questa crisi ci consegna è, purtroppo, quella del numero dei contagiati e delle vittime.
Sarà anche la sorte ad avere fatto sì che lo tsunami pandemia si abbattesse con particolare accanimento sulla Lombardia, ma non è una spiegazione che convince e che può assolvere chi ha gestito, con grande impegno certo, ma scarsissimi risultati, l’emergenza.
Non sarà l’improbabile sacrificio del tredicesimo assessore della lista, quasi novello Giona gettato nel mare in tempesta, a salvare la faccia e il futuro della nave lombarda.
Parlare di rimpasti o di salvifici supertecnici è solo un modo per alzare un po’ di fumo attorno al fallimento di un’amministrazione che voleva raggiungere l’autonomia, ma è stata travolta dalla pandemia.
Nell’emergenza di questa terribile seconda ondata, il sostegno ai provvedimenti di chi governa è fuori discussione. Quando le onde si saranno placate, è però necessario trovare qualcun altro che guidi in porto la nave e la scelta non può che toccare ai cittadini lombardi.

Solidarietà a tutto il personale ospedaliero

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POCHI E IN RITARDO

Ulteriore rinvio, in Regione Lombardia, della consegna dei vaccini antinfluenzali: le nuove dosi arriveranno solo dopo il 20 novembre
La Regione Lombardia sta erogando le dosi del tanto atteso e consigliato vaccino antinfluenzale con il contagocce e i cittadini, medici compresi, sono ormai esasperati. Secondo una circolare della direzione generale Welfare, i medici di base riceveranno con un ritardo di altri otto giorni le (poche) nuove dosi. E ne mancano all'appello ancora circa due milioni. Non ci resta che sperare in una diversa strategia, quando sarà disponibile il vaccino antiCovid.

VALSERIANA DIMENTICATA

Le gravissime rivelazioni di Report sulle forniture agli ospedali bergamaschi gettano ulteriori ombre sulla gestione della giunta lombarda
L'ennesima, inquietante scoperta che Report ha mandato in onda qualche sera fa rappresenta un ulteriore, gravissimo atto d’accusa alla gestione regionale dell’emergenza. Lo scorso marzo, nella bergamasca e, in particolare, a Nembro e Alzano Lombardo, era in corso una vera e propria guerra per la sopravvivenza, ma intanto, secondo determinanti testimonianze, l’Unità di crisi e la Centrale acquisti di Regione Lombardia dimenticavano addirittura di inviare le forniture di caschi per l'ossigeno e dirottavano dispositivi di protezione individuale e tamponi in altre zone della Lombardia molto meno colpite. Negligenza e superficialità che sono costate quante vite?

la regione non può più fare finta di niente

Dalle novità emerse sull’inchiesta Lombardia Film Commission arrivano sempre più conferme ai dubbi da tempo espressi dal Pd
Francesco Barachetti, l’imprenditore bergamasco che avrebbe dovuto eseguire i lavori di ristrutturazione per il capannone acquistato da Lombardia Film Commission con soldi pubblici, è finito agli arresti domiciliari con l'accusa di peculato e fatture false. Dalle indagini in corso arrivano sempre più conferme ai dubbi da tempo espressi dal gruppo Pd che aveva chiesto chiarimenti proprio sull'attività dell’impresa in questione, comprese le certificazioni di agibilità, ottenendo, in commissione, rassicurazioni sia dall'assessore sia dal presidente di Lombardia Film Commission.

aLLARME POVERTà, ENNESIMA CHIAMATA

Le previsioni di qualche mese fa si sono avverate e il Pd torna a chiedere che la Regione predisponga subito un piano di distribuzione del cibo
Gli effetti provocati dalle crescenti difficoltà economiche ed occupazionali causate dall'emergenza Covid, si fanno sempre più gravi e, dopo gli ultimi provvedimenti, gli enti impegnati nel volontariato stanno registrando un aumento vertiginoso delle richieste di aiuto. Regione Lombardia ha sottoscritto l’appello di Coldiretti al Governo per velocizzare l’emanazione del bando indigenti, ma, dal canto suo, ha dimenticato in un cassetto la proposta lanciata più di cinque mesi fa dal gruppo del PD che chiedeva di coinvolgere associazioni agricole e terzo settore per pianificare un vero e proprio programma di distribuzione del cibo.

AUMENTA LO SMOG, MA TOGLIAMO I DIVIETI

L’assessore regionale all’Ambiente approva le deroghe per i veicoli inquinanti mentre l’Europa richiama l’Italia
In settimana, l’assessore regionale all’Ambiente ha chiesto alla Giunta di approvare una delibera con le deroghe per i veicoli inquinanti a circolare in Lombardia. Peccato che, nelle stesse ore, la Corte Europea richiamasse l’Italia per le violazioni sistematiche dei valori limite Ue sulle concentrazioni di Pm10 nell’aria. Insomma, per risolvere i problemi di smog, in Lombardia, Lega e centrodestra fanno girare le auto che inquinano di più.

RISTRUTTURARE Sì, MA PER ASSEGNARE

La giunta lombarda ha annunciato un nuovo stanziamento per il recupero degli alloggi sfitti Aler, ma per il Pd le risorse non bastano e urge modificare i criteri di assegnazione
Ristrutturare gli alloggi sfitti è un'ottima idea, se poi si assegnano anche a chi ne ha bisogno e magari con una modalità corretta che non blocca tutto il sistema, come invece succede con l'attuale regolamento che il gruppo del Pd chiede di cambiare da tempo. A fronte di 20mila alloggi vuoti, i numeri delle assegnazioni di quest'anno sono risibili, mentre le liste d’attesa continuano ad allungarsi.

Solidarietà ai lavoratori dei servizi di pulizia in sciopero

Il Pd chiede l’intervento della Regione e un’audizione in Commissione
Oggi, 13 novembre, in tutto il Paese hanno scioperato i lavoratori del settore servizi e pulizia per chiedere il rinnovo del contratto promesso, ma mai firmato. Il Pd si è schierato al fianco dei lavoratori e ha chiesto alla Regione di farsi parte attiva nella trattativa per arrivare al più presto a un accordo condiviso, e alla Commissione Attività produttive di convocare al più presto un’audizione urgente dei rappresentanti sindacali dei lavoratori.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
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