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Numero 517 del 17 luglio 2020

L'Editoriale I muri non bastano

La pandemia ci ha condotti, nostro malgrado, in un territorio ignoto, in cui domina la paura e l’idea che difficilmente tutto tornerà come prima.
Ci sono però diversi modi di guardare l’ignoto: il terrore di non poter conoscere con certezza quello che accadrà; la curiosità di capire le sorprese che potrà riservare; il rifiuto di guardarlo perché inchiodati su un presente da cui ci si fatica a staccare.
La Lombardia pare sospesa su questo territorio ignoto, ancora impaurita, scossa per quello che è accaduto durante l’epidemia e incapace di darsi una prospettiva che vada oltre una strenua difesa della propria asserita eccellenza. E’ una condizione che riguarda soprattutto chi governa la Regione e che ci pare privo del coraggio di guardare con fiducia al futuro. Chi ha l’esclusiva preoccupazione di difendersi, raramente riesce a costruire una prospettiva per sé e gli altri. Il presidente Fontana e la sua giunta faticano a dare risposte alle incognite del futuro e ai molti punti interrogativi proposti dalle tante inchieste giudiziarie che lambiscono la Regione. La storia ci insegna che erigere muri difensivi o minacciare querele non basta e che è necessario riempire il futuro con idee e visioni. Proprio quelle che mancano a chi governa la Lombardia.
Per questo, come PD, in questi giorni, torneremo nelle piazze lombarde per condividere idee e visioni per il nostro futuro, che non può che partire da un nuovo prendersi cura di chi vive nella nostra regione.

In Lombardia non è andato tutto bene, è ora di cambiare parte la mobilitazione del PD

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Da Fontana un silenzio inquietante

Sul caso camici Fontana non fa chiarezza e manda Cattaneo all'attacco del Governo
Il presidente Fontana rimane per l’ennesima volta in silenzio sulla vicenda dei camici, su cui sta indagando la Procura, e manda in aula l'assessore Cattaneo che, nascondendosi dietro il segreto giudiziario, non risponde sulle vicende legate alle acquisizioni di Aria e si lancia in una temeraria difesa del proprio operato. Il Pd chiede ancora una volta alla giunta di relazionare su quanto accaduto nei mesi dell’emergenza Covid.

Dal Governo 427 milioni, dalla Regione nulla

Assunti medici e infermieri con le risorse nazionali. Abbandonate Rsa e medici specializzandi
Mentre il Governo, con il Decreto rilancio, ha stanziato 427 milioni di euro per ospedali e operatori sanitari, la Regione non ha destinato un euro in più. Ha sì dato il via all'assunzione di medici e infermieri con le risorse nazionali, ma ha negato i bonus Covid ai medici specializzandi e tagliato i fondi alle Rsa, già in gravissime difficoltà economiche per l’emergenza sanitaria.

Delocalizzazione? no grazie

Bloccata dal Pd la possibilità di trasferirsi all'estero per le imprese destinatarie di contributi pubblici
È stata bloccata, grazie a un emendamento del Pd al progetto di legge di semplificazione, la possibilità, per le imprese destinatarie di un contributo pubblico, di delocalizzare. La Lega aveva proposto di abolire una norma regionale che vietava alle imprese destinatarie di contributi pubblici di delocalizzare per 5 anni. Una modifica di legge paradossale, soprattutto in un momento di gravissima crisi economica.

LA RUSPA DELLA LEGA entra NELLE FORESTE

Con un blitz durante l'assestamento di bilancio la giunta lombarda vuole cancellare l'Ersaf
Con un maxi emendamento all'assestamento di bilancio, che sarà discusso in aula il prossimo 27 e 28 luglio, la Regione Lombardia intende, di fatto, cancellare l’ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste, trasformandolo in una diretta propagazione dell’assessorato all’Agricoltura. L’Ersaf verrebbe svuotato di gran parte delle sue competenze e ridotto, con il nome di Lombardia Foreste, alla sola gestione del patrimonio forestale: un bel salto indietro che azzera una lunga esperienza di servizi per le imprese agricole, ricerche e sperimentazioni, oltre che di virtuosa gestione del patrimonio forestale lombardo.

UN FUTURO PIÙ “GREEN”

Ok alla risoluzione per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Va nel solco del lavoro intrapreso dal Governo nazionale
Una risoluzione che va nel solco del lavoro intrapreso dal Governo nazionale nel momento in cui ha individuato le misure utili ad una ripresa economica dopo il periodo di fermo pandemico. È quella approvata all'unanimità martedì dal Consiglio regionale, in merito all'avvio di un progetto di efficientamento energetico degli edifici pubblici lombardi. Si tratta di misure che puntano a una marcata sostenibilità, così come richiesto dalle prospettive di Green Deal europeo e che guardano a un futuro sostenibile da un punto di vista ambientale, ma anche economico.

la storia infinita

La vicenda del'incauto acquisto della sede di Lombardia Film Commission si arricchisce di nuovi, inquietanti elementi
Proprio in queste ore il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano sta effettuando acquisizioni di documenti nella sede della Lombardia Film Commission, nell'inchiesta sulla presunta compravendita gonfiata di un immobile a Cormano che ha condotto all'arresto del prestanome coinvolto nella vicenda su cui da tempo il gruppo del Pd chiede alla Regione Lombardia di fare chiarezza. Da oltre un anno, infatti, si susseguono richieste di accesso agli atti, interrogazioni e ogni tipo di azione istituzionale per chiedere delucidazioni in merito alle diverse ombre che caratterizzano la vicenda, ma anche per intervenire sul futuro di questa Fondazione che dovrebbe piuttosto far parlare di sé per la sua missione a sostegno del comparto audiovisivo che non è mai stato così malmesso.

MANO TESA ALLO SPETTACOLO

In audizione i lavoratori del comparto. Il Pd chiederà richieste di sostegno nel bilancio di assestamento
Un’indennità aggiuntiva, una defiscalizzazione, uno sportello dedicato, un tavolo e un vademecum. Sono le richieste dei lavoratori dello spettacolo ascoltati in consiglio regionale su richiesta del Gruppo del Pd. Si tratta di lavoratori e lavoratrici del Coordinamento spettacolo Lombardia che hanno dato una aderente rappresentazione di un mondo variegato che coinvolge tanti occupati. Sono stati i primi a fermarsi e gli ultimi a ripartire, e solo parzialmente. I sostegni economici messi in campo hanno raggiunto una piccola parte di professionisti. Per questo il Pd presenterà emendamenti e ordini del giorno al bilancio di assestamento a sostegno di questi lavoratori.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
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