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Numero 573 del 22 ottobre 2021

L'Editoriale Quello di cui non abbiamo bisogno

Vista dalle grandi città, la Lombardia è molto diversa da quella che ci viene raccontata da Palazzo Lombardia. Il secondo turno delle elezioni amministrative sorride al PD che riconquista Varese, ma conferma la fatica nell'intercettare le correnti più profonde della regione che, in un generale arretramento dei partiti, ripropongono un centro destra tutt'altro che in disarmo. Un segnale chiaro però c’è stato anche in Lombardia: gli elettori non premiano le avventure tardo-populiste di chi cavalca ogni protesta e lanciano un segnale di apprezzamento per la stabilità rassicurante e responsabile di marca draghiana.
Augurando buon lavoro agli amministratori locali da poco eletti, non possiamo non guardare con preoccupazione a un’amministrazione regionale che non pare in grado di proporre idee e progetti per una Lombardia che voglia guidare la transizione ecologica e una ripresa economica che ha bisogno di solide basi per non tradire le attese di tanti che, a livello economico e sociale, hanno tremendamente sofferto durante la pandemia. Perché non prevalga la rabbia e lo sconforto è anche necessario che tutte le istituzioni siano compatte nel condannare ogni tentativo di ritorno a violenze che richiamano periodi bui della nostra storia: lo squadrismo fascista deve essere isolato e ripudiato, senza distinguo ed esitazioni. È per questo che abbiamo chiesto al Consiglio regionale di esprimersi per lo scioglimento di Forza Nuova. La maggioranza non ha ritenuto urgente discutere di questo tema e ne siamo dispiaciuti, ma non ci arrendiamo e riporteremo la questione in aula perché nessuno si nasconda dietro ambiguità o reticenze. Non ne abbiamo bisogno e non ne hanno bisogno, soprattutto, i lombardi.

23 OTTOBRE Il Pd lombardo aderisce alla manifestazione di sabato, a Milano

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Un’inquietante ambiguità

Il centrodestra ha impedito la discussione della mozione del Pd sullo scioglimento di Forza Nuova
Lega e alleati hanno votato contro la trattazione d’urgenza della mozione del Pd che chiedeva lo scioglimento di Forza Nuova. La mozione era stata presentata dai dem dopo l’incursione alla sede nazionale della Cgil a Roma. Poco prima l’aula aveva impedito anche la trattazione della mozione sullo stesso tema del M5S. Il Pd però non demorde e ripresenterà la mozione per la seduta del 2 novembre.

Non è che l’inizio

Sconfitta la Lega a Varese ora il Pd lavora per vincere la Lombardia
Davide Galimberti rivince Varese, nonostante i mille comizi di Salvini e Fontana. Per il Pd il vento è cambiato. Il voto è stato locale, ma la portata è nazionale. I dem si sono dimostrati il perno della coalizione progressista. In vista delle regionali, ora la necessità per il Pd è allargare il perimetro del centrosinistra al confronto con il M5S, al civismo e a tutti quelli che non si riconoscono più in una destra non europeista.

LA COMMISSIONE SANITÀ HA PERSO LA TESTA

La conduzione arrogante e maldestra del presidente mette a rischio la riforma
La discussione della non-riforma della sanità lombarda è entrata nel vivo, ed è la seconda seduta consecutiva di commissione segnata dalla contestazione del presidente, il leghista Emanuele Monti, da parte dell’opposizione, a cui sono seguite interruzioni e minacce di querele da parte dello stesso. Il problema, questa volta, è stata una grave forzatura procedurale volta a blindare il testo di Fontana e Moratti. Il vicepresidente dell’Aula Carlo Borghetti ha annunciato che porrà la questione in ufficio di presidenza.

Stop alla tampon tax

Nel 2022 l'Iva passerà finalmente dal 22% al 10%, il gruppo del Pd aveva già sollecitato anche la Regione Lombardia
Nel documento programmatico di Bilancio per il 2022 il Governo Draghi ha abbassato l’Iva sugli assorbenti per l’igiene femminile dal 22 al 10%. Gli assorbenti sono beni necessari e irrinunciabili, ma sino ad oggi non beneficiavano della tassazione agevolata che caratterizza altri beni di prima necessità. Lo scorso settembre, il gruppo del PD aveva fatto approvare dal Consiglio Regionale della Lombardia una mozione proprio per supportare tutti quei Comuni che si fossero attivati per abbattere quella che di fatto si configurava come una 'tampon tax' e per sollecitare il Governo a intervenire immediatamente, riducendo l’aliquota fiscale per i prodotti igienico-sanitari femminili.
Gli assorbenti non sono certo un lusso.

COVID NELLE RSA: ANCORA NESSUNO SI è SCUSATO CON I PARENTI DELLE VITTIME

La richiesta di archiviazione per i vertici del Pio Albergo Trivulzio non cancella le gravi responsabilità della Regione Lombardia
In settimana è arrivata la richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla responsabilità dei vertici del Pio Albergo Trivulzio da parte della Procura di Milano in merito alle numerose vittime registrate nella Rsa meneghina e Fontana ha subito colto la palla al balzo per ribadire la correttezza del proprio operato. Diversamente la pensano invece i consiglieri dem, per i quali nulla può cancellare le gravi e numerose responsabilità di Regione Lombardia che loro hanno denunciato fin da subito. E di tanti errori e sottovalutazioni nessuno ha ancora chiesto scusa ai lombardi.

IL PNRR CI RIGUARDA DA VICINO, LA REGIONE NON PUÒ NON SAPERE

Non esiste un elenco ufficiale delle opere lombarde che saranno finanziate dal Pnrr, il Pd incredulo chiede una seduta urgente della Conferenza Stato-Regioni
Lo ha ammesso platealmente e a malincuore l’assessore Terzi, convocata in commissione Trasporti e Infrastrutture giovedì mattina, in merito alla gestione delle risorse del Next Generation EU per le opere infrastrutturali lombarde: non esiste un elenco ufficiale delle opere lombarde che saranno finanziate dal Pnrr. Incredibile per i consiglieri dem che ribadiscono la necessità, da parte di Regione Lombardia, di intervenire da protagonista in questa partita e auspicano che la giunta, invece di lamentarsi invano, chieda al più presto la convocazione di una Conferenza Stato-Regioni. Cosa che non dovrebbe risultare molto difficile, dal momento che il presidente è il leghista Massimiliano Fedriga.

Udite Udite

Ascoltate il podcast del gruppo del Pd: l'appuntamento settimanale per scoprire quello che accade nel Consiglio regionale della Lombardia
Elezioni amministrative, Zone Logistiche Semplificate e condanna ad ogni fascismo nell'episodio di questa settimana del podcast promosso dal Gruppo regionale del PD in Lombardia.
Vi proponiamo anche un approfondimento sulle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) con il consigliere dem comasco Angelo Orsenigo. Se infatti in Parlamento sarà accolta la richiesta di istituire nuove ZLS, come chiesto da una legge approvata in Consiglio Regionale martedì sostenuta anche dal Partito Democratico, occorrerà farsi trovare pronti. Il Gruppo del PD ha ottenuto che venisse inserita in legge anche la richiesta di nuove aree portuali lacustri e fluviali per la Lombardia, e, se il progetto andrà in porto nella sua interezza, anche territori montani, aeroportuali e aree dedicate alla ricerca e all’innovazione tecnologica potranno rientrarvi e beneficiare di agevolazioni fiscali e semplificazioni burocratiche. La Lombardia del fare è pronta ad accogliere la sfida con serietà, nella speranza che Fontana e la sua scapestrata maggioranza non facciano saltare i tavoli tecnici, preferendo ai margini di autonomia praticata quella gridata per soli fini elettoralistici.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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