testata (1)
Numero 460 del 3 maggio 2019

L'Editoriale Senza guida

L’ennesima morte sul lavoro ha funestato il Primo Maggio. Un operaio bergamasco ha perso la vita in un’azienda agricola del piacentino. Questo ci dice come anche qui al Nord ci siano troppi lavoratori esposti non certo alle fatalità, ma alla scarsa cultura della sicurezza e della prevenzione. E’ questa la sicurezza che dobbiamo costruire e pretendere, non certo quella che si dice minacciata da presunti invasori di vario colore.
Il lavoro deve tornare al centro dell’attenzione della politica.
Anche in Lombardia le crisi aziendali ricominciano ad aumentare e ancora troppi giovani faticano a trovare vie d’ingresso credibili al mondo del lavoro. Le grandi attese suscitate dal Reddito di Cittadinanza rischiano di infrangersi contro una realtà che ci parla di una scarsa propensione agli investimenti: ad aprile l’indice del clima di fiducia consumatori è passato da 111,2 a 110,5 e quello delle imprese è sceso da 99,1 a 98,7. Non è certo un bel segnale, nonostante l’esultanza dei sostenitori del Governo per lo 0,2% di incremento del PIL nei primi tre mesi del 2019. Il Paese regge, ma avrebbe bisogno di essere sostenuto con provvedimenti capaci di andare oltre il breve termine. Per il momento, l’unico orizzonte di chi ci governa pare essere quello del 26 maggio. In troppi dicono di voler cambiare l’Europa, ma non hanno neppure idea di che cosa fare in Italia.

Primo piano: La festa del lavoro giusto

lavoro-755x515

SUPERARE IL GENDER PAY GAP IN LOMBARDIA si può

Il gruppo regionale del PD presenta la sua proposta dopo un lungo percorso di approfondimento
Colmare il divario retributivo di genere, il cosiddetto Gender Pay Gap - la disparità più resistente tra uomini e donne - è l'obiettivo che si pone il progetto di legge presentato dal gruppo regionale del PD, proprio all'indomani della festa del Primo Maggio. Una proposta che nasce dopo un lungo percorso di approfondimento, confronto e analisi che vi proponiamo qui.

OPERAZIONE SOSPETTA: UN FILO ROSSO PORTA ALLA LEGA DI SALVINI

L’Espresso svela i retroscena dell’acquisto di un capannone da parte della Lombardia Film Commission
Se ne parlerà martedì in aula consiliare, grazie a una nostra interrogazione a risposta immediata. I giornalisti dell’Espresso Stefano Vergine e Giovanni Tizian, autori del volume “Il libro nero della Lega” e di un’approfondita inchiesta sul modo in cui sarebbero spariti i 49 milioni, nel numero di domenica 28 aprile hanno pubblicato un articolo che punta a Regione Lombardia. Un capannone acquistato a 800mila euro da una società, “schermata” da una fiduciaria, che lo aveva acquistato 11 mesi prima a 400: a capo della LFC c’era Alberto di Rubba, professionista vicinissimo a Salvini. E le stranezze non finiscono qui.

LA REGIONE UTILIZZI I FONDI EUROPEI PER IL CLIMA

Ad oggi in Italia spese solo il 28% delle risorse stanziate da Bruxelles
L’Italia è il principale beneficiario dei fondi europei destinati alle azioni sul clima ma, nonostante questo, è quello che ne ha usati di meno: ha speso solo 5,2 miliardi di euro pari al 28% delle risorse totali. Un paradosso che il Pd chiede di risolvere. Con una mozione, che sarà discussa martedì prossimo in consiglio regionale,chiederà alla giunta di utilizzare più velocemente i fondi europei per il clima, mettendo a disposizione le risorse per il cofinanziamento e individuando gli interventi prioritari.

AMIANTO: IL PIANO ENTRO L’ANNO

Una mozione dem impegna la Giunta ad adottare il Pral e a liberare la Lombardia dall’asbesto
Da anni i consiglieri regionali del Pd chiedono la stessa cosa a Regione Lombardia: adottare il nuovo Pral, il Piano regionale amianto, che prevede sostanzialmente di liberare il territorio dalla presenza del pericoloso materiale. Ma il Pral è, appunto, scaduto da tempo e, nonostante i solleciti, la Giunta non procede. Ora è stata depositata una mozione dei dem in cui si chiede di dotarsi del piano entro il 2019 e di porre il termine di fine legislatura per liberare la Lombardia dall’asbesto.

STATALE 36, VIABILITÀ IN CRISI. CHE FA LA REGIONE?

Un’interrogazione del Pd chiede alla Giunta come intende muoversi, dopo la frana dei giorni scorsi
Un'interrogazione per chiedere all'assessore regionale alle Infrastrutture se sia al corrente della complicata situazione della viabilità che si è creata sulla statale 36, dopo la frana dei giorni scorsi. E per sapere se la Giunta non ritenga necessario e urgente provvedere a ultimare in breve tempo gli interventi sulla provinciale 72. È quello che chiede il Pd a Regione Lombardia, considerato quanto sta succedendo sull'importante arteria per la Valtellina.

CASE ALER ALLE FORZE DELL'ORDINE: BENE, MA QUALI?

Destinati a loro gli alloggi abbandonati e invenduti di Asset a Garbagnate
A Garbagnate Milanese sono state destinate alle forze dell’ordine, con la formula della locazione con patto di futura vendita, le 236 case invendute di Asset, la fallimentare società immobiliare di Aler in liquidazione da anni. Si tratta di alloggi sfitti e senza manutenzione dal 2008, che Asset doveva cercare di vendere, senza esserci mai riuscita. Molti gli interrogativi: il prezzo a cui saranno venduti è quello a cui le ha acquistate Asset o quello svalutato negli anni? Chi farà la ristrutturazione ? Aler o gli acquirenti?
facebook twitter youtube instagram

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Efrem Maestri,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it