testata (1)
Numero 535 del 18 dicembre 2020

L'Editoriale Mai più soli

Ci eravamo abituati a considerare la politica una grande operazione di comunicazione.
Il peggiore anno della nostra vita, così in molti hanno definito il 2020, ci ha riportati alla cruda realtà: la comunicazione ha dei limiti e non può certo cambiare il dramma della malattia e della morte.
In quest’anno abbiamo fatto molte esperienze dei limiti che abbiamo dovuto accettare per non soccombere di fronte al contagio. Anche il Natale sarà limitato e confinato. Questo crea inquietudine, malinconia, nei più soli anche disperazione.
Chi amministra dovrebbe farsi carico di queste fatiche e della paura della solitudine. In Lombardia crediamo si sia persa l’ennesima occasione per farlo. Il bilancio di previsione per il 2021 non ha fatto altro che confermare la miope tendenza a finanziare progetti nati già vecchi, tentando di etichettarli come anticipazioni del Recovery plan europeo. Il lungo elenco di piccole opere pubbliche, verrebbe voglia di definirle operette per dare il senso della quasi comica leggerezza di molte di esse, non può certo essere definito piano strategico o balzo verso un futuro sostenibile. Emerge, piuttosto, la sensazione di una frammentazione, una sorta di individualismo cantierabile che accresce ancora di più la sensazione di solitudine e abbandono che assale cittadini e imprese lombarde. Per questo il PD ha scelto di accompagnare le proprie proposte al bilancio con lo slogan “Lombardi mai più soli”.
È una promessa che ci sentiamo di fare a chi vive in Lombardia: ci impegneremo perché ci possa essere protezione e sostegno per tutti coloro che ne hanno bisogno.
È un augurio anche per il Natale e per il nuovo anno: che nessuno debba più sentirsi solo.

Tanti auguri di Buon Natale e arrivederci nel 2021

buonNatale

UNA LOMBARDIA SENZA VISIONE Né PROSPETTIVA

È stato approvato in questi giorni il bilancio regionale di previsione 2021-2023, con il voto contrario del Pd
Digitalizzazione, rivoluzione verde, infrastrutture per la mobilità, istruzione e formazione, equità sociale e salute. Sono queste le sei missioni di sviluppo individuate dal gruppo del Pd che in questa sessione di bilancio ha proposto alla giunta lombarda di impegnare 500 milioni sulle linee del Recovery Fund europeo per poter finalmente permettere alla nostra regione un vero cambio di rotta e puntare finalmente al futuro della Nuova generazione Lombardia. Ma la maggioranza ha preferito volgere lo sguardo altrove e proseguire con la politica delle mance, favorendo micro-interventi di impatto sociale minimo o nullo.

SANITÀ LOMBARDA, IL MINISTERO CHIEDE DI CAMBIARE

Finita la sperimentazione della riforma Maroni, 120 giorni per correggere le storture
È stata resa nota giovedì la lettera con cui il ministero della Salute dà alla Regione un giudizio sulla sperimentazione della riforma della sanità lombarda voluta da Maroni nel 2015. Il deficit della medicina territoriale, i problemi del modello organizzativo, la distanza dai territori con il depotenziamento dei distretti sono alcuni dei rilievi del documento inviato dai tecnici scelti dal ministro Speranza. Il Pd ha già una proposta e chiediamo di iniziare a discutere subito. Fontana e Gallera prendono tempo ma è sbagliato temporeggiare: dopo Natale va aperto il cantiere, già in commissione sanità, per arrivare in primavera a votare le modifiche.

più risorse per nuovi medici di base

Con il bilancio, sono stati approvati due ordini del giorno del Pd per il potenziamento della medicina di territorio
Sono stati approvati due ordini del giorno del Pd per il potenziamento della medicina di territorio. Con un documento si invita la giunta a stanziare le risorse necessarie per consentire alle Ats di assumere nuovi medici di base, necessari a sanare la gravissima carenza in tutta la regione. Con l'altro, si impegna la giunta a trovare spazi adatti all'apertura di ambulatori polifunzionali di medici di base associati nei quartieri di edilizia popolare.

PER IL TRASPORTO PUBBLICO SOLO LE BRICIOLE

Molte le proposte dem al bilancio regionale, ma ben pochi i segnali di apertura da parte della giunta lombarda
Una serie di interventi per la mobilità sostenibile, il potenziamento del trasporto scolastico, il rimborso degli abbonamenti non utilizzati, l’adeguamento dei sistemi di bigliettazione elettronica, il potenziamento del trasporto merci su ferro e il miglioramento dei poli della logistica. Sono queste le proposte che il gruppo del Pd ha presentato al bilancio regionale di previsione 2021-2023, per tentare di porre rimedio alle ormai innegabili e sempre più preoccupanti carenze strutturali e organizzative di chi governa la Lombardia. L’esito non è stato dei migliori.

Tamponi gratuiti per gli sportivi minorenni

Approvato un ordine del giorno del Pd che impegna la giunta a garantire l’esenzione del pagamento per i test sul Covid
È stato approvato giovedì, in consiglio regionale, un ordine del giorno del Pd collegato al Bilancio che, guardando alla futura ed eventuale riapertura delle attività agonistiche, impegna la giunta a garantire tamponi gratuiti agli sportivi minorenni e a prezzi calmierati per i maggiorenni. Assicurata anche la gratuità della visita di idoneità sportiva post Covid.

5 MILIONI PER LA SOSTENIBILITÀ E L’INNOVAZIONE

Approvate alcune proposte del Pd per investire in nuove tecnologie sostenibili
La direzione seguita dalla maggioranza in questo bilancio non è stata certo quella auspicata dal gruppo del Pd, ma con l’approvazione di alcuni ordini del giorno, i consiglieri dem sono riusciti a ottenere qualche buon risultato almeno sul fronte delle innovazioni tecnologiche e ad aprire la strada a nuove sperimentazioni. Investire in nuove tecnologie sostenibili significa risparmiare fondi pubblici, aumentare la qualità ambientale e migliorare i servizi ai cittadini.

UDITE UDITE!

Il podcast del Gruppo del Partito Democratico in onsiglio regionale della Lombardia. I consiglieri regionali (e non solo) raccontano quello che accade in regione
Una settimana tutta dedicata al bilancio regionale. Abbiamo ascoltato Gianni Girelli sulla sanità di montagna e delle aree più spopolate della nostra regione; con Gigi Ponti invece si è parlato di trasporto pubblico locale e delle carenze di Regione Lombardia; con Pietro Bussolati, proprio nelle ore di discussione in aula consiliare, abbiamo parlato del bilancio deludente e privo di prospettiva proposto dalla giunta lombarda; con Carmela Rozza dei problemi sociali e sanitari dei quartieri popolari; infine, con Angelo Orsenigo, abbiamo affrontato la questione dei frontalieri che lavorano in Svizzera.
facebook twitter youtube instagram 

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it