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Numero 482 del 31 ottobre 2019

L'Editoriale La frenata della Lombardia

La Lombardia rallenta e scende in classifica. E’ l’impietoso verdetto dell’indice di competitività che fotografa la capacità delle regioni europee di attrarre investimenti, fornire servizi e promuovere sviluppo. Da anni siamo accompagnati dalla retorica della Lombardia come motore d’Europa, in competizione con le regioni più dinamiche del continente, ma la realtà è diversa. La nostra regione è ferma al di sotto della media europea della competitività e si stacca poco dalle altre regioni italiane che riescono comunque a fare peggio.
Sarà colpa, come sostiene il presidente Fontana, della zavorra portata dallo stato centrale e dalle regioni del sud? Il problema, a nostro giudizio, sta invece proprio in Lombardia. Qui da noi non mancano certo punti di grande eccellenza, come ha raccontato efficacemente il Rapporto di Assolombarda sull’internazionalizzazione delle imprese. Manca però, ormai da qualche anno, una capacità di governo che vada oltre la gestione dell’esistente e immagini strade nuove per territori a cui non manca davvero nulla per correre. Peccato che l’amministrazione regionale continui a camminare e faccia anche fatica a far correre i treni. Sarà anche questo colpa del ministro Boccia, che sta diventando in queste settimane il bersaglio preferito di un Fontana davvero a corto di idee e argomenti?

L'HALLOWEEN DEI PENDOLARI Una horror story che continua...

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LA RIFFA DELLE CASE POPOLARI

Il nuovo regolamento regionale sull'assegnazione degli alloggi pubblici è insensato, la denuncia del PD
Se per la giunta lombarda il nuovo sistema di assegnazione della case popolari semplifica la vita dei cittadini e snellisce le procedure, per il Partito democratico invece, carte e numeri alla mano, è proprio il contrario, in quanto il nuovo sistema costringe i cittadini bisognosi a partecipare a una insensata lotteria per ogni bando che si apre, con perdita di tempo e di soldi. In questo modo, intanto, la Regione nasconde il bisogno abitativo, che rimane sempre e comunque molto elevato.

MAI PIù SOLE LE FAMIGLIE DELLE PERSONE AUTISTICHE

Approvata una risoluzione in commissione Sanità. Ora deve essere attuata
Approvata all'unanimità in commissione Sanità una risoluzione sul tema dell’autismo. Il documento ha il merito di indicare finalmente le risposte ai bisogni delle famiglie delle persone con autismo. Ma da solo non basta, deve trovare reale attuazione nei programmi della Giunta. Necessario monitorare passo passo il suo percorso, a partire dalla prossima sessione di bilancio.

Amianto: REGIONE CI HA ASCOLTATI

Dopo le insistenze del Pd, la Giunta aggiunge 2 milioni al bando per i privati
Per una volta Regione Lombardia ascolta chi sta all'opposizione e che ha veramente a cuore la salute dei cittadini. La Giunta ha deciso di accogliere i numerosi inviti del Gruppo regionale del Pd e di destinare ulteriori 2 milioni di euro per finanziare i progetti per la rimozione del cemento amianto da parte dei privati. Il primo bando prevedeva, infatti, solo un milione, ma si era rivelato subito troppo risicato per le tante domande arrivate da tutta la Lombardia.

IL PD CONTRO ODIO E PAURA, SEMPRE

Raid nazista a Collebeato (Bs) contro la casa del sindaco
Il sindaco di Collebeato (Brescia), Antonio Trebeschi, è stato vittima nella sua stessa abitazione di un gravissimo atto di violenza, siglato da scritte razziste e svastiche. Dai consiglieri regionali del Pd solidarietà e vicinanza al primo cittadino e la promessa di essere sempre al suo fianco nella difesa della comunità e dei valori della democrazia.

REFERENDUM PRO MAGGIORITARIO, PRIMO INCIAMPO

La Cassazione chiede di riscrivere il quesito in modo leggibile ma il risultato…
Il Referendum di Salvini sulla legge elettorale, per passare dal Rosatellum al maggioritario, si è incagliato già al primo ostacolo. La Corte di Cassazione ha infatti contestato ai proponenti - che sono le otto regioni, tra cui la Lombardia, che hanno subito il diktat lanciato dal capo della Lega dal palco di Pontida - la non chiarezza del quesito, chiedendo una riformulazione. Il testo è arrivato in commissione, dove è stato approvato dalla maggioranza, e tornerà in aula il 5 novembre. É più chiaro? Sono otto pagine, prova difficile anche per chi mastica un po’ di diritto. Ma rimane il secondo scoglio: la Corte Costituzionale che ne dovrà vagliare l’ammissibilità.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
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