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Numero 549 del 9 aprile 2021

L'Editoriale Andare oltre

Le proteste di piazza di questi giorni dicono come l’esasperazione di commercianti, imprenditori e cittadini stia crescendo. La paura di non farcela di fronte al virus viene sempre più sostituita da quella di non farcela dopo il virus. Le notizie, spesso contraddittorie, sui vaccini non fanno altro che accrescere un’ansia sociale che alimenta l’incertezza e la sensazione di essere lasciati soli di fronte a troppe incognite. In un contesto del genere, la razionalità cede il passo a una tempesta di emozioni che non suggerisce nulla di positivo per il futuro. C’è una gran voglia di andare oltre la pandemia, ma sembra prevalere l’incertezza sul come e sul quando. Non aiutano certo le parole di chi si schiera a prescindere dalla parte di chi protesta, sostenendo che si debba aprire tutto e subito, in barba a qualsiasi logica e prudenza, solo per catturare un consenso immediato, che viene dalla rabbia più che dalla speranza.
Andare oltre deve diventare un obiettivo comune. Il problema è capire oltre che cosa si debba andare.
Abbiamo la triste impressione che chi governa la Lombardia intenda solo andare oltre la problematica gestione della pandemia, oltre il disastroso inizio della campagna vaccinale per gli over 80, oltre l’assenza della sanità territoriale, semplicemente per dire che tutto questo deve essere dimenticato. E’ un’idea di andare oltre che ha come obiettivo l’autoassoluzione di chi non è stato all'altezza della crisi e, da un anno a questa parte, ha solo tentato di scaricare su altri responsabilità proprie che non ha voluto o saputo condividere in modo virtuoso con chi offriva aiuto.
Bisogna andare oltre l’illusione dell’autosufficienza lombarda, alimentata dall'idea che fare da soli fosse meglio e che gli altri fossero solo una zavorra. Abbiamo capito che oltre la pandemia ci si va solo assieme. Il compito successivo, tutto politico, è andare oltre un modello lombardo ormai esausto e tutto da ricostruire.

Verso una ripartenza sostenibile La nostra proposta per valorizzare boschi e aree verdi e contrastare il cambiamento climatico

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Ancora troppi errori su fragili e disabili

Sono Moratti e Fontana i veri responsabili dei continui disagi della campagna vaccinale, a partire dalle scelte su Aria Spa
La campagna vaccinale va avanti tra informazioni contraddittorie ed errori. Ancora diffusi i problemi per la prenotazione della vaccinazione delle persone vulnerabili e per i disabili. Questo dopo che per tutta la settimana ci sono stati ancora gravi disagi per gli over 80, ad esempio a Milano, Monza e Voghera. E la responsabilità è tutta di Moratti, Fontana e Bertolaso.

Un contributo regionale per gli ambulanti

Il Pd scrive all'assessore Guidesi per chiedere la convocazione di un tavolo di confronto
A causa delle restrizioni di vendita durante la zona rossa nei mercati settimanali e di quartiere e per il divieto di organizzare fiere e sagre, la maggioranza degli ambulanti non lavora da quasi un anno. I ristori del Governo, anche se opportuni, non hanno contribuito in modo sufficiente a coprire le perdite di fatturato. Per questo, sarebbe opportuno che Regione Lombardia convocasse le parti in causa e provasse a studiare una ripartenza su due fronti. In primis su quello delle riaperture: i mercati all’aperto, se ben organizzati, non rappresentano un rischio di contagio superiore ad altre realtà. Sul versante economico, invece, sarebbe opportuno che Regione Lombardia provasse, come già in parte fatto lo scorso anno, a reperire risorse per costituire un fondo regionale di sostegno per tutti gli ambulanti che, a causa delle restrizioni, sono rimasti inattivi a lungo.

voucher TRENORD in scadenza

Il Pd chiede a Regione Lombardia di prorogare l'utilizzo dei rimborsi fino a quando il servizio non tornerà a pieno regime
Utilizzare i voucher emessi da Trenord come rimborso degli abbonamenti non utilizzati in un momento in cui la mobilità dei pendolari è ancora molto limitata per le restrizioni dovute al perdurare della situazione pandemica, non ha molto senso per i consiglieri dem che, con una interrogazione a risposta scritta, chiedono a Regione Lombardia di prevedere il prolungamento della validità dei titoli, per poterne usufruire quando il servizio sarà tornato a pieno regime.

Riqualificare uno stabile ALER in campagna elettorale non basta

Per il Lorenteggio l’Europa ha messo i soldi nel 2015, ma le giunte regionali leghiste non li sanno spendere
Sono passati sei anni senza che si facesse praticamente nulla. L’accordo di programma che prevedeva la riqualificazione dell’intero abitato Aler del Lorenteggio grazie a dei fondi europei appositamente stanziati, infatti, risale al 2015! Nessun alibi di bilancio insomma, i soldi ci sono, ma né Maroni né Fontana hanno dimostrato di saperli spendere.

OCCHIO ALLO SCARICO

Via libera alla risoluzione che vuole controllare quello che finisce nelle acque lombarde. Questione di salute
Questa settimana, in commissione Ambiente, è stata votata una risoluzione che impegna la giunta regionale a programmare un’attenta attività di controllo sugli scarichi civili e industriali nei corsi d’acqua e nei bacini idrici regionali. L’obiettivo è di tutelare una risorsa primaria come l’acqua, in una regione che ha costruito il suo sviluppo sull'abbondanza della risorsa idrica. Perché con la protezione delle risorse del territorio vengono anche tutelate la sicurezza e la salute della popolazione.

STRADE PIù SICURE

il gruppo del Pd chiede alla giunta lombarda di rifinanziare il bando per gli interventi finalizzati a ridurre gli incidenti stradali
Il bando rivolto ai comuni con meno di 30mila abitanti e che finanzia interventi per regolamentare il traffico, riqualificare il sistema viario, migliorare e razionalizzare la segnaletica stradale è molto importante per ridurre gli incidenti stradali, ma le risorse che Regione Lombardia ha messo a disposizione non bastano e degli oltre 300 progetti ammessi in graduatoria, ne potranno essere finanziati solo 79. È per questo che martedì, durante il question time del consiglio regionale, il gruppo del Pd chiederà alla giunta lombarda di rifinanziarlo.

LFC: ANCHE REGIONE PARTE CIVILE

Comune di Milano e Film Commission si sono già costituite nei processi sul capannone. La Giunta regionale ancora no
Nel procedimento penale sulla vicenda del capannone di Cormano il Comune di Milano si è costituito subito parte civile. Ora lo ha fatto anche la stessa Lombardia Film Commission. Non si capisce perché non segua questo esempio Regione Lombardia, o, comunque, perché tergiversi tanto. In fondo, aveva stanziato un finanziamento straordinario per quella operazione. La Giunta regionale non ritiene di dover tutelare l’istituzione che guida?

UDITE UDITE!

Il podcast del gruppo del Pd in Consiglio regionale della Lombardia. I consiglieri (e non solo) raccontano quello che accade in regione
La settimana è cominciata con Paola Bocci che ci ha parlato di parità di genere e degli emendamenti da lei presentati alla risoluzione europea votata in consiglio; con Antonella Forattini ci siamo spinti nelle sovraffollate carceri lombarde dove, tra i numerosi problemi, quello della salute mentale sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti; sulla fine di Aria dopo il disastro della campagna vaccinale ascoltiamo Pietro Bussolati e, per concludere la settimana, Carmela Rozza fa, ancora una volta, il punto sul problema degli anziani che nella nostra regione sono le principali vittime di questa pandemia.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
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Redazione: Marco Chiappa, Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
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