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Numero 538 del 22 gennaio 2021

L'Editoriale Come se nulla fosse

Un esordio non certo brillante quello della neo assessora al welfare Letizia Moratti, che pare seguire le orme del suo predecessore Giulio Gallera. Nonostante la retromarcia sul PIL, anche l’affermazione che i vaccini dovrebbero privilegiare le zone più colpite dal virus, quelle a più alta densità abitativa e a maggior incidenza di mobilità suona come una sorta di invito a tornare esattamente a dove eravamo. Come dire che la pandemia è stata una brutta parentesi da chiudere, per tornare a fare esattamente quello che facevamo prima. Siamo sicuri che sia questa la via maestra da percorrere per lasciarci alle spalle uno dei periodi più duri della nostra storia personale e sociale? Il vaccino è senza alcun dubbio la via d’uscita principale, ma non possiamo illuderci che basti per tornare a una normalità che non potrà più essere quella di prima.
Eppure pare essere questa l’idea che accompagna l’amministrazione regionale: la zona rossa è una punizione del Governo nei confronti della virtuosa Lombardia e basta revocarla per via amministrativa per restituire un futuro a cittadini e imprese.
Non possiamo comportarci come se nulla fosse accaduto. Le nostre attività non potranno più tornare come prima e, se non tentiamo di adattarle a una nuova normalità tutta da inventare, finiremo per soccombere di fronte all'illusione che si possa ricominciare da dove eravamo rimasti.
Da anni gli osservatori più attenti ci dicono che il PIL non è l’indicatore più corretto per stabilire lo stato di salute e benessere di un territorio. Ma chi guida la Lombardia si culla sull'idea che si possa andare avanti come se nulla fosse, continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto. I problemi, tanto, non saranno nostri, ma di chi verrà dopo di noi. E se quel momento fosse arrivato?

Biden-Harris Ben ritrovata America

Biden-Harris-card

CLAMOROSO, UNA SETTIMANA IN ZONA ROSSA PER ERRORE

La Regione rettifica i dati inviati all’ISS e ritorniamo in arancione
La Lombardia si appresta a tornare in zona arancione dopo una settimana in zona rossa. L’Istituto Superiore di Sanità ha confermato che con i nuovi dati forniti dalla Regione Lombardia, che correggono quelli inviati una settimana fa, l’indice RT viene ricalcolato e la nostra regione può tornare a misure intermedie già da domenica. Il fatto grave è che non si tratta di dati nuovi, ma di una rettifica. In altre parole, se la Regione avesse comunicato i dati corretti una settimana fa, la Lombardia non sarebbe entrata in zona rossa.

LA SCUOLA? ALLA GIUNTA NON INTERESSA

La maggioranza di centrodestra boccia la mozione che chiedeva di garantire un rientro in sicurezza
Regione Lombardia poteva fare molto per i suoi studenti, soprattutto creando le condizioni per garantire loro la sicurezza per un rientro a scuola almeno al 50 per cento. Ma la Giunta Fontana e la maggioranza di centrodestra non sono interessati alla scuola, ai ragazzi e alle loro famiglie. Non si spiega altrimenti la bocciatura di una mozione che chiedeva una serie di impegni precisi e importanti per poter far tornare gli alunni sui banchi e senza rischi.

PER MORATTI LA SALUTE È UNA QUESTIONE DI PIL

Scivolone della vicepresidente sul vaccino anticovid
Il vaccino anticovid è l’arma che abbiamo per uscire, tutti insieme, dalla pandemia. Ha destato notevole sensazione in settimana l’uscita della vicepresidente Moratti che, in un incontro conoscitivo con i capigruppo del consiglio regionale, ha indicato quattro criteri in base ai quali la Lombardia avrebbe chiesto al commissario straordinario Arcuri di avere una via preferenziale. Diversi i criteri suggeriti che, di fatto, componevano l’identikit della Lombardia e, tra questi, la maggior capacità di produrre PIL. La proposta è stata confermata anche da altri esponenti della maggioranza, leghisti in primis, salvo poi essere scomparsa dalla lettera ufficiale inviata ad Arcuri. Lo pensano davvero, ma non se la sono sentita di farsela bocciare.

TRENI: ANCORA NON CI SIAMO

Il gruppo del Pd insiste e continua a sollecitare la giunta lombarda per ottenere risposte su molte questioni ancora aperte
Questa settimana, in ben due occasioni, con una interrogazione durante il question time del consiglio regionale e un’audizione in commissione Trasporti, il gruppo del Pd ha chiesto all'assessore Terzi maggiore chiarezza su tanti fronti rimasti aperti: programmazione del servizio, puntualità delle corse, convocazione dei tavoli territoriali, rimborsi degli abbonamenti non utilizzati, integrazione tariffaria e utenti maggiormente penalizzati. Le risposte non hanno soddisfatto i consiglieri dem.

Più di 500 milioni non spesi per l’agricoltura

Il Pd chiede di snellire le procedure per far arrivare risorse alle aziende
È stato illustrato giovedì, in commissione Agricoltura, il Programma di sviluppo rurale (PSR) dei prossimi anni e i consiglieri dem hanno sottolineato la necessità di introdurre procedure più semplici per far arrivare le risorse alle aziende e ai territori, evidenziando che in sei anni Regione Lombardia ha speso solo il 54% delle risorse, vale a dire 620 milioni di euro dei 1.142 disponibili.

PERCHé UNA MORTALITà COSì ALTA?

A fianco dell'impegno della commissione d'inchiesta, va avviata un’analisi delle criticità
Il presidente della commissione d’inchiesta sul Covid Gianni Girelli ha chiesto all'assessore Moratti di indagare sull'alto tasso di mortalità da Covid in Lombardia, anche nella seconda ondata. I dati Istat evidenziano che, fra marzo e novembre, ci sono stati quasi il doppio dei decessi rispetto ai 5 anni precedenti. Per questo, ora, comunità scientifica e istituzioni devono allearsi per indagare le ragioni di cifre così drammatiche.

IL GIORNO DELLA MEMORIA AI TEMPI DEL COVID

Le consuete celebrazioni per ricordare la Shoah quest'anno saranno in rete
Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, quest'anno arriva in piena emergenza Covid-19. Non avremo la possibilità di partecipare alle tradizionali manifestazioni, ma questo non può cancellare il dovere di ricordare. Sono già presenti numerose iniziative online e molte altre ne arriveranno. Vi segnaliamo, tra queste, la visita virtuale del Memoriale della Shoah di Milano che avrà luogo mercoledì, dalle ore 8, sulla pagina Facebook della fondazione.

UDITE UDITE!

Il podcast del gruppo del Pd in Consiglio regionale della Lombardia. I consiglieri (e non solo) raccontano quello che accade in regione
Questa settimana è stata inaugurata da Gianni Girelli che ci ha parlato del trasporto pubblico bresciano e delle distrazioni della regione. Con Pietro Bussolati abbiamo commentato le polemiche del presidente Fontana contro il governo, per la collocazione della Lombardia in zona rossa. Raffaele Straniero ci ha raccontato dei ristori regionali alle attività produttive colpite dalla crisi di Covid-19 e di tutte le risorse rimaste nelle casse della Regione. Con Antonella Forattini abbiamo affrontato il problema delle carceri lombarde tra emergenza Covid e sovraffollamento. Infine, con Carlo Borghetti che ci ha raccontato del Calre, la Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative e delle regioni autonome d’Europa, abbiamo affrontato il tema, molto caldo anche in Lombardia, delle diseguaglianze nella salute.
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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
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