testata (1)
Numero 501 del 27 marzo 2020

L'Editoriale Tutti coinvolti per fare di più

In Lombardia stiamo piangendo troppi morti, senza poterli salutare come vorremmo. L’impegno di chi sta fronteggiando questa emergenza è commovente, ma non possiamo tacere la necessità di far di più, di insistere nell'attenzione verso le nostre comunità locali, duramente provate a questa situazione. Ciascuno è chiamato a fare la sua parte e dai prossimi giorni anche il Consiglio regionale, dopo una pausa dovuta anche al contagio di diverse persone che vi lavorano, tornerà a riunirsi per far sì che le istanze dei cittadini giungano nel cuore delle istituzioni lombarde. Proprio oggi, a questo proposito, abbiamo chiesto con forza che il presidente Fontana prenda esempio da quanto è accaduto a Roma e in altre regioni e istituisca un luogo di confronto permanente con gli altri livelli istituzionali e le minoranze consiliari. Siamo in una fase molto delicata del nostro impegno contro la diffusione del Coronavirus: non dobbiamo lasciarci condizionare dalle oscillazioni quotidiane dei dati del contagio, ma dobbiamo fare in modo che l’impegno di tutti sia continuo e puntuale, solo così limiteremo il virus.
Abbiamo chiesto con forza l’attivazione della vigilanza e dell’assistenza territoriale, lo hanno fatto anche i sindaci, i medici di base da soli non bastano, così come non basta l’enorme impegno degli ospedali. La sfida decisiva a Covid-19 si gioca nei reparti dove si salvano vite, ma si può vincere solo sul territorio, nelle nostre case e nei nostri quartieri. Il dolore per la morte di troppi nostri concittadini deve motivarci ancora di più nel nostro impegno. Rischiamo di perdere un’intera generazione che ha costruito il nostro benessere, dobbiamo difenderla con tutte le nostre forze, mostrarci degni della sua eredità e onorare la sua memoria. Il futuro dipende da noi.

Emergenza Coronavirus Ecco come vi informiamo ogni giorno

facciamoilpunto-last

SERVE UN CAMBIO DI PASSO

La Regione Lombardia non può fare tutto da sola: bisogna coinvolgere tutti i livelli istituzionali e sono necessarie misure chiare per cittadini e imprese
In linea con l’appello lanciato dai comuni lombardi, anche il Partito Democratico chiede da settimane un costante coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali, con il contributo importante del terzo settore. Soprattutto basta con i conflitti tra Roma e la Lombardia: le misure devono essere chiare e non contraddittorie per ottenere la massima efficacia nella loro applicazione da parte dei cittadini e delle imprese. La battaglia si vince insieme, con il contributo di tutti. Non si può perdere altro tempo di fronte a dati di contagio che non calano come vorremmo e un numero di morti che fa davvero rabbrividire.

Tre azioni subito per contenere la pandemia

Sicurezza del personale sanitario, più tamponi e controlli, no ai dimessi nelle RSA
La guerra contro il Covid 19 non sarà breve. Per questo serve avere una strategia immediata sul contenimento e una di più lungo termine per parare i colpi di recidive del virus. Come Partito Democratico, nella richiesta pressante a Regione Lombardia affinché collabori e non agisca in solitaria, abbiamo avanzato proposte mirate.

Per le imprese serve fare di più

La Regione sospende i pagamenti di Irap e bollo auto, ma non basta
La Regione ha sospeso i pagamenti di Irap e bollo auto, ma non basta a sostenere le imprese messe in ginocchio dall'epidemia di Coronavirus. Il Pd chiede molto di più: finanziamenti agevolati, semplificazione delle procedure di concessione dei contributi regionali, messa a bando dei fondi strutturali europei destinati alla Lombardia e non ancora spesi, revisione del ruolo di Finlombarda, raddoppio delle risorse per lo smart working.

Non lasciamole sole

Durante questa emergenza, costrette in casa con i maltrattanti, le donne vittime di violenza ancora più a rischio
Dopo i numerosi inviti alla Regione a promuovere il numero nazionale 1522 e la app collegata, i consiglieri dem invitano l’assessore alle Pari opportunità a collaborare insieme per proteggere le donne vittime di violenza. In questo periodo di emergenza, infatti, costrette a stare chiuse in casa con i maltrattanti, sono ancora più a rischio. Ecco le proposte del Pd per intervenire concretamente.

LAVORARE IN sicurezza

Sono ancora troppe le segnalazioni che riguardano la carenza di fornitura dei dispositivi di sicurezza per i lavoratori
La salute dei lavoratori, oggi più che mai, deve essere una priorità assoluta rispetto a qualunque aspetto economico e produttivo ed è fondamentale che la Regione Lombardia attivi e incrementi i controlli da parte delle Ats nei confronti delle realtà produttive ancora aperte sul nostro territorio regionale, lo chiede a gran voce il gruppo regionale con una lettera indirizzata al presidente Fontana e agli assessori al Welfare e al Lavoro.

E PER CHI VIVE NELLE CASE POPOLARI? NULLA

Il PD aveva chiesto di sospendere gli affitti e le scadenze per gli inquilini, proprio come ha fatto il Comune di Milano e invece...
Per gli inquilini delle case popolari doveva arrivare dalla Regione una boccata di ossigeno e invece le ultime delibere dell'assessore Bolognini non sembrano andare esattamente in quella direzione, anzi per i consiglieri dem sono addirittura imbarazzanti, in quanto i 30 milioni per soccorrere chi rischia lo sfratto rappresentano in realtà una presa in giro. Ecco perché.

aaa quaderno cercasi

Reperire il materiale didattico è diventato quasi impossibile, si tratta di un altro livello di priorità ma gli studenti devono essere supportati
Un problema che seppur piccolo rispetto all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in queste settimane, sta iniziando ad investire diverse famiglie lombarde, soprattutto le più fragili. E' per questo che il gruppo del PD ha scritto alla giunta lombarda chiedendo di risolverlo, permettendo la vendita di quaderni, pennarelli e tutta la cancelleria nei supermercati e nelle cartolerie aperte.
facebook twitter youtube instagram 

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it