testata (1)
Numero 462 del 17 maggio 2019

L'Editoriale Legnano addio

Da Legnano tutto è iniziato, a Legnano si torna, ma con ben altre prospettive.
Il Carroccio è il simbolo della città dell’Alto Milanese e per metonimia è diventato il nomignolo di una Lega che pare ormai più a suo agio a bordo di una carrozzella romana, ma tiene ancora molto allo spadone di Alberto da Giussano che si staglia nel cielo di una trafficata rotonda della città sulle rive dell’Olona.
L’arresto di mezza amministrazione comunale legnanese, sindaco in testa, è piombato addosso a una politica lombarda già provata dalle indagini sulla rete oscura di Caianiello e sodali.
L’effetto immediato potrebbe essere il rigetto nei confronti di un’intera classe politica, ma non è questo il tema, anche in vista dell’imminente turno elettorale amministrativo. Il problema è piuttosto quello di capire a chi affidare la guida delle nostre comunità: la democrazia è un grande strumento, ma va utilizzato con cura e responsabilità e va anche alimentato con l’unico combustibile che può davvero farlo funzionare, la partecipazione.
Le ormai prossime elezioni amministrative ed europee possono diventare una grande occasione di democrazia solo a patto che tutti i cittadini partecipino e scelgano responsabilmente a chi affidare il futuro della propria comunità locale e della ben più vasta, ma non per questo meno importante, comunità europea. Chi partecipa non perde mai.

17 maggio: la giornata mondiale contro l'omofobia

Giornata mondiale contro l'omofobia

LEGNANO, SINDACO LEGHISTA E VICE AGLI ARRESTI

Contestata la corruzione elettorale, a marzo si erano dimessi 13 consiglieri
Dopo la vicenda giudiziaria che ha portato in carcere il consigliere comunale Pietro Tatarella e ai domiciliari il sottosegretario Fabio Altitonante, entrambi di Forza Italia, altri arresti hanno colpito il mondo politico lombardo di centrodestra: il sindaco di Legnano, il leghista Giambattista Fratus, è andato ai domiciliari e il suo vice in carcere con l’accusa di corruzione elettorale. L’amministrazione di Legnano era tecnicamente decaduta a fine marzo con le dimissioni in massa di diversi consiglieri della maggioranza di centrodestra, seguiti dai colleghi di opposizione. Per tenerla in piedi hanno forzato le regole: ora sindaco e giunta cadono nel modo peggiore.

i pendolari devono sapere

Il nuovo orario estivo è alle porte e ancora la regione non ha convocato i quadranti, che cosa aspetta?
I cosiddetti Tavoli territoriali di Quadrante sono le consuete riunioni che la Regione è tenuta a convocare invitando gli enti locali, le agenzie del Tpl e i rappresentanti dei pendolari delle quattro zone in cui è suddivisa la Lombardia, per presentare tutte le novità che riguardano le linee del servizio ferroviario regionale. A meno di un mese dall’entrata in vigore del nuovo orario estivo non sono ancora arrivate le convocazioni. Come mai? Abbiamo inviato una lettera per sollecitare l'assessore, perché le questioni aperte sono ancora parecchie...

NO A LEGGI AD PERSONAM

Sbagliato riaprire il bando di Orac già chiuso
La commissione Affari istituzionali ha bocciato un emendamento del M5S alla legge di semplificazione di modifica alla legge istitutiva di Arac, l’agenzia regionale anti corruzione, per permettere ai suoi membri di essere nominati in Orac, l’Organismo per le attività di controllo che dovrà sostituire diversi organismi di controllo. Il bando per la selezione dei componenti di Orac è già stato chiuso e con questa modifica verrebbe, di fatto, riaperto. Una procedura sbagliata, illegale e scorretta.

STRISCIONI NO, RUSPA SÌ

Salvini in Lombardia aziona la macchina della propaganda
Scena uno: due vigili del fuoco su una piattaforma mobile tolgono uno striscione affisso su un’abitazione privata a Brembate, dove Salvini stava per fare un comizio. C’era scritto “non sei il benvenuto”. Scena due: Salvini a Zingonia su un escavatore di grandi dimensioni aziona il braccio meccanico contro una delle torri in demolizione. Sono due facce della propaganda leghista andata in onda lunedì scorso in Lombardia.
Che sia la cancellazione del dissenso o la propaganda dell’uomo forte che lì, peraltro, non c’entrava proprio nulla, ha due caratteristiche: la cura dell’immagine e la spesa a carico del contribuente.

la regione dialoghi con i medici

Atteso da due mesi l’incontro con Fontana
Sospeso lo stato di agitazione dei medici indetto dalle organizzazioni sindacali della dirigenza, in attesa di un incontro formale con il presidente Fontana. Il Pd chiede sia ricostruito al più presto un rapporto di dialogo e condivisione con il mondo della sanità.

Amianto: tocca ai privati

Dopo anni di insistenze, il Pd porta a casa un importante risultato: finalmente il bando per gli edifici privati
Il Pd si è battuto per anni, in Consiglio regionale, per portare all’attenzione della Giunta la questione della rimozione, dello smaltimento e della bonifica dall’amianto. Finalmente, un primo risultato tangibile lo ha ottenuto: Regione Lombardia ha deliberato i criteri per l’assegnazione di contributi ai cittadini per la rimozione di coperture e di altri manufatti in cemento-amianto da edifici privati. E ha stanziato un milione di euro a questo scopo, come il Gruppo dem aveva richiesto in fase di bilancio. Ora i cittadini interessati devono attendere l’emanazione del bando per l’assegnazione dei contributi e, se rientrano nei criteri, presentare domanda.
facebook twitter youtube instagram

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Efrem Maestri,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it