testata (1)
Numero 489 del 20 dicembre 2019

L'Editoriale La luce che manca

Nel periodo più buio dell’anno, almeno nel nostro emisfero, l’uomo ha sempre tentato di celebrare la luce, come segno di speranza e nuova nascita. Una luce che il Vangelo associa a Gesù, definito come “luce vera,
quella che illumina ogni uomo”. A Natale la luce, necessaria per disperdere le tenebre e allontanare la paura, è simbolo religioso e insieme messaggio laico per una società che non vuole rassegnarsi al declino.
Non abbiamo purtroppo visto molta luce nel bilancio regionale votato nei giorni scorsi.
Chi governa la Lombardia è sospeso tra la convinzione che sia sufficiente perpetuare una gestione che ormai appartiene al passato e l’idea che basti la tecnica, o i tecnici, per fa quadrare i conti all'insegna di un’efficienza pragmatica, ormai più proclamata che praticata. Manca persino la capacità di raccontare la Lombardia che si vorrebbe, ci si limita a dire che le cose funzionano e funzionerebbero ancora meglio se ci fossero più soldi.
Si accendono le luci di strade e palazzi, ma si rischia di spegnere la Lombardia e con essa tutti coloro che sarebbero pronti a costruire assieme sviluppo e innovazione, ma non trovano sponda in un’amministrazione che pare avere paura del futuro e di chi vorrebbe iniziare a costruirlo. Il sospetto, che sa di pregiudizio, nei confronti del dinamismo di Milano e delle altre città lombarde è lì a dimostrarlo.
Come PD abbiamo provato a riaccendere la nostra regione con proposte concrete e precise al bilancio 2020, ma non abbiamo trovato grandi riscontri.
Per fortuna, la Lombardia è più grande di chi la governa.
E’ a questa Lombardia, capace di accendere sogni e speranze, che vanno i nostri migliori auguri per un buon Natale e un 2020 che possa davvero portarci nuova luce.

Tantissimi auguri da tutto il gruppo regionale del PD Arrivederci a gennaio!

c47dd3ed-e757-497d-9f50-f52672f5b552

Manovra 2020 con il Millenium bug?

Approvato in Regione il bilancio preventivo per il prossimo triennio
Sembra di essere ancora a fine 1999, quando si temevano gli effetti nefasti del millennium bug, il problema informatico che avrebbe dovuto mandare in tilt tutti i computer impreparati al cambio di millennio. La manovra regionale di vent’anni dopo segue schemi vecchi e non è in grado di “accendere” una Lombardia che si sta spegnendo e che perde posizioni su diversi indicatori economici e di performance.

I pendolari possono attendere

Nel bilancio di previsione regionale poche e tardive risorse per i trasporti
Per i trasporti il bilancio di previsione approvato in aula martedì scorso è stato quanto mai deludente. Unica buona notizia la sterilizzazione dell’Iva per le agenzie di trasporto pubblico locale (8 milioni di euro) e l’ipotesi scritta in un ordine del giorno di stanziare nel 2020 le risorse per gli studi di fattibilità per il prolungamento delle metro milanesi, ipotesi subordinata al fatto che gli enti locali destinino la loro parte delle risorse.

Non dalla Regione, ma dal Governo nuove risorse per la sanità

Grazie al Pd a bilancio impegni per le case della salute e la riduzione delle liste d’attesa
Contrariamente a quanto propagandato dalla Lega, è solo grazie alle risorse stanziate dal Governo che la Regione può anticipare l’abolizione del superticket. Per il resto, il bilancio si limita all'ordinaria amministrazione. Approvate, sotto forma di ordini del giorno, alcune proposte del Pd: la realizzazione di almeno una casa della salute per provincia, il piano di riduzione delle liste d’attesa e l’avvio della sperimentazione di un test prenatale non invasivo.

ALER MILANO E I COSTOSI ERRORI DELLA REGIONE

L’azienda incorpora Asset con tutti i suoi debiti
Un patrimonio di 61 milioni di euro che nel frattempo ha già perso un quarto del valore e 99 milioni di debiti: sono questi i numeri di Asset, la controllata di Aler che lunedì 23, finalmente, cesserà di esistere ed entrerà direttamente a fare parte della casa madre. Asset è uno degli errori della Regione a guida Forza Italia – Lega e non possono essere ancora una volta dagli inquilini perbene, che già vivono già nel degrado, a pagarne il conto.

Con i lavoratori dell’ex Auchan

Il Pd chiede alla Regione di intervenire per garantire i 5000 posti di lavoro a rischio
Il Pd, con una mozione urgente approvata in aula martedì scorso, chiede alla Regione di attivarsi per garantire i 5000 posti di lavoro all’ex Auchan. La proprietà continua a non dare risposte chiare, la soluzione della vertenza appare sempre più difficile e richiede l’impegno di tutte le istituzioni. Per questo i consiglieri del Pd parteciperanno al presidio organizzato dai lavoratori lunedì prossimo al Pirellone.

Più risorse per combattere la violenza sulle donne

Grazie a un emendamento al bilancio del Pd 100 mila euro per azioni di informazione
Grazie all'intervento del Pd, nel bilancio di previsione della Regione, maggiori risorse per il contrasto alla violenza sulle donne. Ottenuti 100 mila euro per azioni di sensibilizzazione sul tema e l’impegno, sottoscritto in un ordine del giorno, a destinare più investimenti per interventi di accoglienza, protezione e prevenzione.
facebook twitter youtube instagram

Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia

NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Maria Rosa Donadelli, Elena La Mura, Laura Piccioni,
Laura Sebastianutti, Stefano Tessera
www.pdregionelombardia.it