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PILONI E PONTI (PD): “CON L’EMENDAMENTO SUGLI ALPEGGI IL COLPO DI MANO DELLA LEGA PER IL LIBERI TUTTI”

Con un emendamento all’assestamento di bilancio appena approvato dal consiglio regionale, la Giunta ha deciso di sottrarre all’Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste, 34 alpeggi che saranno gestiti dagli enti locali come meglio riterranno. “Il rischio per queste aree, che fino a ora sono state protette, è serio: il via libera alla caccia e lo sfruttamento indiscriminato del territorio. Una brutta pagina passata quasi sotto silenzio che rappresenta lo smembramento di un patrimonio regionale che fin qui era stato gestito all’insegna della tutela e della promozione dell’ambiente montano”, commentano Matteo Piloni e Gigi Ponti, consiglieri regionali del Pd.

Gli alpeggi regionali sono 34, distribuiti in 14 delle 20 foreste di proprietà di Regione Lombardia per una superficie complessiva di 3.691 ettari. “Trasferirli agli enti locali significa toglierli al demanio regionale e cioè aprire alla caccia, cosa che oggi non è possibile, e questo perché sul demanio regionale non si può cacciare”, spiegano ancora i dem.

Ma quello della caccia, con una sorta di liberi tutti, è solo un aspetto del problema: “L’altro è la difficoltà di governance: in questi anni Ersaf ha garantito un controllo di eccellenza sulla filiera gestionale, produttiva, ambientale e turistica. L’anno scorso il metodo Ersaf è stato usato dalla Regione per dare le direttive ai Comuni per una corretta gestione delle loro malghe, cosa peraltro prevista dalla legge 31/2008 in materia di agricoltura, dove già sono indicate le modalità di gestione del patrimonio regionale – aggiungono Piloni e Ponti –. Compito di Ersaf, ad esempio, è assegnare in uso gli alpeggi senza grandi costi. Con questa novità, ora si vuole regalarli ai Comuni, senza sapere come li gestiranno, con quali risorse, in che modo”.

Oltre tutto con un risultato: “Sembrava che la Lega, con un altro emendamento all’assestamento di bilancio, volesse provare a smembrare definitivamente Ersaf, passando buona parte delle sue funzioni sotto il controllo dell’assessorato all’Agricoltura – ricordano i consiglieri Pd –. Apparentemente, l’operazione è saltata, ma di fatto, con questo emendamento sugli alpeggi, la maggioranza ha preso la questione alla larga e ha cominciato a ‘spolpare’ l’ente sottraendogli intanto una parte del suo lavoro”.

Per Piloni e Ponti a questo punto “il rischio è quello di fare grandi danni a una realtà, quella degli alpeggi e delle malghe, che sono un patrimonio prezioso della Lombardia. Oltre tutto, trasferire un bene che è iscritto a bilancio come patrimonio indisponibile non è una banalità: quando lo Stato italiano trasferì il demanio alle Regioni, negli anni Settanta, furono necessari 2 decreti del Presidente della Repubblica e vari decreti ministeriali attuativi. E la base era la nascita delle Regioni e la loro competenza in materia forestale. Oggi assistiamo a un vero e proprio colpo di mano della Lega che nulla ha a che fare con la valorizzazione del territorio, ma riguarda solo interessi elettorali”.

Milano, 3 agosto 2020

PD Regione Lombardia