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“Regione Lombardia resta ancora sorda alle richieste d’aiuto che ormai da mesi arrivano dalle bande musicali e che noi abbiamo cercato di tradurre in ogni modo, attraverso interrogazioni, missive e, durante questo assestamento di bilancio, con emendamenti e ordini del giorno che purtroppo la maggioranza ha ignorato” lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, all’indomani dell’approvazione dell’assestamento di bilancio di Regione Lombardia.

“Si tratta di realtà fortemente compromesse dalla pandemia, che necessitano di un intervento economico per poter riprendere le attività che sono state azzerate e fortemente limitate – spiega Piloni – per questo avevamo chiesto la disponibilità di stanziare risorse per aprire nuovi bandi finalizzati a sostenere tutti i generi e le manifestazioni delle attività musicali, prevedendo un contributo a partire dal prossimo mese di settembre”.

“Anche perché il bando che è stato attivato ha parametri troppo stringenti e permette l’accesso solo ad alcune federazioni e a pochissime bande – fa sapere Piloni – prevedere un progetto minimo di 10mila euro per gruppi che sono fermi da quasi due anni, e quindi senza risorse economiche e senza ristori, equivale a tagliarli fuori. In più, nella maggior parte dei casi, tale somma equivale a un bilancio annuale, quindi questo bando risulta nettamente al di fuori delle possibilità delle piccole e medie realtà che sono la stragrande maggioranza”.

“Le bande musicali rappresentano un patrimonio unico della tradizione musicale che deve essere valorizzato e promosso, come prevede anche il Programma operativo annuale per la Cultura 2021 di Regione Lombardia e che, evidentemente, la maggioranza che governa la nostra regione ha deciso di ignorare – sottolinea il consigliere dem che conclude – Come gruppo Pd continueremo la nostra battaglia per valorizzare finalmente le attività di queste realtà, così importanti per la socialità culturale e la ricostruzione dello spirito di comunità dei nostri territori, soprattutto di quelli più marginali e periferici”

Milano, 28 luglio 2021

 

PD Regione Lombardia